Efus in realtà ha scritto cose più che sensate, anzi direi che è fortunato a non essersi ancora disilluso di fronte alla realtà di questo mondo.
Non si sta discutendo di compassione verso i delinquenti, ma di capire che queste persone vivono secondo questi principi socialmente scorretti perché sono state plasmate nelle idee e nell'educazione in un ambiente puramente deviato. Parlate tanto degli zingari, ma se vi fate un giro per i quartieri di Napoli vedrete italiani vivere e comportarsi alla stregua di questi odiati stranieri, forse anche peggio.
Non vedo il motivo di criticare o ridicolizzare il suo discorso, ha un senso più che compiuto.
Altra faccenda poi è rapportarsi alla concreta realtà dei fatti, in quest'arte forse gli "ignoranti" sono molto più bravi delle "persone colte" e, da un po' di tempo, sono diventato "ignorante" anch'io nell'agire e rapportarmi alle attuali problematiche sociali.
Tendere verso certi ideali non è da stigmatizzare, non avetecela con Efus perché nel suo piccolo vorrebbe aiutare tutte le persone a cambiare, piuttosto che eliminarle alla radice; io gli dico da parte mia che la questione ormai è insindacabilmente irrimediabile e a questo punto occorre coprirsi gli occhi con una mano e agire con l'altra, non certo "ma che stai a dì, pezzente ecc..".







Rispondi Citando