








Ed aggiungo ancora... se oggi le supersportive giapponesi non sono più quei fascinosi cancelli della fine anni '80 e primi anni '90, dobbiamo proprio ringraziare Ducati (e Massimo Tamburini) che con la 916 ha stravolto il concetto di sportiva stradale, proponendo una moto senza compromessi con una ciclistica finalmente all'altezza delle prestazioni fornite dai motori.








ma dai....uno scoop...![]()
« Sono impuro, bordellatore insaziabile, beffeggiatore, crapulone, lesto de lengua e di spada, facile al gozzoviglio. Fuggo la verità e inseguo il vizio. »
(Brancaleone)









è quasi doppio![]()
che rumore fa la felicita'
la pazienza e' la virtu' di chi non ha un caz@zo da fare
storie di chi rimane e di chi invece lascia tutto e se ne va.....


scusate...........
Il passaggio dalle 1000 alle 800 venne fatto ufficialmente per la sicurezza dei piloti le 1000 stavano diventando troppo veloci e potenti e all'epoca l'elettronica non era così presente. Anche perché non vedo per Honda che aveva già una moto vincente quale fosse il vantaggio di stravolgere le carte in tavola e dover riprogettare una moto da zero.
Per la questione della 250 nessun altro, oltre ad HRC, si è fatto avanti per fornire il mono motore ... quindi
Ci sono persone che parlano, parlano ... finché finalmente trovano qualcosa da dire.



