@ Tonydaytona
Volendoti anche credere non riesco a condividere la tua certezza su una critica così generale di una generazione, tra loro ci sarà sia il fallito che poi andrà a "bussare" i soldi ai parenti per l'ipad che quello che farà un secondo e magari anche un terzo lavoro per mantenersi agli studi o per crescere i figli.
Gli anni passano e a volte si dimentica: anche noi agli occhi dei nostri nonni eravamo troppo agiati e viziati, il mio, di fine '800, andava sempre ripetendo "povera Italia".
Personalmente poi gli sfortunati li rispetto ma la stima la conservo per chi, impegnandosi e certamente con quel pizzico di culo che non guasta, raggiunga traguardi più elevati che friggere patatine al mac et similia , esperienze che auguro che per chiunque le viva siano transitorie e punto d'inizio per mestieri e professioni più remunerative e soddisfacenti .
P.s.: Poi con la situazione che gli lasciamo anche noi, forse padri o zii o quantomeno fratelli maggiori, sarebbe il caso di "volar basso".







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