
tutto si può abbinare![]()
....Alla fine ricorderemo, non le parole dei nostri nemici, ma i silenzi dei nostri amici....
giro questo post alla Ducati.
che sappiano che non destini ogni centesimo che guadagni alle loro tasche..
ti avviso già da ora che al prossimo tagliando la moto ti verrà sabotata..la famiglia rossa non perdona.
🏆 🏆 🏆 🏆 🏆 🏆 🏆
Vai Simone, ché in primavera ci aggiorniamo! Tanto l'Umbria è easy... tuttapianura e asfalto perfetto...
Ad agosto, mi sono fatto la mia personale Coppa Cobram... Todi-Milano... 600 km quasi tutti di Appennini, in 5 gg - con annessaconquista del Cerreto. Ehm... dopodiché sono tornato in treno, e da allora la bici giace
in cantina.
[...] in order to be grounded, I've got to be crazy and I must be crazy to keep flying. But if I ask to be grounded, that means I'm not crazy any more and I have to keep flying.
Oggi nonostante i freddo e il vento ho svalicato la soglia......
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Non sono tanti ,ma per una schiappa come me è un traguardo ........e son soddisfazioni!!![]()




Sarà che io ho fatto il percorso inverso in quanto andavo già in bici quando le MTB non erano state inventate, ma posso assicurare che ha ragione lui. La bici da corsa è e resterà sempre la soluzione migliore per andare su strada: estremamente scorrevole, leggera, dall'assetto giusto (anche se il manubrio molto più basso della sella può spaventare i neofiti) e coi i rapporti adeguati. Con 52/42 (39) davanti e 13-25 dietro si va ovunque, anche in salita. I rapportini da MTB su strada sono inutili, anche in salita in quanto per tenere un'andatura decente un minimo di slancio lo si deve mantenere. Volendo però si puó far montare la guarnitura tripla, la sperimentarono anche i corridori una ventina di anni fa sulle salite più ripide, ma fu abbandonata, penso anche per l'aumento dei rapporti disponibili dietro (un tempo erano max 7-8 mentre adesso sono giunti a 10).
Io il trauma l'ho avuto usando la MTB su strada: l'impressione di viaggiare con il rimorchio...
Percorsi di 80-90 km su altimetria non troppo ondulata sono a portata di tutti con un minimo di allenamento, anche andando solo una volta a settimana.
Concordo sul fatto che la strada sia sempre più pericolosa: sono molti anni che la bici da corsa non la tocco più, preferisco fare ogni tanto un giretto di una ventina di km sulle piste lungo i fiumi di Torino con la mia (vecchia) MTB o con quella da turismo sportivo degli anni 60 che ho restaurato da poco (magari prossimamente posterò qualche immagine, è venuta piuttosto bene).
Quanto al prezzo per una bici, è vero che per un principiante 6-700€ possono bastare, ma secondo me per qualcosa di bello e un po' più performante si dovrebbe partire da 1500€ e si sarà contenti per qualche anno.
Per la mia spesi 4 milioni a metà degli anni 90 per avere quasi il meglio per una bici in acciaio: telaio Columbus Genius e gruppo Dura Ace e ancora oggi, quando mi riprendesse la scimmia dopo 10 anni di inattività, non la cambierei con una in carbonio...
Ciao!
PS: lo so che il topic è vecchio, ma l'argomento è interessante, scusate il gravedigging...
Ultima modifica di paper; 20/07/2012 alle 10:26




lascia perdere, si suda!