



Ultima modifica di albizo74; 15/10/2013 alle 09:24 Motivo: Unione Post Automatica




ma una telfonata all'ENPA per segnalare tutti questi magnagatti ???![]()
Per la cronaca per sapere se stai mangiando gatto o coniglio devi farti dare le costicine: quelle del coniglio sono piatte, quelle del gatto tonde.
Me l'ha raccontato un Vicentino, io spero di non aver mai mangiato gatto in vita mia...![]()
ragazzi, però è inutile girarci intorno: il cibo è un fatto culturale. E come tutti i fatti culturali, non è dettato dalla natura ma perchè ci è stato insegnato. Per motivi che possono essere sociali, religiosi, scaramantici, eccetera.
Spogliandoci quindi da TUTTI i pregiudizi di carattere culturale, siamo di fronte a un bivio: o si è vegani, quindi si rispettano TUTTE le forme animali; oppure si mangiano le altre specie viventi, e in questo caso un gatto o un cane NON dovrebbero avere più diritto di vivere di una mucca o un coniglio.
Al di fuori da questo bivio ci sono solo BUGIE (che ci piaccia o no), grazie alle quali ci arroghiamo il diritto di DECIDERE se un animale è degno di farci compagnia oppure di finire nel nostro stomaco. E questa è un'altra aberrazione tipica del genere umano.





semplicemente perchè non sei in grado di separarti dai tuoi retaggi culturali. Attenzione: non è una cosa negativa. Perdendo la nostra identità culturale perderemmo noi stessi, e la nostra stessa capacità di discernere. La cosa importante è che sappiamo però che si tratta comunque non di una verità, ma di una "convenzione" cha abbiamo voluto accettare. Un incoerente compromesso con noi stessi, senza cui però non potremmo essere noi stessi.




