
Originariamente Scritto da
emidio_speed
parto dalla fine: sono sicuro che non solo si tratti di un'opera d'arte, ma che sia un'opera d'arte strepitosa, e degna di ogni considerazione. Parlavamo di strumenti di analisi oggettivi? Bene. Utilizziamoli.
Quindi cominciamo parlando di PROVENIENZA e CONSAPEVOLEZZA. E' un'opera d'arte prima di tutto perchè è stata creata da un'artista, che è Piero Manzoni. Cosa significa questo? Che NON E' CASUALE: è il frutto di una weltanshauung (visione del mondo) e di un'approfondita analisi sociologica e filosofica. Se vai a vedere chi è stato Piero Manzoni, capisci che stiamo parlando di un artista a tutto tondo, un personaggio che eccelleva nelle arti figurative così come in altre attività culturali. La consapevolezza di essere artista, significa capire esattamente ciò che si sta facendo ancora prima di farlo, significa mettere dentro la propria opera (che è un significante) tutto il significato del proprio essere e del proprio vissuto.
Un altro fattore fondamentale è quello della TECNICA, e dello STILE, cose che si apprendono in maniera oggettiva, per poi essere stravolte. Cosa significa stravolgere? Significa "trascendere", andare "oltre". Racchiudere un'emozione o un'idea in un significante, è il vero "gesto" artistico: lo fanno i poeti nei versi, i pittori sulle tele, i musicisti sui pentagrammi. Ma certe volte quell'idea, o quell'emozione, è troppo "forte" per poter essere racchiusa nei significanti "convenzionali". Quindi l'artista INVENTA o SCOPRE, o semplicemente RICERCA metodi "alternativi" più consoni a quello che vuole esprimere in quel momento... E sovente capita che il significante sia talmente "forte" da diventare esso stesso significato. In questo caso l'idea è chiaramente il senso di inutilità dell'artista rispetto a un mondo che non lo comprende, quindi, oltre alla rappresentazione di tale "disagio", c'è anche una chiara PROVOCAZIONE, che può essere uno degli ingredienti tipici degli strumenti artistici: se un'opera è talmente "forte" da dare un'emozione (che può avere un'accezione, perchè no!, anche fortemente negativa sull'opinione pubblica e il "comune" senso del pudore), allora lo scopo è stato raggiunto. Altra cosa fondamentale è l'UNICITA' dello stile e dell'idea: NESSUNO prima di Manzoni aveva osato andare così oltre; nessuno prima di lui aveva inscatolato le proprie feci. Quindi, l'unicità del gesto lo rende di per sè arte: ora chiunque altro faccia una cosa del genere, avrà solo "cagato in un barattolo", visto che il "senso artistico" si è già ampiamente esaurito nell'opera del Manzoni.