
Originariamente Scritto da
gixxxer
Ho chiesto un po in giro e la Translessinia al momento - per intero - ce la possiamo scordare, purtroppo. In ogni caso state sereni, si può fare tranquillamente anche zavorrati. Ho visto passare anche una 1198 con pilota intutato di li, tanto per capirci...
Il giro magari domani lo googlemappo, c'è un pezzo un po più strettino degli altri ma niente di clamoroso.
Perdonatemi una curiosità: cos'è sta cosa che non si possono fare i tornanti o lo stretto col passeggero??? Un'altra novità della nostra beneamata motoretta?
Allora, questo è il giro che propongo:
https://www.google.it/maps/dir/Veron...217023!1m0!3e0
EDIT: non fate caso alla "deviazione" cieca sopra Erbezzo, non so perchè la mette...
FAccio due premesse:
1) è un anno e mezzo almeno che non faccio un raffreddore, mi sta scoppiando proprio oggi e, purtroppo, il raffreddore per me è peggio della febbre. Spero di sfangarlo per fine settimana ma il collega che ha gentilmente provveduto a passarmelo era veramente messo male :-/
2) il giro è abbastanza curvoso ma da velocità medio basse. C'è qualche tornate, un paio strettini, ma niente di che a mio parere.
Detto questo, se a metà settimana lo confermiamo, potremmo trovarci all'uscita di Vr Est della A4, dove c'è il centro commerciale Le Corti Venete, direi intorno alle 10-10,30. Da li prendiamo verso Montorio, Roverè e Velo Veronese per arrivare a San Giorgio. Questo tratto di strada credo di non averlo mai fatto, tra l'altro... Da san Giorgio in pochi minuti torniamo giù in direzione Bosco ma ben prima, sulla destra, saliamo verso il Rifugio Bocca di Selva dove pranziamo. Al rifugio è meglio prenotare anche se è sabato, posso chiedere cosa ci chiedono per un tagliere tipo crostini di polenta, formaggi ed affettati - se è gradito a tutti - oppure ognuno si regola per se?
Dopo pranzo, sperando di avere meteo migliore di quello attuale, un po di sano cazzeggio e relax prima di ripartire: da Bosco proseguiamo verso Erbezzo, se abbiamo tempo e voglia potremmo deviare verso la Malga Lessinia attraversando vecchie stradine perse nel nulla. Bocca di Selva e Malga Lessinia sono inizio e fine dello sterrato della Translessinia, ma sono naturalmente raggiungibili anche via asfalto. Per chi gradisce i dolci corposi, alla malga di solito hanno la crostata fichi e noci che in un quadrotto da 10 x 7 cm circa raggiunge tranquillamente le 1000 Kcal...

Oltre a questo è possibile anche acquistare formaggi tipici prodotti in loco.
Se invece ci atteniamo al percorso, ci immergiamo in strade quasi tutte a mezza costa che a volte si addentrano in valli e vallette ed altre volte invece si affacciano sulla sottostante pianura veronese. La direzione è cmq verso ovest, quindi dopo aver passato Ronconi arriviamo a Fosse. Da qui, nelle giornate limpide d'inverno, basta allugare un braccio per toccare le cime del Baldo!
Proseguiamo la discesa verso Breonio, fino al bivio per Monte dove prendiamo a destra e iniziamo a costeggiare il monte pastello. Siamo sopra la Val d'Adige, paralleli ad essa ma non la vedremo mai! In compenso avremo, più avanti, il panorama sul Garda. Attenzione però nella parte bassa di questa strada allo sporco che può esserci sull'asfalto in corrispondenza delle uscite delle cave. In genere su tutto il percorso, che è di media montagna, ci sono allevamenti e coltivazioni, quindi occhio alla strada! Asfalto veramente rovinato solo in qualche tratto da Bosco a Erbezzo, ovviamente quelli più in ombra.
Entriamo in paese a Sant'ambrogio - pendenza notevole, occhio ai freni - e vi accompagno poi fino all'ingresso della superstrada che vi porterà di nuovo a Vr Est.
Inutile sottolineare, ancora una volta, che il mio percorso non è più bello di quello degli altri! Quindi disponibilissimo a spostarmi io verso Euganei, Berici, Dolomiti, Grossoglockner.... Magari!!!!
Attendo considerazioni, consigli, proposte e proteste!
