non ho le tue stesse certezze. credo invece che il suo lavoro lo stia facendo, certo non è supuno davanti ai finanzieri d'europa, ma questo è evidente e coerente con il programma economico con cui ha stavinto le elezioni. Giustamente non si è presentato con il cappello in mano come tanti, compresi i nostri governanti, ma questo mi pare un grande vantaggio strategico. D'altronde in grecia stanno giocando una partita di rottura. Diventare un paese satellite dei 3/4 grandi d'europa - una sorta di colonia che porta denaro ai soliti 4 succhiasangue - oppure rivendicare un ruolo alla pari con le 4 potenze europee.
Che poi l'UE sia la sola ad avere a cuore le sorti della grecia mi pare un'affermazione un po' azzardata. A livello centrale hanno dimostrato che i paesi indebitati -compresa l'italia - hanno un solo ruolo: essere subalterni, produrre per pagare interessi sul debito, fare numero numero nel nome di una presunta quanto risibile Unità Europea. Ci manca solo che passino per benefattori. Noi paesi con le pezze al culo siamo utili sol perché e fino a quando siamo subalterni e paghiamo in silenzio.
Dubito che Tpsiras abbia intenzioni di sostituirlo. Certo farebbe comodo a quiei 4 tecnograti ingessati di bruxelles e francoforte, ma questi hanno poco da fare pressione e disinformazione perché non si verificherà.
Si tratta di capire se è possibile che anche i greci diventino i servi della BCE e dei tedeschi come lo siamo noi, o no.
piccolo inciso. il ministro non mi pare un signor cretinetti come una certa stampa lo dipinge. io penso che la sappia più lunga di come vogliono farcela credere.
poi tutto è possibile.
p.s. da quel che leggo la grecia ha rispettato fino ad ora le scadenze sul debito. bisogno vadere a maggio che succede e poi fare qualche altra valutazione.






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