Va beh, vi subaffitto 10 litri!




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TRIUMPH TIGER EXPLORER 2016, LE ANTICIPAZIONI PER IL MODELLO 2017Dopo mesi di foto "spia" sulle riviste di moto, arrivano le prime indiscrezioni
Il motore
La Explorer monta un motore a tre cilindri da 1215 cc, robusto e affidabile. La potenza e la coppia sono rispettivamente di 137 CV a 9.000 giri/min e 121 Nm a 6.400 giri/min. La coppia è utilizzabile fin dai più bassi regimi. Il motore ha carattere e un’erogazione lineare della potenza. L’iniezione di carburante è gestita da un acceleratore ride-by-wire controllato tramite computer in modo che la coppia sia gestita in maniera efficiente. Il doppio albero a camme in testa aziona le quattro valvole per cilindro e non bisogna temere salite ripide anche con la moto a pieno carico. La trasmissione, costituita da un cambio a sei rapporti e da una trasmissione finale a cardano incredibilmente robusta, garantisce un’erogazione di potenza lineare anche in fuoristrada. Sul sito Triumph assicurano poca manutenzione. La Tiger Explorer XC è una moto efficiente con un consumo di 4,15 l/100 km a una velocità costante di 90 km/h.
Tecnologia
Di serie il traction control. Il sistema mantiene in modo gestibile lo slittamento delle ruote, rilevando le velocità di entrambe le ruote e numerosi parametri del motore. Il sistema regola le prestazioni per assistere il pilota. Montato su tutte le Tiger Explorer, il cruise control riduce l’affaticamento del pilota sulle lunghe distanze e ottimizza i consumi di carburante. Il sistema ABS standard per impedire il bloccaggio delle ruote utilizza una tecnologia standard per le maxi-enduro. I duri del fuoristrada non temano perché è possibile disinserirlo nell’utilizzo in fuoristrada o per adattarsi allo stile di guida del pilota. L’impianto elettrico è alimentato da un alternatore da 950 W ad alte prestazioni. Sarà possibile avere manopole riscaldate, fari ausiliari o selle opzionali.
Dettagli che fanno la differenza
Le alte velocità sostenute sono ancora più confortevoli grazie al parabrezza regolabile e aerodinamico che smorza la potenza della scia d’aria senza creare turbolenze superflue o rumori fastidiosi. La strumentazione LCD ha interruttori montati sul manubrio e offre un computer di bordo, che mostra la distanza percorsa, la durata del viaggio, la velocità media, il consumo medio di carburante, il consumo attuale e l’autonomia residua. L’elenco dei parametri gestibili dal computer di bordo è molto più ampio di quello riportato. Una presa da 12 V vicino all’interruttore di avviamento per alimentare un navigatore GPS o capi d’abbigliamento riscaldati è un dettaglio importante per il comfort di guida.
In un prossimo futuro
Da quanto appare nelle foto spia che appaiono on line da mesi la nuova Tiger avrà un nuovo disegno del frontale e dei pannelli laterali. Oltre alle novità elettroniche che adegueranno la moto alle rivali di settore, il design sarà particolarmente curato. Speciali deflettori verranno montati, in modo da evitare turbolenze alle gambe del pilota.
La novità importante riguarda le sospensioni. La forcella e il monoammortizatore saranno le unità WP semiattive montate dalla KTM 1290 Adventure. Queste consentiranno la regolazione automatica e in tempo reale in base alla strada e allo stile di guida del pilota. L’impianto frenate Nissin, attualmente di serie sulla Tiger, lascerà il posto ad uno Brembo. Dato quasi per certo l’ABS Bosch che consentirà di frenare in piena sicurezza anche in piega. Secondo l’autorevole sito Visordown la Tiger dovrebbe debuttare nel 2017, anche se, come già accaduto in passato, si potrebbe avere qualche anticipazione al prossimo Eicma di Milano.

Sospensioni WP semiattive, impianto frenante brembo ed ABS Bosch... Belle cose!!!se queste premesse risultano vere penso sarà ancora di più una gran bella moto...



Non sono gli anni, sono i chilometri.
W la MOFFOLA! Socio fondatore del club Quelli del W la MOFFOLA
Videoreport del raduno Tiger 1050 a Pragelato - 19-21 Giugno (By Daria)
Chi semina merda... raccoglie cazzi di Buddha (Cit. Ary675)
Secondo me manca un salto di immagine... Il brand Triumph ha una storia eccezionale che comincia nei primi 900 e questa deve essere trasformata in "prestigio " che si tramuta in desiderio di entrare nella storia comprando i modelli...triumph monetizza, investe in ricerca sviluppo e marketing e vende di più...é un circolo che Ducati e biemme cavalcano già da un po'...le gare la moda il dettaglio la pubblicità..sono tutti complementi che dovrebbero affiancare un buon prodotto che altrimenti rimane tale ma invenduto... !!!!!
Ultima modifica di Happyer71; 05/08/2015 alle 10:10
Ritiro oggi la mia nuova Tiger e non prenderei mai il primo anno una moto con quelle novita' ... forse giusto le pinze Brembo potrei rimpiangere ma devo dire che quando ho fatto il test di guida la frenata mi e' sembrata piu' che dignitosa ...
per me il bello di Triumph invece è proprio la sua caratterizzazione particolare, che la distingue da altri brand. E' ovvio che con le Tiger 800 e 1200 abbiano ampliato il target ben oltre i fedelissimi della Bonneville & c., raggiungendo un'utenza con un'identità di brand meno forte, che di conseguenza ha delle richieste/pretese diverse dalla clientela che Triumph aveva fino all'altroieri.
Io ricordo qualche anno fa la mia partenza per la Corsica, nell'attesa mi metto a spulciare dalla prima all'ultima le moto in coda, il 50% erano dei GS, li ho capito che non avrei mai preso un GS nonostante sia circondato da persone che lo sponsorizzano.
Poi per rinforzare la convinzione ho seguito diverse prove (una volta c'era anche un confronto sulle alpi col mio Bandit 1250) dove altre moto vanno benissimo (vedi mega video prova di motociclismo), tutti i piloti parlano molto bene del tiger (unico difetto da me non condiviso l'estetica), ma poi immancabilmente vince BMW.
Una prova la ricordo ancora, giro sulle alpi, test di durata e affidabilita', a 15 000 km mi pare si rompe cardano o cambio non ricordo bene ... alla fine grandi elogi del GS nessun problema per il cardano era in garanzia.... con questo ho detto tutto su quanto si scrive del GS.
PS. io non e' detto che a 15.000 sia ancora in garanzia ....
Sfondi una porta aperta .. Io ho venduto il GS per la Tiger...
personalmente non ho bisogno di un brand forte per fare la mia scelta, ma il mercato va così, si vende ciò che fai piacere, piaccia o non piaccia..e Triumph per stare al passo deve monetizzare e investire ... Deve dire a gran voce che fa moto di livello!!! Secondo me in questo senso sta lavorando troppo poco perlomeno nel nostro paese!!!