
Originariamente Scritto da
_sabba_
Ok, anche se ne ho già parlato faccio un piccolo refresh.
Il sensore aria aspirata (IAT) invia continuamente un segnale alla centralina.
Questo segnale varia a seconda della temperatura dell'aria in aspirazione nell'airbox.
La centralina, in base a questo valore, ingrassa o smagrisce la carburazione a seconda delle tabelle preimpostate nella mappa.
Spesso e volentieri le centraline sono tarate sul magro, specie nelle ultime realizzazioni Euro4.
Tenendo presente che la "qualitá" della carburazione è dovuta in gran parte al sensore IAT, agendo sul segnale di quest'ultimo è possibile variarla (entro certi termini, ovviamente) in modo da far rendere di più (e far andar meglio) la moto.
La IAT è sostanzialmente un resistore dipendente dalla temperatura (in gergo elettronico viene definito NTC, dove la N sta ad indicare che lavora in modo negativo, e cioè che il valore resistivo diminuisce all'aumentare della temperatura percepita).
È stato già verificato che ogni 10º di sbalzo termico, la centralina agisce per ingrassare o smagrire la carburazione di circa il 3-4%, a seconda che sia più freddo oppure più caldo (rispettivamente).
Se si elabora il segnale della IAT in modo che la centralina "senta" una temperatura inferiore a quella reale, si ottiene un (mirato) ingrassamento della carburazione.
Di quanto bisogna variare il segnale è questione già abbastanza nota.
Nelle moto di cilindrata e potenza intermedia, il valore della IAT può tranquillamente essere incrementato in modo da emulare un calo di temperatura di 20º e oltre, mentre nelle moto più potenti solitamente si rimane tra il 10 e il 15%.
Una IAT "riprogrammata" per bene è in grado di emulare una temperatura inferiore (di un tot stabilito) lungo tutto il range di temperature previste per il buon funzionamento del motore, mentre la "vecchia" resistenza fissa lo fa solo entro un ristrettissimo range (no buono).
Belinassu ha creato questa nuova IAT proprio con lo scopo di ottimizzare la moto a tutte le temperature.
Tutto il discorso salta se si tiene conto della sonda lambda, che interviene anch'essa per correggere la carburazione (On demand).
Per fortuna la sonda lambda non interviene nei piccoli transitori, per cui è possibile sentire i benefici dell'accrocchio alle piccole aperture del gas.
