Magari è solo una partita di CF non ben regolati dalla fabbrica (Keihin), oppure non ben regolati nelle catene di montaggio Triumph (più probabile).
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Magari è solo una partita di CF non ben regolati dalla fabbrica (Keihin), oppure non ben regolati nelle catene di montaggio Triumph (più probabile).
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Sabba
Socmel ragazzi però...sentire dopo che 12 anni che ho venduto il mio Day675 ancora esiste 'sto problema di spegnimenti che aveva la mia...e allora prova con l'allineamento...e poi la pulizia...posso capire la mia che era un 2006...casi isolati...comuni magari ad altre marche...e allora viva i carburatori![]()
Ma va, é una stupidata, non c'è da fare nessuna pulizia, specialmente dopo 700km, e che sappia io sulle Speed Twin ne è capitata una su 50
probabilmente allineamento non perfetto, anche sul gs 1250 e su altre moto capita, almeno leggendo i vari forum


La mia 4000km e ancora nulla di tutto ciò
Chiaro, si potrebbe quindi dire che è un problema generico dei corpi farfallati...mi ricordo che il concessionario mi diceva "tranquillo, lasci accesa la moto per 9 minuti e si tara da sola..."... "allora prova per 12 minuti..."... "secondo me con 15 minuti risolvi..."... arrivai a a tenerla accesa per più di 20... alla fine mi sostituirono i corpi in garanzia![]()
Scusate per il terrorismo dai...![]()
In che senso te li sostituirono? Non bastava allinearli?
Nel senso che non ne venivano fuori... intervenirono anche loro sui corpi, ma dopo che si spense pure a loro in un giro di prova chiesero un intervento in garanzia, e triumph mandò loro nuovi corpi...loro ci misero tutto l'interesse e la buona volontà, può anche darsi che non fossero espertissimi, sia chiaro... la mia era una delle primissime Day675...quant'era bella...
Chi costruiva il corpo farfallato? Magneti Marelli? Keihin?





Keihin al 99,99%.
Ohi, può sempre capitare un CF sballato e/o non conforme, ma in genere con una buona messa a punto si risolve il problema degli spegnimenti.
A volte, anzi spesso, manca l’esperienza per eseguire il lavoro correttamente.
Alcune officine (sperimentato sulla mia pelle) lavorano con grande dovizia, altre (per fare altrettanto) si affidano a tecnici esterni ed esperti di elettronica applicata ai motori, ma altre ancora non sono in grado.
L’esperienza che ha messo assieme il mio amico Andrea, o il suo ex collega Franco, nell’arco di oltre quarant’anni di interventi sulla carburazione, a volte non è sufficiente.
Figuriamoci i meccanici di ultima generazione, che spesso non ci cavano i piedi se non hanno una serie di computer collegati al veicolo che gli dicono cosa fare step-by-step (***).
È vero che le moto (e soprattutto le auto) di ultima generazione sono molto complicate, e spesso (quasi sempre) necessitano di un collegamento al sistema di diagnostica, ma questo non deve “sollevare” il meccanico dal suo lavoro, nel senso che dovrebbe sapere a grandi linee cosa si è guastato, e magari si affiderà al computer per individuare il particolare preciso.
(***) quando lavoravo quel metodo era soprannominato “bovino”
Sabba