Moto e bici, quando possibile...lavaggio a "secco". Con la lancia, distanza e massima attenzione. Ma in generale meno si lavano con acqua, meglio è.

Moto e bici, quando possibile...lavaggio a "secco". Con la lancia, distanza e massima attenzione. Ma in generale meno si lavano con acqua, meglio è.
Street Triple 675 R Matt Orange....km 130.600 and go....Trident 800 Carnival Red. Ex Tiger Sport 660.
Lavo la moto da 10 anni con la lancia e il lavacerchi, mai avuto problemi, sempre nuova da vetrina
Sono sollevato nel sapere di non essere l’unico ad aver usato la lancia (anch’io, naturalmente, a debita distanza!).
Mentre lubrificavo la catena, ho notato che il telaio è costellato di piccoli fori — altro che solo quelli sotto la sella!
In corrispondenza di ogni saldatura c’è un foro di circa 2 mm di diametro, ma mai posizionato nel punto più basso, quindi è improbabile che si tratti di fori di drenaggio.
Presumo siano aperture tecniche, forse utilizzate per permettere la fuoriuscita dei fumi durante la saldatura.
Lì dove sono riuscito a infilare della carta arrotolata, ho trovato acqua stagnante all’interno del telaio.
Che si lavi a bassa o alta pressione, è praticamente inevitabile che un po’ d’acqua finisca per infilarsi; a meno di non limitarsi a pulirla con una pezza umida.
Spero siano solo mie paranoie, ma continuo a pensare che lasciare dei fori aperti nel telaio non sia proprio il massimo!!!


cit "lo sporco protegge"![]()
Sfiati per condensa probabilmente, fatti dal famoso ingegnere tetesco Franz Bernouller![]()






Ecco a voi l’indimenticabile progettista del telaio con i buchi:
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Sabba