E allora meno male che la mafia c è solo in Sicilia.




E allora meno male che la mafia c è solo in Sicilia.
Non ho capito se ti riferisci a quello che ho spiegato poco fa, perché se è così, il livello di interlocuzione con te a questo punto è al massimo quello del cabaret e non vale proprio spendere tempo a spiegare certe cose. Siccome però sono ottimista sulle capacità di comprendonio degli esseri umani, spero di sbagliarmi, nel qual caso ritirerei molto volentieri quanto appena scritto.
Non capisco l'obiezione. Cosa c'entra il fatto che le malattie sono una cosa naturale? Il mio punto era un altro e cioè che una industria farmaceutica privata ha come obiettivo il maggior profitto possibile (come qualsiasi azienda). Più malati, veri o presunti, più farmaci venduti. Tutto qui.
Se, paradossalmente, una industria farmaceutica privata trovasse un farmaco che cura definitivamente, con una sola somministrazione, patologie endemiche come le malattie cardiovascolari o il cancro pensi che lo metterebbe a disposizione eliminando il mercato futuro? Paradosso, sì, ma per chiarire che profitto e salute pubblica possono essere in conflitto e che i controlli pubblici sul settore devono essere rigorosissimi e improntati alla massima cautela. Esattamente il contrario di quanto fatto durante il Covid.




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Tu spiega, io sono curioso di leggere come funziona un sistema esente da difetti umani.
Sono ancora rimasto alle recensioni ciuche su tripadvisor
Ultima modifica di massi69; 10/09/2025 alle 12:57 Motivo: Unione Post Automatica




e secondo me l'errore e' li,o meglio magari aveva senso remoto agli albori della farmaceutica(ma molto forse eh), ma ora come ora no.
assolutamente si,conosco persone che prendono il farmaco in pillola ogni n settimane anziche fare chemio tradizionale,il costo(stato e paziente) e' inferiore alla chemio standard di tanto.
secondo chi glie lo faceva fare alla Roche di ricercare, sviluppare e produrre la Xeloda farmaci tipo la capecitabina
Non puoi smontare il criterio generale (obiettivo primario massimizzare i profitti) con degli esempi specifici. Se tu crei la pillolina che evita che lo stato acquisti prodotti chemio da altri, ovvio che la metti in circolazione! Perfino se di chemio ne vendi anche tu, ma sei l'unico della pillolina. Semplici strategie di mercato e di concorrenza. La cosa che conta, per gli azionisti, è che le quote di mercato e i profitti non calino e la spesa per farmaci prodotti dalla loro azienda aumenti. Anche il coinvolgimento della professione medica nel fissare standard sempre più stringenti per la normalità (ad esempio, limiti sempre più bassi per l'ipertensione) ha lo scopo di spingere le prescrizioni di farmaci. Stai pur certo che un farmaco che dovesse entrare in conflitto con la crescita dei profitti di una farmaceutica non uscirebbe mai dalle linee di produzione. Nessuna azienda si priverebbe di risultati economici per il bene dell'umanità.
Perché, sei sinceramente convinto che il board di una farmaceutica metta la salute pubblica al di sopra dei risultati? Sì o no?
Ovvio che terrà conto dell'efficacia e della sicurezza, ma solo fino a dove siano una garanzia di successo del business e non un pericolo per l'azienda stessa. Casi in cui hanno tentato di forzare approvazioni frettolose e con dati parziali non ce ne sono? Ma dai! Penso che sia uno dei settori con i più potenti e attivi lobbisti. Pervasivi dalle istituzioni sino al singolo medico e non da oggi.




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Si prospetta un calo di viaggi, viaggetti e regalie varie aggggratissss
1) mi sembrava di aver già spiegato (sinteticamente)
2) mi chiedo come tu possa anche solo per un istante assimilare un comitato scientifico di Nature alla mafia siciliana
3) sicuramente anche quel sistema non è esente da difetti, ma dovresti oramai aver capito che il criterio di selezione è molto rigoroso.
Sapessi quante volte hanno dovuto riprodurre i risultati positivi prima di ricevere l'ok alla pubblicazione, e dimenticavo, una volta ricevuto l'ok non è che l'articolo scientifico esca a stretto giro di posta.
Se ti interessa, questo è il link al "paper" come lo chiama loro: Protection of cell therapeutics from antibody-mediated killing by CD64 overexpression | Nature Biotechnology