Si, oramai per le moto cinesi purtroppo dobbiamo parlare di pregiudizi, il più delle volte immotivati.
Le finiture delle moto cinesi di ultima generazione non si discostano da quelle delle moto europee, e persino dalle giapponesi.
Anzi, in certi casi sono proprio le plastiche delle moto nostrane a sembrare “cinesi”, ma considerando quelle di una decina di anni fa, con tanto di odore di wonton.
I motori non sono ancora a livello di quelli giapponesi ed europei, ma manca ancora pochissimo, e parliamo solo di propulsori di altissimo livello.
Quelli più “commerciali”, ad esempio i bicilindrici paralleli di cilindrata media/medio-alta che ultimamente imperversano nel mercato, non hanno nulla da invidiare ai nostri, anzi, il più delle volte sono proprio quelli cinesi che vengono montati sulle moto di marchi blasonatissimi (BMW e KTM in testa).
Sospensioni e freni in genere sono equivalenti, e molto spesso vediamo forcelle Marzocchi e freni Brembo, oppure Kayaba e Nissin (rispettivamente).
Per non parlare delle dotazioni, perché ci sarebbe da piangere relativamente al rapporto con il prezzo.
Dove sono ancora inferiori in quasi tutta la linea allora?
Nel telaio e nel forcellone, quasi sempre particolari realizzati in ferro al posto dell’alluminio o altri materiali più pregiati, e pertanto più leggeri.
Sono la Kove e la recente ZXMoto possono vantare modelli più leggeri di quelli giapponesi ed europei, mentre i finti marchi italiani (Benelli, Morbidelli, Moto Morini, ecc..) e quelli cinesi “centopiccento” solitamente pesano di più, anzi molto di più.
Un esempio?
La MotoMorini Excape 650 pesa minimo 30 chili in più della mia Tiger 900 GT Pro, che è full optional e ha il doppio dei cavalli.
Ma una Kove 800 ne pesa 15 in meno.
Cosi, giusto per dire che se vogliono ci inchiappettano alla grande.
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Rispondi Citando

... anzi CF....
scherzo.... vedremo.
