Non esistono stranieri, solo amici con cui non abbiamo ancora bevuto.




Ma io più che trappole le definirei limiti di computo.
L hanno chiamata " intelligenza " per sortire l effetto nelle persone ma avrebbero dovuto chiamarla coadiuvanza artificiale, perché non è che abbia una sorgenza deduttiva , per ora, ma profila l insieme delle risposte ed istruzioni che le persone le riversano più o meno consapevolmente .
Per me l'intelligenza sta nel saper decidere ed interpretare autonomamente avendo la cognizione di ciò che si processa.
Rischiamo di andare OT...lui ha inquadrato bene il tema: https://www.linkedin.com/pulse/epist...ociocchi-uwgkf
Nulla più che delle proprietà statistiche del testo, opportunamente confezionate. Magari serve anche quello, se lo sai usare.




Si ma guarda che non è che ci voglia un visionario per inquadrare sto fenomeno.
L ia per certi versi è circonvenzione di massa, resa possibile dall accessibilità dello strumento che ne da accesso, ed incensata da chi da essa ne potrà trarre maggior beneficio come sinonimo di evoluzione ineluttabile ed elevatrice per il genere umano in ottica di controllo e condizionamento delle persone.
( prendi ad esempio la risposta che ti ha dato per ciò con cui avresti dovuto sostituire la gomma sminchiata....chi ti dice che non sia pubblicità occulta ? Se foraggio economicamente chi la gestisce questi farà apparire il mio marchio nelle risposte generate no? Oppure pensi che addirittura prima o poi l ia genererà risposte etiche e superpartes perché assurgera ad entità superiore)?
Ciò che nel link che hai inviato viene evidenziato comunque, è più inerente ad altre tematiche sociali piuttosto che a ciò cui stavamo discutendo, che invece è l individuo, il recettore della risposta generata al quesito sottoposto all ia, il quale , in assenza di percorso " vissuto" con annessa esperienza diretta sulla quale mediare l agire successivo, si appella ad essa, ( l ia) e pretende di basare sulle risposte ed i responsi di un sistema che profila e media risultati statististici per gli stessi quesiti formulati da più persone e per cio che sono i gradimenti relativi ad esse , una possibile esperienza futura e ciò che da questa derivano le azioni successive una volta acquisite le nozioni fornite.
Prendi ad es le playlist di tt questi servizi di strreaming gestiti da ia che appunto, in base a scelte pregresse di piu persone in merito ad un intento di ascolto, compongono una sequenza musicale di brani in base al genere, senza però sapere il nesso che ci sia tra cosa programma , quindi non generando cultura e conoscenza autentica in colui che ascolta, perché capace di fornire altre nozioni sugli artisti , sugli strumenti che utilizzavano oppure su ciò a cui essi si ispiravano, sia come contaminazioni musicali sia come contesto storico, che una volta fatte proprie ti permettono una " visione e sapere d insieme"
Vero è anche che l ia comunque , è un sistema che si autoistruisce... e più questo si affina ed estende l.istruzione , più la formulazione della risposta sarà complessa nell espressione perché calcolata su più variabili di dati immessi filtrati dall interazione tra le risposte date ed il gradimento di chi le riceve.
Noi "umani" ad esempio , con l umorismo , altro non facciamo che generare un comportamento previsto in un determinato percorso finalizzato ad ottenere una risposta prefissata.
Cioè produrre ed indurre chi ascolta oppure guarda ( quindi un calcolo precedente) un "sentore" di una persona in una direzione che poi, vuoi per stupore vuoi per illogicita ecc ecc, questa, formulato il "ragionamento" sulla conclusione , avrà come reazione risata e divertimento .
Se poi lo stesso schema, verrà riproposto altre volte , l'effetto sortito sara via via sempre minore perché è un percorso già effettuato ( una sorta di autoapprendimento del ns sistema di situazioni gia vissute) e l.ia non arriverà mai ad esser capace di generare un nuovo percorso in autonomia ( avrà sempre bisogno di dat inseriti) per generare nuovo umorismo altrimenti si limiterà sempre a riproporre uno standatd di uno oppure più schemi prefissati tipo introduzione- racconto- pause varie- finale- risata ...e non sara mai capace di arrivare allo stesso risultato ( la rista finale) invertendo anche solo l ordine di sequenza come invece la mente umana è capace .
Ma magari poi evolverà allo stadio superiore acquisendo autocoscienza e poi invece che ridere fara piangere noi.
Ultima modifica di massi69; 19/12/2025 alle 17:13