Mettiu
06/04/2010, 14:59
A Pasqua sono stato tre giorni in Sardegna in moto. Ho visto e guidato molto meno di quanto avevo preventivato, ma il tempo sottratto alla strada è stato investito in zuppa cuata (http://www.raviolosardo.com/documenti/Zuppacuata.pdf), vermentino di Gallura, spaghetti alle arselle, pesce di San Pietro marinato e soprattutto condiviso con amici che non vedevo da tempo. Uno scambio più che equo, per quanto mi riguarda.
Occhei, premessa liquidata!
Dì unu (Olbia-Arbatax)
Lascio i miei amici ad Arzachena e mi dirigo a Olbia, per imboccare la SS 125, alias Vecchia Orientale Sarda. Pronti e via, c'è l'incontro a sorpresa con un mio :cry: simile, che mi raccomanda prudenza.
http://img683.imageshack.us/img683/2619/dsc005957664616.jpg (http://img683.imageshack.us/i/dsc005957664616.jpg/)
Un rapido scambio di idee sui rispettivi paraschiena (il suo è più resistente, concludiamo, ma il mio più flessibile) e Olbia sparisce alle mie spalle, senza nessun rimpianto*. Da Porto San Paolo, comincia il Problema dei Problemi, che :tongue: funesterà queste giornate: :cipenso: guidare o guardare? Sfruttare quel manto perfetto e l'assenza di traffico
http://img101.imageshack.us/img101/8554/ss125mol7664648.jpg (http://img101.imageshack.us/i/ss125mol7664648.jpg/)
per liberare il :ph34r: teppista che alberga in me o passeggiare facendosi :w00t: ammaliare dal panorama? Mah, diciamo che un po' corr...icchio e un po' passeggio. La strada si snoda nel verde della macchia mediterranea, fra ginestre, ulivi, asfodeli e sa-Dio-cos'altro!
http://img576.imageshack.us/img576/2020/fiori7664694.jpg (http://img576.imageshack.us/i/fiori7664694.jpg/)
Da notare che la strada è costiera, sì, ma non così vicina al mare, che anzi è spesso invisibile.
Qui siamo a Orosei, centro di lavorazione del marmo.
http://img534.imageshack.us/img534/173/marmo7664712.jpg (http://img534.imageshack.us/i/marmo7664712.jpg/)
Superata Dorgali, una tortuosa discesa porta a Cala Gonone, da dove svariate stradine sterrate (non proprio :blink: roba da S3)
http://img704.imageshack.us/img704/2049/calagonone27664742.jpg (http://img704.imageshack.us/i/calagonone27664742.jpg/)
conducono a infinite baiette e insenature.
Lasciata Cala Gonone, comincia forse il tratto più bello e selvaggio, che culmina nel passo Genna Silana, una specie di Austria mediterranea con vacche d’ordinanza
http://img704.imageshack.us/img704/2373/gennasilana27664454.jpg (http://img704.imageshack.us/i/gennasilana27664454.jpg/)
http://img683.imageshack.us/img683/8471/gennasilana7664760.jpg (http://img683.imageshack.us/i/gennasilana7664760.jpg/)
Dopo Lotzorai, in pochi km scendo ad Arbatax, che raggiungo appena in tempo per trovare un B&B aperto (si chiama “A due passi dal mare”, ma non ve lo consiglio!).
Dì dui (Lanusei-Mandas)
La più be... no, non rende... La più incredi... spettacol... pazzes... non lo so: so solo che da venerdì per me esiste un “before” e un “after” motociclistico. Fra i due avverbi, una venerabile signora, qui con indosso la classica :tongue: sottana bucherellata:
http://img30.imageshack.us/img30/2599/198cartello7664814.jpg
120 tortuosi chilometri di asfalto liscio come seta e aderente come velcro. Ladies and gentlemen,
la :icon_allah::icon_allah::icon_allah::icon_allah: SS 198.
http://img547.imageshack.us/img547/4475/1987664879.jpg (http://img547.imageshack.us/i/1987664879.jpg/)
http://img704.imageshack.us/img704/9104/198ok7664927.jpg
http://img534.imageshack.us/img534/2788/198trac7665099.jpg (http://img534.imageshack.us/i/198trac7665099.jpg/)
Intorno, una natura splendida ma ben poco pittoresca, ben poco amabile. Secondo la coppia di vecchietti con cui ho scambiato due parole (oltre a una pattuglia della Forestale, le sole persone incontrate in tre ore): “Bella è bella, ma non c'è niente per noi”. Anche quell'incontro mi ha colpito. Non condivido una parola di chi mi dice che “i pastori fanno bene a mettere i bocconi avvelenati ai gipeti: ogni capo vuol dire trecento euro in meno”, oppure “certo che vado a caccia di merli: sono ottimi” – ma sentire le ragioni degli altri è spesso un esercizio interessante.
Tornando al percorso, la zona paesaggisticamente più notevole è quella presso il valico Arcuerì. In particolare, poco oltre l'indicazione
http://img30.imageshack.us/img30/9151/arcuer27664959.jpg (http://img30.imageshack.us/i/arcuer27664959.jpg/)
si incontra (dx) una deviazione per il lago di Flumendosa
http://img101.imageshack.us/img101/7189/flumendosa7664977.jpg (http://img101.imageshack.us/i/flumendosa7664977.jpg/)
La strada è carrozzabile: bruttina, ma fattibile. Attenzione solo agli animali vaganti (capre, pecore, cavalli), davvero onnipresenti. La deviazione sbuca in un altipiano
http://img576.imageshack.us/img576/9319/montarbu7664992.jpg (http://img576.imageshack.us/i/montarbu7664992.jpg/)
da cui si dipartono un'infinità di sentieri, mulattiere e stradine che si addentrano nei boschi. Molte sono asfaltate, o comunque ben battute, ma credo che perdersi sia veramente facile. Io ci ho provato , e anche con un discreto :rolleyes: successo, ma poi ho visto i due vecchietti di cui sopra che mi hanno reindirizzato sulla retta via.
Scherzi a parte: con un'enduro neanche troppo specialistica e una tenda ci si può divertire per giorni, ma è indispensabile una cartina molto dettagliata e aggiornata della zona (Barbagia Seùlo), anche perché non so quanto sia forte il segnale GPS. In ogni caso, un riferimento utile è l'indicazione per Seui,
http://img515.imageshack.us/img515/1280/perseui7665062.jpg (http://img515.imageshack.us/i/perseui7665062.jpg/)
raggiunta (facilmente) la quale si è di nuovo sulla SS 198 in direzione Mandas.
http://img704.imageshack.us/img704/1189/ferrovia7665081.jpg (http://img704.imageshack.us/i/ferrovia7665081.jpg/)
È qualcosa che si legge nello sguardo, nei passanti che si stringono nella giacca, nei pastori che richiamano perentori i cani, nelle mamme che stringono più forte la mano della figlia, nel barista che cerca cautamente con la mano la doppietta sotto il bancone. È sgomento, ma anche compassione, rispetto per la sofferenza mentale. E poi è paura – la paura dello sconosciuto, del povero stronzo :laugh2: che dopo dettagliata spiegazione in lugodorese su come raggiungere la nuova superstrada a quattro corsie ti dice “No, giuro, davvero: io voglio fare la strada più lunga e tortuosa… più curve ci sono meglio è”.
E proprio a tale timore ancestrale per il folle babau con il casco si deve questo tipico manufatto apotropaico, la cui origine risalirebbe all’epoca arcaica delle Laverda-Zundapp pre-nuragiche.
http://img30.imageshack.us/img30/5247/dsc008177665149.jpg (http://img30.imageshack.us/i/dsc008177665149.jpg/)
Ah già, a proposito di nuraghi: scusate ma stanti inderogabili accordi con la Regione Sardegna, per contratto ogni riferimento all’isola deve contenere almeno un’immagine. Ecco
http://img576.imageshack.us/img576/5218/macomernuraghe7665169.jpg (http://img576.imageshack.us/i/macomernuraghe7665169.jpg/)
E, sempre in virtù, dei succitati accordi, abbiamo il :biggrin3: doveroso gregge di ovini che rallenta il traffico:
http://img101.imageshack.us/img101/7460/dsc007537665186.jpg (http://img101.imageshack.us/i/dsc007537665186.jpg/)
Occhei, cliche a posto (la bottiglia di Ichnusa :rolleyes: mi han permesso di non metterla, tranquilli!). Insomma, mentre lascio Mandas me ne vado a Bosa. Però qui accuso un :blink: vuoto spazio-temporale: in qualche modo devo essere arrivato a Macomer – che esiste davvero, ho scoperto, non solo sui giornali!), ma non ho la minima idea del come. Vabbè, se vi interessa chiedete al signor Gugol.
Comunque, questo è il tratto meno interessante. Bello, sì, ma i panorami, pur mutevoli e ariosi, non toccano il sublime della cosat est o dei boschi barbaricini. Fatto sta che via Villanova raggiungo Bosa (siamo sulla costa nord-ovest, sotto Alghero), che dalla strada si presenta così:
http://img683.imageshack.us/img683/1002/dsc007647665247.jpg (http://img683.imageshack.us/i/dsc007647665247.jpg/)
Trovo il solito B&B da pezzente, ma mi allargo con un’ottima cena di pesce alla trattoria “sa nassa”, chiamo moglie-bimbi (anche i biker tengono famiglia, a volte) e poi mi imbrando, pregustando la Bosa-Alghero, un'altra strada che promette bene.
(Parentesi: al prossimo che mi dice “Chissà come ti senti libero in moto”… casco-sottocasco-guanti-paraschiena-pantaloni-giacca-stivali mosterò 'sta foto… libero un :laugh2: par di palle!):
http://img704.imageshack.us/img704/4583/abb7665277.jpg (http://img704.imageshack.us/i/abb7665277.jpg/)
Dì tre(Bosa-Alghero-Golfo Aranci)
Purtroppo si avvicina il rientro: domani avrò il traghetto per civitavecchia. Sveglia all’alba (seee...), ricca colazione, passeggiatina sul lungo-Temo, dove si affacciano le antiche concerie
http://img547.imageshack.us/img547/321/dsc007727665295.jpg (http://img547.imageshack.us/i/dsc007727665295.jpg/)
– dai cui miasmi suppongo derivi l’appellativo di “Bosa fiagosa” (= puzzolente).
Nessun bosano si adonti, please: non ho avvertito alcuna puzza particolare, se non nelle :ph34r::blink::ph34r::blink: :laugh2: mie immediate vicinanze!
http://img63.imageshack.us/img63/4189/dsc007667665328.jpg (http://img63.imageshack.us/i/dsc007667665328.jpg/)
http://img30.imageshack.us/img30/6237/dsc007807665350.jpg (http://img30.imageshack.us/i/dsc007807665350.jpg/)
Colazionato e imbenzinato, mi preparo al nuovo ottovolante. In sintesi: rispetto alle curve della Barbagia forse siamo un gradino sotto (anche per effetto della pioggerellina che oggi annacqua colori e profumi), ma è come dire che l’Everest è più alto del K2… sfumature, insomma.
http://img63.imageshack.us/img63/1182/dsc008217665386.jpg (http://img63.imageshack.us/i/dsc008217665386.jpg/)
http://img704.imageshack.us/img704/1013/dsc008197665403.jpg (http://img704.imageshack.us/i/dsc008197665403.jpg/)
La pioggia persiste, sottile ma incessante. Arrivato ad Alghero mi infilo in un bar, bevo un Campari (puritani del TCP, :tongue: ‘azzo volete? avrò tutto il tempo di smaltirlo) e mi faccio fottere qualche euro nelle numerose trappole che vendono corallo ai poveri viandanti ingenui… Vabbeh, certe giornate sono segnate: piove, fa freddo, c’è un vento infame ma devo raggiungere Golfo Aranci, da cui mi imbarcherò domani. Così mi infilo gli antipioggia e riparto per Sassari.
Lungo la strada, mi imbatto in qualcosa che pochi possono vedere fuori dal suo habitat (la superstrada Cagliari-Sassari): un giovane e rarissimo esemplare di :w00t: rettifilum tediosum! Probabilmente un giovane maschio scacciato dal branco. In buona salute, a giudicare dalla livrea. Gli auguro ogni bene!
http://img534.imageshack.us/img534/6408/img000897665450.jpg (http://img534.imageshack.us/i/img000897665450.jpg/)
Ormai siamo agli sgoccioli (e non solo perché sta smettendo di piovere). Lungo la strada, scorgo la splendida Trinità di Saccargia, mirabile esempio della scuola romanico-pisana del XXII sec. Nella prima inquadratura, potete ammirare anche la :coool: superba Trinità di Hinckley, esempio parimenti mirabile di scuola motoristica inglese del XX sec.
http://img515.imageshack.us/img515/4927/doppiatrinit7665496.jpg (http://img515.imageshack.us/i/doppiatrinit7665496.jpg/)
http://img545.imageshack.us/img545/7959/saccargia7665513.jpg (http://img545.imageshack.us/i/saccargia7665513.jpg/)
Ormai il giro è finito: un centinaio di chilometri e il cerchio si chiude a Golfo Aranci.
* Però segnatevi il ristorante “da Bartolo”, in viale Aldo Moro!
Occhei, premessa liquidata!
Dì unu (Olbia-Arbatax)
Lascio i miei amici ad Arzachena e mi dirigo a Olbia, per imboccare la SS 125, alias Vecchia Orientale Sarda. Pronti e via, c'è l'incontro a sorpresa con un mio :cry: simile, che mi raccomanda prudenza.
http://img683.imageshack.us/img683/2619/dsc005957664616.jpg (http://img683.imageshack.us/i/dsc005957664616.jpg/)
Un rapido scambio di idee sui rispettivi paraschiena (il suo è più resistente, concludiamo, ma il mio più flessibile) e Olbia sparisce alle mie spalle, senza nessun rimpianto*. Da Porto San Paolo, comincia il Problema dei Problemi, che :tongue: funesterà queste giornate: :cipenso: guidare o guardare? Sfruttare quel manto perfetto e l'assenza di traffico
http://img101.imageshack.us/img101/8554/ss125mol7664648.jpg (http://img101.imageshack.us/i/ss125mol7664648.jpg/)
per liberare il :ph34r: teppista che alberga in me o passeggiare facendosi :w00t: ammaliare dal panorama? Mah, diciamo che un po' corr...icchio e un po' passeggio. La strada si snoda nel verde della macchia mediterranea, fra ginestre, ulivi, asfodeli e sa-Dio-cos'altro!
http://img576.imageshack.us/img576/2020/fiori7664694.jpg (http://img576.imageshack.us/i/fiori7664694.jpg/)
Da notare che la strada è costiera, sì, ma non così vicina al mare, che anzi è spesso invisibile.
Qui siamo a Orosei, centro di lavorazione del marmo.
http://img534.imageshack.us/img534/173/marmo7664712.jpg (http://img534.imageshack.us/i/marmo7664712.jpg/)
Superata Dorgali, una tortuosa discesa porta a Cala Gonone, da dove svariate stradine sterrate (non proprio :blink: roba da S3)
http://img704.imageshack.us/img704/2049/calagonone27664742.jpg (http://img704.imageshack.us/i/calagonone27664742.jpg/)
conducono a infinite baiette e insenature.
Lasciata Cala Gonone, comincia forse il tratto più bello e selvaggio, che culmina nel passo Genna Silana, una specie di Austria mediterranea con vacche d’ordinanza
http://img704.imageshack.us/img704/2373/gennasilana27664454.jpg (http://img704.imageshack.us/i/gennasilana27664454.jpg/)
http://img683.imageshack.us/img683/8471/gennasilana7664760.jpg (http://img683.imageshack.us/i/gennasilana7664760.jpg/)
Dopo Lotzorai, in pochi km scendo ad Arbatax, che raggiungo appena in tempo per trovare un B&B aperto (si chiama “A due passi dal mare”, ma non ve lo consiglio!).
Dì dui (Lanusei-Mandas)
La più be... no, non rende... La più incredi... spettacol... pazzes... non lo so: so solo che da venerdì per me esiste un “before” e un “after” motociclistico. Fra i due avverbi, una venerabile signora, qui con indosso la classica :tongue: sottana bucherellata:
http://img30.imageshack.us/img30/2599/198cartello7664814.jpg
120 tortuosi chilometri di asfalto liscio come seta e aderente come velcro. Ladies and gentlemen,
la :icon_allah::icon_allah::icon_allah::icon_allah: SS 198.
http://img547.imageshack.us/img547/4475/1987664879.jpg (http://img547.imageshack.us/i/1987664879.jpg/)
http://img704.imageshack.us/img704/9104/198ok7664927.jpg
http://img534.imageshack.us/img534/2788/198trac7665099.jpg (http://img534.imageshack.us/i/198trac7665099.jpg/)
Intorno, una natura splendida ma ben poco pittoresca, ben poco amabile. Secondo la coppia di vecchietti con cui ho scambiato due parole (oltre a una pattuglia della Forestale, le sole persone incontrate in tre ore): “Bella è bella, ma non c'è niente per noi”. Anche quell'incontro mi ha colpito. Non condivido una parola di chi mi dice che “i pastori fanno bene a mettere i bocconi avvelenati ai gipeti: ogni capo vuol dire trecento euro in meno”, oppure “certo che vado a caccia di merli: sono ottimi” – ma sentire le ragioni degli altri è spesso un esercizio interessante.
Tornando al percorso, la zona paesaggisticamente più notevole è quella presso il valico Arcuerì. In particolare, poco oltre l'indicazione
http://img30.imageshack.us/img30/9151/arcuer27664959.jpg (http://img30.imageshack.us/i/arcuer27664959.jpg/)
si incontra (dx) una deviazione per il lago di Flumendosa
http://img101.imageshack.us/img101/7189/flumendosa7664977.jpg (http://img101.imageshack.us/i/flumendosa7664977.jpg/)
La strada è carrozzabile: bruttina, ma fattibile. Attenzione solo agli animali vaganti (capre, pecore, cavalli), davvero onnipresenti. La deviazione sbuca in un altipiano
http://img576.imageshack.us/img576/9319/montarbu7664992.jpg (http://img576.imageshack.us/i/montarbu7664992.jpg/)
da cui si dipartono un'infinità di sentieri, mulattiere e stradine che si addentrano nei boschi. Molte sono asfaltate, o comunque ben battute, ma credo che perdersi sia veramente facile. Io ci ho provato , e anche con un discreto :rolleyes: successo, ma poi ho visto i due vecchietti di cui sopra che mi hanno reindirizzato sulla retta via.
Scherzi a parte: con un'enduro neanche troppo specialistica e una tenda ci si può divertire per giorni, ma è indispensabile una cartina molto dettagliata e aggiornata della zona (Barbagia Seùlo), anche perché non so quanto sia forte il segnale GPS. In ogni caso, un riferimento utile è l'indicazione per Seui,
http://img515.imageshack.us/img515/1280/perseui7665062.jpg (http://img515.imageshack.us/i/perseui7665062.jpg/)
raggiunta (facilmente) la quale si è di nuovo sulla SS 198 in direzione Mandas.
http://img704.imageshack.us/img704/1189/ferrovia7665081.jpg (http://img704.imageshack.us/i/ferrovia7665081.jpg/)
È qualcosa che si legge nello sguardo, nei passanti che si stringono nella giacca, nei pastori che richiamano perentori i cani, nelle mamme che stringono più forte la mano della figlia, nel barista che cerca cautamente con la mano la doppietta sotto il bancone. È sgomento, ma anche compassione, rispetto per la sofferenza mentale. E poi è paura – la paura dello sconosciuto, del povero stronzo :laugh2: che dopo dettagliata spiegazione in lugodorese su come raggiungere la nuova superstrada a quattro corsie ti dice “No, giuro, davvero: io voglio fare la strada più lunga e tortuosa… più curve ci sono meglio è”.
E proprio a tale timore ancestrale per il folle babau con il casco si deve questo tipico manufatto apotropaico, la cui origine risalirebbe all’epoca arcaica delle Laverda-Zundapp pre-nuragiche.
http://img30.imageshack.us/img30/5247/dsc008177665149.jpg (http://img30.imageshack.us/i/dsc008177665149.jpg/)
Ah già, a proposito di nuraghi: scusate ma stanti inderogabili accordi con la Regione Sardegna, per contratto ogni riferimento all’isola deve contenere almeno un’immagine. Ecco
http://img576.imageshack.us/img576/5218/macomernuraghe7665169.jpg (http://img576.imageshack.us/i/macomernuraghe7665169.jpg/)
E, sempre in virtù, dei succitati accordi, abbiamo il :biggrin3: doveroso gregge di ovini che rallenta il traffico:
http://img101.imageshack.us/img101/7460/dsc007537665186.jpg (http://img101.imageshack.us/i/dsc007537665186.jpg/)
Occhei, cliche a posto (la bottiglia di Ichnusa :rolleyes: mi han permesso di non metterla, tranquilli!). Insomma, mentre lascio Mandas me ne vado a Bosa. Però qui accuso un :blink: vuoto spazio-temporale: in qualche modo devo essere arrivato a Macomer – che esiste davvero, ho scoperto, non solo sui giornali!), ma non ho la minima idea del come. Vabbè, se vi interessa chiedete al signor Gugol.
Comunque, questo è il tratto meno interessante. Bello, sì, ma i panorami, pur mutevoli e ariosi, non toccano il sublime della cosat est o dei boschi barbaricini. Fatto sta che via Villanova raggiungo Bosa (siamo sulla costa nord-ovest, sotto Alghero), che dalla strada si presenta così:
http://img683.imageshack.us/img683/1002/dsc007647665247.jpg (http://img683.imageshack.us/i/dsc007647665247.jpg/)
Trovo il solito B&B da pezzente, ma mi allargo con un’ottima cena di pesce alla trattoria “sa nassa”, chiamo moglie-bimbi (anche i biker tengono famiglia, a volte) e poi mi imbrando, pregustando la Bosa-Alghero, un'altra strada che promette bene.
(Parentesi: al prossimo che mi dice “Chissà come ti senti libero in moto”… casco-sottocasco-guanti-paraschiena-pantaloni-giacca-stivali mosterò 'sta foto… libero un :laugh2: par di palle!):
http://img704.imageshack.us/img704/4583/abb7665277.jpg (http://img704.imageshack.us/i/abb7665277.jpg/)
Dì tre(Bosa-Alghero-Golfo Aranci)
Purtroppo si avvicina il rientro: domani avrò il traghetto per civitavecchia. Sveglia all’alba (seee...), ricca colazione, passeggiatina sul lungo-Temo, dove si affacciano le antiche concerie
http://img547.imageshack.us/img547/321/dsc007727665295.jpg (http://img547.imageshack.us/i/dsc007727665295.jpg/)
– dai cui miasmi suppongo derivi l’appellativo di “Bosa fiagosa” (= puzzolente).
Nessun bosano si adonti, please: non ho avvertito alcuna puzza particolare, se non nelle :ph34r::blink::ph34r::blink: :laugh2: mie immediate vicinanze!
http://img63.imageshack.us/img63/4189/dsc007667665328.jpg (http://img63.imageshack.us/i/dsc007667665328.jpg/)
http://img30.imageshack.us/img30/6237/dsc007807665350.jpg (http://img30.imageshack.us/i/dsc007807665350.jpg/)
Colazionato e imbenzinato, mi preparo al nuovo ottovolante. In sintesi: rispetto alle curve della Barbagia forse siamo un gradino sotto (anche per effetto della pioggerellina che oggi annacqua colori e profumi), ma è come dire che l’Everest è più alto del K2… sfumature, insomma.
http://img63.imageshack.us/img63/1182/dsc008217665386.jpg (http://img63.imageshack.us/i/dsc008217665386.jpg/)
http://img704.imageshack.us/img704/1013/dsc008197665403.jpg (http://img704.imageshack.us/i/dsc008197665403.jpg/)
La pioggia persiste, sottile ma incessante. Arrivato ad Alghero mi infilo in un bar, bevo un Campari (puritani del TCP, :tongue: ‘azzo volete? avrò tutto il tempo di smaltirlo) e mi faccio fottere qualche euro nelle numerose trappole che vendono corallo ai poveri viandanti ingenui… Vabbeh, certe giornate sono segnate: piove, fa freddo, c’è un vento infame ma devo raggiungere Golfo Aranci, da cui mi imbarcherò domani. Così mi infilo gli antipioggia e riparto per Sassari.
Lungo la strada, mi imbatto in qualcosa che pochi possono vedere fuori dal suo habitat (la superstrada Cagliari-Sassari): un giovane e rarissimo esemplare di :w00t: rettifilum tediosum! Probabilmente un giovane maschio scacciato dal branco. In buona salute, a giudicare dalla livrea. Gli auguro ogni bene!
http://img534.imageshack.us/img534/6408/img000897665450.jpg (http://img534.imageshack.us/i/img000897665450.jpg/)
Ormai siamo agli sgoccioli (e non solo perché sta smettendo di piovere). Lungo la strada, scorgo la splendida Trinità di Saccargia, mirabile esempio della scuola romanico-pisana del XXII sec. Nella prima inquadratura, potete ammirare anche la :coool: superba Trinità di Hinckley, esempio parimenti mirabile di scuola motoristica inglese del XX sec.
http://img515.imageshack.us/img515/4927/doppiatrinit7665496.jpg (http://img515.imageshack.us/i/doppiatrinit7665496.jpg/)
http://img545.imageshack.us/img545/7959/saccargia7665513.jpg (http://img545.imageshack.us/i/saccargia7665513.jpg/)
Ormai il giro è finito: un centinaio di chilometri e il cerchio si chiude a Golfo Aranci.
* Però segnatevi il ristorante “da Bartolo”, in viale Aldo Moro!