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Ipcress
06/09/2010, 15:40
Premesso che di roba elettrica ci capisco ancora meno che di roba meccanica... dove già ci capisco poco... vorrei fare alcuni controllini per vedere se sulla mia moto c'è soltanto la batteria da sostituire o c'è anche qualche altro problema. L'antefatto è questo: 2 anni di vita, 20000 km, ieri mattina la batteria era scarica (o perlomeno ad un voltaggio troppo basso per consentire l'avviamento) e il giorno prima non si può dire che abbia fatto una passeggiata...

La domanda è questa: come faccio a controllare con il tester se c'è qualche assorbimento anomalo che scarica la batteria?

Sam il Cinghio
06/09/2010, 15:43
Tie'
http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBgQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.electrosport.com%2Ftechnical-resources%2Flibrary%2Fdiagnosis%2Fpdf%2Ffault-finding-diagram.pdf&ei=1v2ETOHHMZS7jAfH4-zmCA&usg=AFQjCNH9cfrlCTTaOIluPmALMCLri2VQgw

Dammi retta, levati subito un pensiero:
- controlla il regolatore di tensione
- controlla l'alternatore

ramarro
06/09/2010, 15:56
Domanda a chi l'ha fatto:

1) c'è un supporto che sostiene i carburatori, è possibile vederlo meglio? magari prima di montarlo e dopo averlo montato?
2) esiste in commercio un kit, nella scatola in vendita ci stà tutto l'ambaradan? c'è qualcosa da spostare?
3) senza fianchetti come si presenta la cosa?

Grazie anticipatamente :wink_:

Lo scrofo
06/09/2010, 15:57
strizza strizza, c'e' da controllare dall'alternatore le 3 coppie se sviluppano un tot di voltaggio alternato , e poi proseguire battendo ogni connettore ( al limite ti permettono di notare anche eventuali dispersioni ) ...

Potrebbe essere sempre il solito regolatore ... :dry:

Sam il Cinghio
06/09/2010, 15:58
Domanda a chi l'ha fatto:

1) c'è un supporto che sostiene i carburatori, è possibile vederlo meglio? magari prima di montarlo e dopo averlo montato?
2) esiste in commercio un kit, nella scatola in vendita ci stà tutto l'ambaradan? c'è qualcosa da spostare?
3) senza fianchetti come si presenta la cosa?

Grazie anticipatamente :wink_:

Io il supporto l'ho fatto con una lastrina a L, reperibile OVUNQUE
Sta su da un bel po' di mesi senza problemi ;)

Piu' tardi te lo fotografo

Mr. Noisy
06/09/2010, 16:05
anche a me interessa visto che 24 ore prima è rimasta a terra la mia di batteria...

la mia aveva 3 anni e più di 40.000 km...spero che sia stata colpa solo sua, il regolatore l'ho già cambiato 2 anni fa :cry:

spero domani di riuscire a controllarla...venerdi riparto un'altra volta

Agi
06/09/2010, 16:12
Io il supporto l'ho fatto con una lastrina a L, reperibile OVUNQUE
Sta su da un bel po' di mesi senza problemi ;)

Piu' tardi te lo fotografo

metti la foto, che io viaggio da tre mesi con una fascetta....

mic56
06/09/2010, 16:49
Premesso che di roba elettrica ci capisco ancora meno che di roba meccanica... dove già ci capisco poco... vorrei fare alcuni controllini per vedere se sulla mia moto c'è soltanto la batteria da sostituire o c'è anche qualche altro problema. L'antefatto è questo: 2 anni di vita, 20000 km, ieri mattina la batteria era scarica (o perlomeno ad un voltaggio troppo basso per consentire l'avviamento) e il giorno prima non si può dire che abbia fatto una passeggiata...

La domanda è questa: come faccio a controllare con il tester se c'è qualche assorbimento anomalo che scarica la batteria?

La procedura più semplice prevede di usarlo come amperometro.
Bisognerebbe però sapere se a riposo nella bonnie c'è passaggio di corrente e a quanti ampere ammonta l'intensità.
Per far questo bisognerebbe,su una bonnie sana, collegare il tester commuttato su amperometro ,dopo aver staccato il polo negativo della batteria, con un puntale sul polo negativo della stessa, e con l'altro al cavetto di massa staccato.
Si rileva il valore che nel caso non passi corrente deve essere 0 e lo si confronta col tuo, che nel caso ci fosse assorbimento anomalo dovrebbe dare un valore diverso da 0, ed esprime gli ampere proprorzionali al numero di utilizzatori che assorbono corrente.
Stessa cosa si può fare con la moto accesa, ponendo la scala degli ampere del tester al valore massimo per evitare che salti il fusibile dello stesso.
Se c'è discrepanza c'è quelche elemento che assorbe oltre il lecito.
Tieni conto che se l'assorbimento dovesse essere elevato salterebbe il fusibile interessato, come si verifica quando c'è un corto circuito.

Ipcress
06/09/2010, 18:27
Grazie Sam, link utilissimo e grazie Mic per la spiegazione chiarissima di come misurare eventuali assorbimenti anomali.

Circa l'utilizzo del tester come amperometro non so se il mio può essere utile, in corrente continua arriva al max a 10A, poi il fusibile salta. Credo che a motore acceso il valore sia superiore a 10A.

Circa i controlli postati da Sam, stasera ho già fatto qualcosa. A moto spenta, dopo 24 ore, la tensione ai poli della batteria era 12,30V. A motore acceso al minimo 13,40V, accelerando a 5000 rpm scende a 12,30V. Dunque il regolatore dovrebbe essere a posto, no?

Mi studio bene tutta la procedura e poi provo con il controllo dell'alternatore. Perdonate la paranoia, ma una batteria scarica dopo nemmeno 2 anni di vita e 20.000 km mi suona un pò strano.

@fitz: avevi ragione, innanzitutto il led "power" sulla powercommander è verde e rimane acceso ancora per circa 15 minuti dopo avere spento la moto. L'altro led "status" è rosso ed è spento.

carlinz
06/09/2010, 18:47
anche a me interessa visto che 24 ore prima è rimasta a terra la mia di batteria...

la mia aveva 3 anni e più di 40.000 km...spero che sia stata colpa solo sua, il regolatore l'ho già cambiato 2 anni fa :cry:

spero domani di riuscire a controllarla...venerdi riparto un'altra volta

ok ho capito mi porto i cavetti .... :biggrin3:

fankyand
06/09/2010, 22:00
Grazie Sam, link utilissimo e grazie Mic per la spiegazione chiarissima di come misurare eventuali assorbimenti anomali.

Circa l'utilizzo del tester come amperometro non so se il mio può essere utile, in corrente continua arriva al max a 10A, poi il fusibile salta. Credo che a motore acceso il valore sia superiore a 10A.

Circa i controlli postati da Sam, stasera ho già fatto qualcosa. A moto spenta, dopo 24 ore, la tensione ai poli della batteria era 12,30V. A motore acceso al minimo 13,40V, accelerando a 5000 rpm scende a 12,30V. Dunque il regolatore dovrebbe essere a posto, no?

Mi studio bene tutta la procedura e poi provo con il controllo dell'alternatore. Perdonate la paranoia, ma una batteria scarica dopo nemmeno 2 anni di vita e 20.000 km mi suona un pò strano.

@fitz: avevi ragione, innanzitutto il led "power" sulla powercommander è verde e rimane acceso ancora per circa 15 minuti dopo avere spento la moto. L'altro led "status" è rosso ed è spento.

Pfff.... principiante!!!! La mia è rimasta a piedi 20.000 volte in 10.000 Km.... e pensare che mi sono fatto aggiornare il software con la mappatura City....grazie mamma Triunz!!!!
La cosa della tensione che a 5000 giri si abbassa di 10 mV mi suona strana....però non dico nulla.... di figure ne ho già fatte troppe con alternatori e convertitori!!!!

Sam il Cinghio
07/09/2010, 08:02
metti la foto, che io viaggio da tre mesi con una fascetta....

Ragazzi scusate.... ieri non ce l'ho fatta: arrivato a casa ho avuto un piccolo imprevisto.
Recupero stasera... comunque vi garantisco che e' semplicissimo, se riesco dopo faccio la spiega.


A motore acceso al minimo 13,40V, accelerando a 5000 rpm scende a 12,30V. Dunque il regolatore dovrebbe essere a posto, no?


Non e' detto: c'e' un problema su regolatore o su alternatore (generalmente statore, a meno che non ti si siano staccati dei magneti ma li sentiresti)

Dovresti misurare (in V alternata) la corrente erogata dall'alternatore, e fare la verifica della continuita' (Ohm) nel pdf che ti ho linkato c'e' come fare.

Se l'alternatore funziona correttamente,a questo punto e' il regolatore di tensione.

Mr. Noisy
07/09/2010, 08:08
state parlando arabo....stasera vado dal meccanico

Ipcress
07/09/2010, 08:11
Ragazzi scusate.... ieri non ce l'ho fatta: arrivato a casa ho avuto un piccolo imprevisto.
Recupero stasera... comunque vi garantisco che e' semplicissimo, se riesco dopo faccio la spiega.



Non e' detto: c'e' un problema su regolatore o su alternatore (generalmente statore, a meno che non ti si siano staccati dei magneti ma li sentiresti)

Dovresti misurare (in V alternata) la corrente erogata dall'alternatore, e fare la verifica della continuita' (Ohm) nel pdf che ti ho linkato c'e' come fare.

Se l'alternatore funziona correttamente,a questo punto e' il regolatore di tensione.

Ecco, sta cosa dei magneti staccati mi preoccupa. E' da un pò di tempo che la moto vibra un pò troppo ed avevo pensato proprio a quello. Stasera controllo la corrente erogata dall'alternatore e poi vedo. La garanzia scade il 2 ottobre, non ho voglia di pagare l'alternatore di tasca mia...:rolleyes:

Sam il Cinghio
07/09/2010, 08:12
state parlando arabo....stasera vado dal meccanico

Perche' non ti applichi :rolleyes:

Guarda, 3 anni fa non sapevo (LO GIURO) nemmeno a cosa servisse un rele', a malapena ricordavo a cosa servissero i fusibili.

Ho avuto una rogna simile ed ho deciso di documentarmi: e' piu' semplice di quel che sembra, davvero.


Ecco, sta cosa dei magneti staccati mi preoccupa. E' da un pò di tempo che la moto vibra un pò troppo ed avevo pensato proprio a quello. Stasera controllo la corrente erogata dall'alternatore e poi vedo. La garanzia scade il 2 ottobre, non ho voglia di pagare l'alternatore di tasca mia...:rolleyes:

Se avessi i magneti staccati non sentiresti vibrazioni, ma il rumore di un cubetto di chiaccio in un tritacarne.

Ad ogni modo, fai il test che ho descritto... eventualmente poi si apre il carter alternatore e si controlla ad occhio come stanno i magneti e come e' messo l'avvolgimento e resinatura dello statore.

PS: nel we dovrei essere ad Alba, anche se non e' sicuro.
Se vuoi sabato mattina vengo da te e facciamo qualche test

Ipcress
07/09/2010, 08:19
Altro indizio: venerdi' sera venendo giù ad Assisi ho notato che il faro faceva meno luce del solito e mettendo l'abbagliante la luce era tremolante... mi sa che sto cazzo di alternatore si è cotto.

Due domande teNNiche:

- sta cosa della tensione che al minimo è 13.4v e a 5000 giri scende è corretta?

- il mio tester misura al massimo 10A in alternata, lo posso usare per misurare la corrente in uscita dall'alternatore o mi salta il fusibile?


PS: nel we dovrei essere ad Alba, anche se non e' sicuro.
Se vuoi sabato mattina vengo da te e facciamo qualche test

Grazie Sam, se riesco faccio qualche controllino io e poi vediamo

Sam il Cinghio
07/09/2010, 08:28
- sta cosa della tensione che al minimo è 13.4v e a 5000 giri scende è corretta?

NO, salendo di giri deve salire la tensione fino a 14,5/15V


- il mio tester misura al massimo 10A in alternata, lo posso usare per misurare la corrente in uscita dall'alternatore o mi salta il fusibile?

Uh... boh :blink:

Ipcress
07/09/2010, 08:33
Uh... boh :blink:

Mi rispondo da solo... NO, sul manuale di officina dice che a 5000 giri l'alternatore dovrebbe erogare 30A... ma che razza di tester ho? anzi, che tester di cazzo...:rolleyes:

giumbolorossonero
07/09/2010, 08:45
2 anni di vita, 20000 km, ieri mattina la batteria era scarica (o perlomeno ad un voltaggio troppo basso per consentire l'avviamento) e il giorno prima non si può dire che abbia fatto una passeggiata...



anche a me interessa visto che 24 ore prima è rimasta a terra la mia di batteria...

la mia aveva 3 anni e più di 40.000 km...spero che sia stata colpa solo sua, il regolatore l'ho già cambiato 2 anni fa :cry:

spero domani di riuscire a controllarla...venerdi riparto un'altra volta


A questo punto secondo me è una zona con strani fenomeni... :blink:

Sam il Cinghio
07/09/2010, 09:12
Mi rispondo da solo... NO, sul manuale di officina dice che a 5000 giri l'alternatore dovrebbe erogare 30A... ma che razza di tester ho? anzi, che tester di cazzo...:rolleyes:

Giusto, che pirla lo sapevo anche
Un alternatore moto 'normale' eroga intorno ai 30/40Ah...

Skyblue
07/09/2010, 09:47
A questo punto secondo me è una zona con strani fenomeni... :blink:

ma che non lo sai? a Castelluccio hanno spesso avvistato ufo..

:alien4:

Ipcress
07/09/2010, 09:48
ma che non lo sai? a Castelluccio hanno spesso avvistato ufo..

:alien4:

...:rolleyes:...

davvero?

Skyblue
07/09/2010, 09:51
specialmente lo scorso weekend... esseri strani coperti di patch su mezzi non identificati più veloci della luce.. uno spiccava per altezza e mancanza di tensione alla batteria..

:D

giumbolorossonero
07/09/2010, 10:16
specialmente lo scorso weekend... esseri strani coperti di patch su mezzi non identificati più veloci della luce.. uno spiccava per altezza e mancanza di tensione alla batteria..

:D

Ahahahah... beh, però secondo me gli hanno abbassato la tensione per invidia.. sarà un caso, ma è successo a Enrico e Gianni.. guarda caso, 2 tra le più belle MC... è INVIDIA ALIENA, dammi retta.. :ph34r:

triumphaldo
07/09/2010, 10:36
Mi rispondo da solo... NO, sul manuale di officina dice che a 5000 giri l'alternatore dovrebbe erogare 30A... ma che razza di tester ho? anzi, che tester di cazzo...:rolleyes:

Sei sicuro che il tuo manuale indichi 30A ? e non 30 Vac ? :tongue:
La misurazione deve essere effettuata su ognuno dei fili (3) del connettore dell'alternatore.
Se la misura ti da una tensione (non una corrente) sotto i 30 V, l'alternatore potrebbe non lavorare bene. Dovresti anche in tal caso verificare il funzionamento del regolatore di tensione.

Ipcress
07/09/2010, 11:14
Sei sicuro che il tuo manuale indichi 30A ? e non 30 Vac ? :tongue:
La misurazione deve essere effettuata su ognuno dei fili (3) del connettore dell'alternatore.
Se la misura ti da una tensione (non una corrente) sotto i 30 V, l'alternatore potrebbe non lavorare bene. Dovresti anche in tal caso verificare il funzionamento del regolatore di tensione.

E' il manuale di officina, peraltro per versione carburatori, ma non credo ci siano grosse differenze. Mi pare proprio che dica 30A, ovvero parli di corrente e non di tensione. Ma stasera guardo meglio.

Mr. Noisy
07/09/2010, 11:19
io inizio a sospettare la la vecchia del bungalow affianco alla mia moto stirasse con la corrente della mia batteria

Sam il Cinghio
07/09/2010, 11:27
E' il manuale di officina, peraltro per versione carburatori, ma non credo ci siano grosse differenze. Mi pare proprio che dica 30A, ovvero parli di corrente e non di tensione. Ma stasera guardo meglio.

Probabilmente non e' espressa la potenza dell'alternatore (generalmente indicata in Watt) ma la "capacita' di gestione del regolatore", appunto tra 30 e 40A

Comunque devi misurare in Volt alternati... ed ottenere valori superiori 50/60Vac

triumphaldo
07/09/2010, 11:33
Probabilmente non e' espressa la potenza dell'alternatore (generalmente indicata in Watt) ma la "capacita' di gestione del regolatore", appunto tra 30 e 40A

Comunque devi misurare in Volt alternati... ed ottenere valori superiori 50/60Vac

Mi sembra di ricordare che sul manuale d'officina carburati esiste una flow chart di ricerca guasti sul sistema alternatore/regolatore di tensione sullo stile di quello che hai postato tu Sam. Le indicazioni sono chiaramente tutte in tensione alternata (Vac) e non in corrente.

Ipcress
07/09/2010, 11:33
Probabilmente non e' espressa la potenza dell'alternatore (generalmente indicata in Watt) ma la "capacita' di gestione del regolatore", appunto tra 30 e 40A

Comunque devi misurare in Volt alternati... ed ottenere valori superiori 50/60Vac

Si, ho letto tutto il pdf che hai linkato, spiega come misurare la tensione sulle tre fasi dell'alternatore e dice higher than 50 Vac.


Mi sembra di ricordare che sul manuale d'officina carburati esiste una flow chart di ricerca guasti sul sistema alternatore/regolatore di tensione sullo stile di quello che hai postato tu Sam. Le indicazioni sono chiaramente tutte in tensione alternata (Vac) e non in corrente.

Proprio a quella mi riferivo. Ma l'ho letta ieri sera tardi e potrei avere confuso A con V.:w00t:

triumphaldo
07/09/2010, 11:36
Si, ho letto tutto il pdf che hai linkato, spiega come misurare la tensione sulle tre fasi dell'alternatore e dice higher than 50 Vac.

Ambé :biggrin3:
Tieni presente che mi pare il pdf inviato da Sam non è specifico per la Bonneville, la cui tensione di riferimento a 4000 giri è casomai di 30 Vac. Il connettore proveniente dal filo dell'alternatore dovrebbe essere da qualche parte nel fianchetto sx per le iniettate.
Occhio a confondere poi le misure di tensione da quelle di corrente. Le prime si eseguono in parallelo al carico le altre in serie. Ne va della vita del tester:wacko:

Sam il Cinghio
07/09/2010, 11:56
Mi sembra di ricordare che sul manuale d'officina carburati esiste una flow chart di ricerca guasti sul sistema alternatore/regolatore di tensione sullo stile di quello che hai postato tu Sam. Le indicazioni sono chiaramente tutte in tensione alternata (Vac) e non in corrente.

OTTIMO... non ho sottomano il manuale ma sarebbe molto comodo.
Effettivamente il mio pdf e' riferito - se non ricordo male - ad una suzuki qualchecosa: le misure indicate vanno prese con beneficio d'inventario.

@KKK, mi sono appena ricordato che ho la possibilita' di portarmi dietro lo statore del 790 (ammesso che sia compatibile con la tua), il regolatore invece credo di averlo gia' dato a qualcuno. Tienine conto.

Ipcress
07/09/2010, 12:11
OTTIMO... non ho sottomano il manuale ma sarebbe molto comodo.
Effettivamente il mio pdf e' riferito - se non ricordo male - ad una suzuki qualchecosa: le misure indicate vanno prese con beneficio d'inventario.

@KKK, mi sono appena ricordato che ho la possibilita' di portarmi dietro lo statore del 790 (ammesso che sia compatibile con la tua), il regolatore invece credo di averlo gia' dato a qualcuno. Tienine conto.

Il tuo pdf mi sembra parli di jap in genere, fa distinzione tra Yamaha e altre per quanto riguarda il colore ed il numero di alcuni cavi, ma mi sembra sia adatto allo scopo.


Ambé :biggrin3:
Tieni presente che mi pare il pdf inviato da Sam non è specifico per la Bonneville, la cui tensione di riferimento a 4000 giri è casomai di 30 Vac. Il connettore proveniente dal filo dell'alternatore dovrebbe essere da qualche parte nel fianchetto sx per le iniettate.
Occhio a confondere poi le misure di tensione da quelle di corrente. Le prime si eseguono in parallelo al carico le altre in serie. Ne va della vita del tester:wacko:

Il tester mi è sopravvissuto fino ad ora, gli auguro lunga vita... ripeto, ho dato una occhiata al manuale d'officina ieri sera tardi...:wacko:

Skyblue
07/09/2010, 12:40
dal manuale triumph EFI.. unici dati reperibili

t100. bonneville, scrambler e trhuxton

Alternatore - 24A a 2.000 giri/min - 26A a 4.000 giri/min

dall'haynes

http://a.imageshack.us/img705/5117/hayneselectric.jpg (http://img705.imageshack.us/i/hayneselectric.jpg/)

Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)

ciao

G.

fitzcarraldo
07/09/2010, 12:48
mi sembra parlasse del manuale d'officina!!!!:wink_:

Skyblue
07/09/2010, 12:58
Sul computer del lavoro, adesso, ho disponibile solo 'sta roba.. sorry

Marcos
07/09/2010, 22:02
La procedura più semplice prevede di usarlo come amperometro.
Bisognerebbe però sapere se a riposo nella bonnie c'è passaggio di corrente e a quanti ampere ammonta l'intensità.
Per far questo bisognerebbe,su una bonnie sana, collegare il tester commuttato su amperometro ,dopo aver staccato il polo negativo della batteria, con un puntale sul polo negativo della stessa, e con l'altro al cavetto di massa staccato.
Si rileva il valore che nel caso non passi corrente deve essere 0 e lo si confronta col tuo, che nel caso ci fosse assorbimento anomalo dovrebbe dare un valore diverso da 0, ed esprime gli ampere proprorzionali al numero di utilizzatori che assorbono corrente.
Stessa cosa si può fare con la moto accesa, ponendo la scala degli ampere del tester al valore massimo per evitare che salti il fusibile dello stesso.
Se c'è discrepanza c'è quelche elemento che assorbe oltre il lecito.
Tieni conto che se l'assorbimento dovesse essere elevato salterebbe il fusibile interessato, come si verifica quando c'è un corto circuito.

Grandissimo, ho un problemino elettrico e questa spiegazione potrebbe tornarmi utile!:wink_:

Mr. Noisy
07/09/2010, 22:49
ne approfitto per una domanda volante:
il "batterista" sabato mi ha recuperato una batteria da 12Ah anzichè 10....ci possono essere problemi?

Marcos
07/09/2010, 23:01
ne approfitto per una domanda volante:
il "batterista" sabato mi ha recuperato una batteria da 12Ah anzichè 10....ci possono essere problemi?

Non credo, dovrebbe avere solo uno spunto più basso.............correggetemi se sbaglio!:cipenso:

Onda calabra
07/09/2010, 23:03
non avrai problemi Giannibello, solo potrebbe saltare qualche fusibile e commutare il flusso dei motori a curvatura che, senza la paratia a tenuta stagna, potrebbero far fuoriuscire tracce di antimateria che sfiatando nei condotti potrebbe creare danni, per evitare questo sai bene che c'è il campo di contenimento in ogni condotto attorno alla sala macchine.... ma Scotty li ha disinseriti per permettere a Mc Coy di aggropparsi Uhura oggi pomeriggio e non so se lo ha riattivato...

chiedi a lui











scusate, ma se non sparo minchiate mi vengono i brufoli....

Mr. Noisy
07/09/2010, 23:06
bentornato caro...ci mancavano le tue minchiate :D

Apple
07/09/2010, 23:07
Non credo, dovrebbe avere solo uno spunto più basso.............correggetemi se sbaglio!:cipenso:
gli AH di una batteria sono gli ampere che può mantenere per un'ora(forse si era gi'a detto),lo spunto sono gli ampere segnati sulla stessa dopo gli AH

Mr. Noisy
07/09/2010, 23:10
gli AH di una batteria sono gli ampere che può mantenere per un'ora(forse si era gi'a detto),lo spunto sono gli ampere segnati sulla stessa dopo gli AH

madonna mia...non ci capisco una sega :blink:

Marcos
07/09/2010, 23:10
gli AH di una batteria sono gli ampere che può mantenere per un'ora(forse si era gi'a detto),lo spunto sono gli ampere segnati sulla stessa dopo gli AH

:oook:

Onda calabra
07/09/2010, 23:44
e siccome il mio contributo non può limitarsi alle sole minchiate...

vi dico cosa so io:

gli Ah sono gli Ampere/ora e tecnicamente è un valore che esprime la quantità di energia che la batteria può contenere; maggiore è questo numero e maggiore sarà la quantità di energia che la batteria è in grado di restituire... così come aumenta anche la dimensione della stessa!!

ma ricordiamo che più energia ci entra e più energia si ha a disposizione tanto più energia servirà per ricaricarla!! quindi, se l'alternatore è progettato per rifocillare una 10 Ah dovrà fare un piccolo "sforzo" per ricaricare una 12 Ah... sforzo che può essere accettato entro certi limiti, pena l'insufficenza della "ricarica" della batteria..

se si aumenta la capacità della batteria, essendo l'uscita sempre a 12V l'unica cosa che succede è che si ha un aumento dell'energia erogabile ( non erogata) il che porta ad un avviamento più pronto e magari a un'ottimizzazione dell'impianto luci/clackson ( no, non fa più luce e non suona più forte!!! ma potrebbe risolvere fastidi come rallentamento del lampeggio delle frecce a luci accese mentre suoni il clackson!!)

quindi, monta pure una 12, ma assicurati che abbia sempre e comunque l'uscita a 12V... da 10 a 12 Ah non succede nulla.. al massimo NON ti entra nello scomparto!!!!...

marco_bonnie
07/09/2010, 23:47
non avrai problemi Giannibello, solo potrebbe saltare qualche fusibile e commutare il flusso dei motori a curvatura che, senza la paratia a tenuta stagna, potrebbero far fuoriuscire tracce di antimateria che sfiatando nei condotti potrebbe creare danni, per evitare questo sai bene che c'è il campo di contenimento in ogni condotto attorno alla sala macchine.... ma Scotty li ha disinseriti per permettere a Mc Coy di aggropparsi Uhura oggi pomeriggio e non so se lo ha riattivato...

chiedi a lui











scusate, ma se non sparo minchiate mi vengono i brufoli....



il tuo discorso non fa una piega!!

bentornato! adesso ti tocca raccontarci qualcosa

Onda calabra
07/09/2010, 23:51
caro Marco, mi sono ripromesso di alternare una minchiata ad una cosa seria altrimenti pare che sono un pirla totale e non parziale!!, quindi come vedi mi sono sforzato e ho cavato fuori dal mio neurone funzionante una plausibile spiegazione!!! ;) per il resto...il mio resoconto è già stato fatto sul topic apposito!! ;) http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/il-bar-di-triumphchepassione/145427-casa.html

mic56
09/09/2010, 13:39
Ragazzi forse bisognerebbe fare un pò di chiarezza.
Dobbiamo paragonare l'impianto elettrico ad un impianto idrico con cui tutti abbiamo più dimestichezza. Forse.
Allora l'alternatore è paragonabile all'acqua fornita dall'acquedotto comunale, che per inciso nel sud è spesso latitante.
Esso eroga quantità (Volt, anche se il paragone è forzato) e portata (ampere, paragone esatto).
Se un alternatore eroga 20 volt e 30 ampere, queste sono le sue caratteristiche al massimo delle sue potenzialità o a un numero di giri specificato e vuol dire che su quella moto si possono montare accessori che, se tutti utilizzati, non superino tali valori di intensità cioè di ampere, altrimenti l'impianto va in sofferenza.
La batteria è paragonabile alla cisterna idrica domestica, accumula energia fornita dall'alternatore e la restituisce quando l'alternatore è fermo.
Anch'essa ha un voltaggio e un amperaggio, che indica ,quest'ultimo, cosa può alimentare con la sua riserva. L'amperaggio/ora AH esprime la potenza della batteria a fornire spunto soprattutto al momento dell'accensione ed è importante specie nelle partenze a temperature rigide o dopo lunghe soste.
Vi è poi il raddrizzatore-regolatore che possiamo paragonare a una specie di rubinetto, che trasforma la corrente alternata dell'alternatore in continua, cioè la raddrizza e inoltre fa si che indipendentente dai numeri di giri dell'altrenatore non vi siano picchi di tensione che danneggerebbero sia la batteria che gli utilizzatori.
Quindi acquedotto(alternatore), rubinetto(regolatore), cisterna (batteria).

Ipcress
09/09/2010, 13:53
Ti faccio una domanda allora: qui è stato scritto che montare una batteria da 12Ah in luogo della originale 10Ah possa danneggiare l'alternatore perchè fatica a caricarla. A me suona strano. Cheddici Mic?

mic56
09/09/2010, 13:56
Ti faccio una domanda allora: qui è stato scritto che montare una batteria da 12Ah in luogo della originale 10Ah possa danneggiare l'alternatore perchè fatica a caricarla. A me suona strano. Cheddici Mic?

Dico che non è vero.
Ritornando al paragone di prima è come se l'acquedotto dovesse riempire una cisterna più grande.
All'acquedotto non gliene può fregà di meno, lui quello eroga, magari ci metterà più tempo, ma lui ha tutto il tempo che vuole.
Viceversa l'individuo che della cisterna usufruisce avrà più acqua per fare la doccia.

Sam il Cinghio
09/09/2010, 14:00
Ti faccio una domanda allora: qui è stato scritto che montare una batteria da 12Ah in luogo della originale 10Ah possa danneggiare l'alternatore perchè fatica a caricarla. A me suona strano. Cheddici Mic?

Assolutamente sbagliato.
Semplicemente ci mettera' di piu' ad arrivare alla sua carica completa.


Dico che non è vero.
Ritornando al paragone di prima è come se l'acquedotto dovesse riempire una cisterna più grande.
All'acquedotto non gliene può fregà di meno, lui quello eroga, magari ci metterà più tempo, ma lui ha tutto il tempo che vuole.
Viceversa l'individuo che della cisterna usufruisce avrà più acqua per fare la doccia.

Ecco... molto piu' semplice e chiaro ;)

Onda calabra
09/09/2010, 14:01
esatto, il problema è non esagerare e ricordarsi che la cisterna più grande occupa più spazio..

e che se è troppo grande NON riesci a riempirla quindi appena hai bisogno di acqua...

Ipcress
09/09/2010, 14:01
Dico che non è vero.
Ritornando al paragone di prima è come se l'acquedotto dovesse riempire una cisterna più grande.
All'acquedotto non gliene può fregà di meno, lui quello eroga, magari ci metterà più tempo, ma lui ha tutto il tempo che vuole.
Viceversa l'individuo che della cisterna usufruisce avrà più acqua per fare la doccia.

Ecco, infatti la pensavo anch'io così. E se la cisterna è già quasi piena, come lo è la batteria quando è carica, l'acquedotto deve solo mantenerla piena e quindi non fa nessuna fatica.

Mr. Noisy
09/09/2010, 14:02
grazie Mic....c'ho capito qualcosa anche io stavolta :wink_:

Ipcress
09/09/2010, 14:03
esatto, il problema è non esagerare e ricordarsi che la cisterna più grande occupa più spazio..

e che se è troppo grande NON riesci a riempirla quindi appena hai bisogno di acqua...

Ma è già piena, devi solo mantenerla. E ci sono batterie da 12 e anche 14 Ah AGM delle stesse dimensioni della nostra.

Sam il Cinghio
09/09/2010, 14:03
esatto, il problema è non esagerare e ricordarsi che la cisterna più grande occupa più spazio..

Nel caso delle cisterne si, nel caso delle batterie non e' detto :wink_:



e che se è troppo grande NON riesci a riempirla quindi appena hai bisogno di acqua...

Non succede nulla. Nella peggiore delle ipotesi - semplifico - avrai una batteria 12Ah carica mai piu' del 90&

Onda calabra
09/09/2010, 14:18
nel caso delle batterie c'è minima differenza tra 12 e 10, i divari si osservano esteriormente quando le potenze sono molto diverse...

e se le potenze sono molto diverse non va bene avere una batteria quasi sempre vuota... non le fa bene...

concordiamo tutti sul fatto che Gianni può tranquillamente mettere due ministilo al suo giocattolo e smetterla di rompere le palle!!! :D

Mr. Noisy
09/09/2010, 14:20
nel caso delle batterie c'è minima differenza tra 12 e 10, i divari si osservano esteriormente quando le potenze sono molto diverse...

e se le potenze sono molto diverse non va bene avere una batteria quasi sempre vuota... non le fa bene...

concordiamo tutti sul fatto che Gianni può tranquillamente mettere due ministilo al suo giocattolo e smetterla di rompere le palle!!! :D




ehi, non sono io a rompere le palle....siete vooi che state giocando al piccolo chimico, io ho solo fatto una domandina stupida? :D

Onda calabra
09/09/2010, 14:42
oppure...

YouTube - costruire una batteria 1 (http://www.youtube.com/watch?v=h-jgTPoJCCM)

YouTube - costruire una batteria 2 (http://www.youtube.com/watch?v=jH_Qhp9ydV4&feature=related)

Sam il Cinghio
09/09/2010, 14:51
e se le potenze sono molto diverse non va bene avere una batteria quasi sempre vuota... non le fa bene...

concordiamo tutti sul fatto che Gianni può tranquillamente mettere due ministilo al suo giocattolo e smetterla di rompere le palle!!! :D

Double quote.

fitzcarraldo
09/09/2010, 14:53
alla fine.... è possibile sapere quante batterie si devono avere per riempire un serbatoio grande e potersi finalmente fare una doccia?????:ph34r::ph34r::ph34r::ph34r:

Sam il Cinghio
09/09/2010, 14:54
alla fine.... è possibile sapere quante batterie si devono avere per riempire un serbatoio grande e potersi finalmente fare una doccia?????:ph34r::ph34r::ph34r::ph34r:

Devi essere piu' preciso.
Doccia da solo o in compagnia?
Nel secondo caso, quanto reggi? Non e' per farmi gli affari tuoi, ma devo calcolare quanta acqua deve venir giu'....

mic56
09/09/2010, 15:17
Basta una batteria completa da cucina, di quelle che vende roberto da crema.
Vai alla fontana, riempi tutta la batteria, la svuoti nella cisterna e ti metti sotto la doccia.
Cantando.

Mr. Noisy
09/09/2010, 15:20
Basta una batteria completa da cucina, di quelle che vende roberto da crema.
Vai alla fontana, riempi tutta la batteria, la svuoti nella cisterna e ti metti sotto la doccia.
Cantando.

e io che pensavo si stesse parlando di queste...
http://img838.imageshack.us/img838/6812/batteria.jpg (http://img838.imageshack.us/i/batteria.jpg/)

:rolleyes:

Sam il Cinghio
09/09/2010, 15:34
e io che pensavo si stesse parlando di queste...
http://img838.imageshack.us/img838/6812/batteria.jpg (http://img838.imageshack.us/i/batteria.jpg/)

:rolleyes:

Beh li dentro ce ne sta di acqua per la doccia...........

Marcos
09/09/2010, 19:07
e io che pensavo si stesse parlando di queste...
http://img838.imageshack.us/img838/6812/batteria.jpg (http://img838.imageshack.us/i/batteria.jpg/)

:rolleyes:

Qui ti posso dire io quant'acqua ci stà dentro!:biggrin3:

Ipcress
13/09/2010, 17:06
Dopo un pomeriggio passato a giocare con il tester... non ci ho capito ancora una mazza. Utilizzando la flow chart linkata da Sam, sembrerebbero esserci problemi sia al RR che all'alternatore...:w00t: temo però sia dovuto al fatto che quel documento è generico e non specifico per la Bonneville (esempio indica una tensione corretta per l'alternatore >50v, mentre il manuale dice 30v)

Seguendo le indicazioni del manuale di officina, sembrerebbe esserci problemi al RR. Ecco i dati:

- batteria a riposo 12,25v
- batteria al minimo 12,50v
- batteria a 2000 rpm 13,5v
(qui il manuale dice: se > 15v RR andato, se inferiore 14v provare la tensione dall'alternatore)
- tensione alternatore al minimo 11v sui 3 cavi (il manuale dice "oltre 10v", sembrerebbe corretto dunque)
- tensione alternatore a 4000 rpm 40v sui 3 cavi
(il manuale dice: se < 30v alternatore andato, se > 30v RR andato)

Che ne dite? il manuale di officina che ho disponibile è quello per carburate, la mia è iniezione, non so se vi sono differenze. Vi chiederei di controllare, se qualcuno ha il manuale per EFI. E se poi qualcuno iniettato volesse armarsi di tester e fare due semplici misure... il connettore che arriva dall'alternatore è sotto il fianchetto sinistro, sono tre fili gialli...

mic56
13/09/2010, 17:17
Per me a naso funziona male il regolatore di tensione e dico questo perchè mi ricordo che hai notato durante un viaggio notturno la luce del faro tremolare.
E questo potrebbe essere un sintomo del malfunzionamento del regolatore per due motivi:
Primo perchè la tensione che arriva al faro e alla batteria non è costante ma in funzione del numero di giri.
Secondo perchè arriva corrente alternata, in quanto il regolatore è anche raddrizzatore, e quindi la batteria non può incamerare questa corrente e inoltre anche la frequenza è direttamente proprorzionale al numero di giri e questo spiegherebbe il tremolio della luce.

Ipcress
13/09/2010, 17:23
Spiegazione convincente. Aggiungo però che la luce tremolante era anche più fioca del solito, mettendo l'abbagliante soprattutto, come se l'impianto non riuscisse ad erogare abbastanza corrente. PEr questo ho subito pensato più all'alternatore.

Sulla Vespa 200 con accensione elettronica il problema RR è frequente, e capita esattamente il contrario... la luce è più intensa e si bruciano lampadine a iosa quando il RR è partito.

mic56
13/09/2010, 17:49
Spiegazione convincente. Aggiungo però che la luce tremolante era anche più fioca del solito, mettendo l'abbagliante soprattutto, come se l'impianto non riuscisse ad erogare abbastanza corrente. PEr questo ho subito pensato più all'alternatore.

Sulla Vespa 200 con accensione elettronica il problema RR è frequente, e capita esattamente il contrario... la luce è più intensa e si bruciano lampadine a iosa quando il RR è partito.

In effetti normalmente se il regolatore è rotto la tensione aumenta e si bruciano le lampadine.
Però in questo caso ci sarebbe il manuale che indirizza verso il regolatore.
Inoltre sosituire il regolatore per fare la prova è più semplice che lavorare sull'alternatore.
Ma non dovevi andare dal meccanico?

Ipcress
13/09/2010, 17:51
Dovevo andare dal meccanico. Ma sono solo a casa e non ho nessuno che mi venga a recuperare. E poi ho giocato un pò. Ci andrò domani.

Ho anche un dubbio circa la correttezza di quel che dice il manuale. L'alternatore è a monte del RR, come si fa a dedurre che ci sono problemi al RR misurando la corrente fornita dall'alternatore?

Boh.

mic56
13/09/2010, 17:53
Facce sapè.

Sam il Cinghio
13/09/2010, 18:05
Ho anche un dubbio circa la correttezza di quel che dice il manuale. L'alternatore è a monte del RR, come si fa a dedurre che ci sono problemi al RR misurando la corrente fornita dall'alternatore?


Per esclusione, dato che i componenti sono 3: batteria, alternatore ed RR.
Se la batteria e' sana, se l'alternatore eroga come previsto, il colpevole non puo' che essere il RR.
Diversamente, se la batteria e' sana ed in uscita dal RR misuri valori sballati, non puoi sapere se e' il RR o l'alternatore ;)

triumphaldo
13/09/2010, 18:12
...........Ho anche un dubbio circa la correttezza di quel che dice il manuale. L'alternatore è a monte del RR, come si fa a dedurre che ci sono problemi al RR misurando la corrente fornita dall'alternatore?

Boh.

Bisogna misurare la tensione e non la corrente. Il regolatore è fatto in modo tale (essendo un circuito discreto) che quando la tensione alternata (da qui il nome alternatore :tongue:) entra nel regolatore dopo essere stata raddrizzata e regolarizzata deve avere una tensione continua di uscita entro range ben precisi. Quindi se in uscita al regolatore c'è una tensione troppo alta e all'ingresso la tensione fornita dall'alternatore è regolare è possibile pensare ad un guasto del Regolatore :wink_:

Ipcress
13/09/2010, 20:01
Non mi sono spiegato. Seguendo le istruzioni del manuale ho misurato la tensione della corrente alternata in uscita dall'alternatore (uso i termini correttamente altrimenti triumphaldo mi cazzia:rolleyes:). A 4000 rpm ci sono 40 v AC su ognuno dei tre cavi gialli. Il manuale dice "the output voltage must exceed 30 volts ac from each wire" e poi dice "above 30 volts ac" ----> "faulty rectifier/regulator". A questo punto ho due dubbi: i miei 40 v ac sono da interpretare come corretti? come si fa a dire che c'è un problema al RR misurando la corrente (tensione della corrente alternata...) direttamente in uscita dall'alternatore?

E ancora: sul RR ci sono 5 cavi, 3 neri che arrivano dall'alternatore e portano la corrente alternata, due in uscita, uno positivo ed uno negativo, mi pare nero/bianco e nero/rosso. Mi sono fabbricato un cablaggio "volante" per collegare il RR ed allo stesso tempo fare le opportune misurazioni. Non ho fatto in tempo a finire, pensavo di misurare direttamente il voltaggio in uscita sui due cavi colorati. Che valore mi devo aspettare?


Bisogna misurare la tensione e non la corrente. Il regolatore è fatto in modo tale (essendo un circuito discreto) che quando la tensione alternata (da qui il nome alternatore :tongue:) entra nel regolatore dopo essere stata raddrizzata e regolarizzata deve avere una tensione continua di uscita entro range ben precisi. Quindi se in uscita al regolatore c'è una tensione troppo alta e all'ingresso la tensione fornita dall'alternatore è regolare è possibile pensare ad un guasto del Regolatore :wink_:

Si vabbè, quanto deve essere questa tensione?

triumphaldo
14/09/2010, 00:21
Per quanto ne so io il controllo al sistema di carica della Bonneville dovrebbe essere a grandi linee quello sotto indicato.
Preciso che i valori di tensione indicati sono stati estrapolati dal manuale d'officina dei modelli carburati, per cui potrebbero esserci leggere inesattezze per i modelli a iniezione (non ho avuto modo di provare sulla mia ma eventualmente vi potrei far sapere).

1) Assicurarsi sempre che la batteria sia in buono stato di carica e che i terminali non siano allentati o presentino ossidazioni particolari.
2) Con il motore acceso e a circa 2000 giri/min misurare la tensione della batteria che deve essere compresa tra i 14,00 e i 15 Vdc (tensione continua [+ e - per intendissi]). In questo caso nessun'altra prova sarà necessaria. Il sistema di carica è perfettamente funzionante.

Se invece la tensione è oltre i 15 Vdc vuol dire che il raddrizzatore/regolatore non funziona. Infatti se funzionasse questa differenza di potenziale dovrebbe essere compreso nel range indicato al punto 2).

Se invece la tensione è inferiore ai 14 Vdc, staccare il connettore che proveniente dall'alternatore collega quest'ultimo al raddrizzatore/regolatore che che si trova sotto il fianchetto sinistro e proseguire la prova per verificare dove esiste il problema.

Riaccendere la moto col motore al minimo. Misurare sul connettore lato alternatore con il tester in modalità tensione alternata su ogni cavo e a due a due, assicurandosi che esista una differenza di potenziale superiore ai 10 Vac.
Se questo è vero, alzare il regime del motore attorno ai 4000 giri / min. Eseguire la stessa misurazione sui cavi del connettore lato alternatore. In questo caso la tensione di uscita deve ora superare i 30 volt alternata.
Si possono avere due casi:
a) Tensione inferiore a 30 volt AC: alternatore difettoso.
b) Tensione superiore a 30 volt AC: raddrizzatore/regolatore difettoso.

Bonaugo :wink_:

Sam il Cinghio
14/09/2010, 06:35
Quoto tutto il sigr gra lup mannar Triumphaldo

Marcos
14/09/2010, 08:55
Azz, anch'io ho un pò di problemini, ma non ci capisco una mazza di roba elettrica!:cry:

Mr. Noisy
14/09/2010, 09:17
Azz, anch'io ho un pò di problemini, ma non ci capisco una mazza di roba elettrica!:cry:

lascia stare va....ma a assisi che c'era, un campo elettromagnetico?

venerdi sera arrivo ad ancona e mi dicono: "ma che cammini con le luci spente?"
provo ad accendere la moto e non da segni di vita, inizio a sudare freddo :cry:















dopo aver controllato i cavi della batteria e aver cambiato la centralina scopro che era un fottutissimo fusibile rotto

giumbolorossonero
14/09/2010, 09:27
lascia stare va....ma a assisi che c'era, un campo elettromagnetico?





A questo punto secondo me è una zona con strani fenomeni... :blink:

io l'avevo detto subito ;)

Ipcress
14/09/2010, 09:49
Per quanto ne so io il controllo al sistema di carica della Bonneville dovrebbe essere a grandi linee quello sotto indicato.
Preciso che i valori di tensione indicati sono stati estrapolati dal manuale d'officina dei modelli carburati, per cui potrebbero esserci leggere inesattezze per i modelli a iniezione (non ho avuto modo di provare sulla mia ma eventualmente vi potrei far sapere).

1) Assicurarsi sempre che la batteria sia in buono stato di carica e che i terminali non siano allentati o presentino ossidazioni particolari.
2) Con il motore acceso e a circa 2000 giri/min misurare la tensione della batteria che deve essere compresa tra i 14,00 e i 15 Vdc (tensione continua [+ e - per intendissi]). In questo caso nessun'altra prova sarà necessaria. Il sistema di carica è perfettamente funzionante.

Se invece la tensione è oltre i 15 Vdc vuol dire che il raddrizzatore/regolatore non funziona. Infatti se funzionasse questa differenza di potenziale dovrebbe essere compreso nel range indicato al punto 2).

Se invece la tensione è inferiore ai 14 Vdc, staccare il connettore che proveniente dall'alternatore collega quest'ultimo al raddrizzatore/regolatore che che si trova sotto il fianchetto sinistro e proseguire la prova per verificare dove esiste il problema.

Riaccendere la moto col motore al minimo. Misurare sul connettore lato alternatore con il tester in modalità tensione alternata su ogni cavo e a due a due, assicurandosi che esista una differenza di potenziale superiore ai 10 Vac.
Se questo è vero, alzare il regime del motore attorno ai 4000 giri / min. Eseguire la stessa misurazione sui cavi del connettore lato alternatore. In questo caso la tensione di uscita deve ora superare i 30 volt alternata.
Si possono avere due casi:
a) Tensione inferiore a 30 volt AC: alternatore difettoso.
b) Tensione superiore a 30 volt AC: raddrizzatore/regolatore difettoso.

Bonaugo :wink_:

Esticazzi. Ho già scritto di avere seguito la procedura indicata dal manuale. Risultato, 40 volt AC. Dato che però il manuale è per carburate e non per EFI, chiedevo qualche post fa se qualcuno ha altre notizie. E poi ancora: come fa il manuale a concludere che è il RR difettoso misurando la corrente dall'alternatore?

Sam il Cinghio
14/09/2010, 09:50
E poi ancora: come fa il manuale a concludere che è il RR difettoso misurando la corrente dall'alternatore?

PER ESCLUSIONE, ZIOCCARO!

Ipcress
14/09/2010, 09:50
Seguendo le indicazioni del manuale di officina, sembrerebbe esserci problemi al RR. Ecco i dati:

- batteria a riposo 12,25v
- batteria al minimo 12,50v
- batteria a 2000 rpm 13,5v
(qui il manuale dice: se > 15v RR andato, se inferiore 14v provare la tensione dall'alternatore)
- tensione alternatore al minimo 11v sui 3 cavi (il manuale dice "oltre 10v", sembrerebbe corretto dunque)
- tensione alternatore a 4000 rpm 40v sui 3 cavi
(il manuale dice: se < 30v alternatore andato, se > 30v RR andato)



mi quoto da solo...:rolleyes:


PER ESCLUSIONE, ZIOCCARO!

Ma per esclusione de che?????? se non ti funziona la cassetta del cesso PER ESCLUSIONE pensi ad un problema allo scarico della fogna, che sta dopo?

mic56
14/09/2010, 10:01
Allora il regolatore ha cinque cavi:
Tre vengono dall'alternatore.
Due sono in uscita e dovrebbero quindi portare corrente continua.
Secondo me questi due cavi dovrebbero avere una tensione non superiore a 15 volts, che è quella che arriva alla batteria per ricaricarsi.
Sbaglio?

Sam il Cinghio
14/09/2010, 10:05
Ma per esclusione de che?????? se non ti funziona la cassetta del cesso PER ESCLUSIONE pensi ad un problema allo scarico della fogna, che sta dopo?

Credevo di averti risposto ieri, ma comunque Triumphaldo ha espresso benissimo il concetto...

Il circuito di ricarica e' composto - cavi ed eventuale fusibile a parte (comunque da non dimenticare) - da batteria, RR e alternatore... anzi in sequenza da dove 'parte' la corrente da alternatore >>> RR >>> batteria.

Se la batteria e' in buono stato (= 12,5V ALMENO dopo stop di ALMENO un'ora) il guasto e' su RR o su alternatore. Se il voltaggio AC misurato sull'alternatore e' corretto, ma la misura DC sull RR e' sballata, non puo' che essere il RR!!!

Ipcress
14/09/2010, 10:07
Allora il regolatore ha cinque cavi:
Tre vengono dall'alternatore.
Due sono in uscita e dovrebbero quindi portare corrente continua.
Secondo me questi due cavi dovrebbero avere una tensione non superiore a 15 volts, che è quella che arriva alla batteria per ricaricarsi.
Sbaglio?

Esatto, 3 neri dall'alternatore e due (rosso/nero e bianco/nero all'impianto). Mi sono fatto un cablaggio volante per poter misurare la tensione su questi due cavi. Provo direttamente su di loro o tra un cavo ed un polo della batteria?

Sam il Cinghio
14/09/2010, 10:07
Allora il regolatore ha cinque cavi:
Tre vengono dall'alternatore.
Due sono in uscita e dovrebbero quindi portare corrente continua.
Secondo me questi due cavi dovrebbero avere una tensione non superiore a 15 volts, che è quella che arriva alla batteria per ricaricarsi.
Sbaglio?

Corretto, ma aggiungo: anche non inferiore a, diciamo, 13/13,5V a motore al minimo.

Questo perche' l'alternatore piu' gira velocemente (con l'albero motore) e piu' eroga corrente: compito dell'RR e' raddrizzarla (da alternata a continua) e limitarla appunto a 14,5/15V

Ipcress
14/09/2010, 10:09
Credevo di averti risposto ieri, ma comunque Triumphaldo ha espresso benissimo il concetto...

Il circuito di ricarica e' composto - cavi ed eventuale fusibile a parte (comunque da non dimenticare) - da batteria, RR e alternatore... anzi in sequenza da dove 'parte' la corrente da alternatore >>> RR >>> batteria.

Se la batteria e' in buono stato (= 12,5V ALMENO dopo stop di ALMENO un'ora) il guasto e' su RR o su alternatore. Se il voltaggio AC misurato sull'alternatore e' corretto, ma la misura DC sull RR e' sballata, non puo' che essere il RR!!!

:rolleyes:

Sam il Cinghio
14/09/2010, 10:13
Esatto, 3 neri dall'alternatore e due (rosso/nero e bianco/nero all'impianto). Mi sono fatto un cablaggio volante per poter misurare la tensione su questi due cavi. Provo direttamente su di loro o tra un cavo ed un polo della batteria?

Puoi misurare direttamente ai poli batteria con tutto il cablaggio di serie.

Al limite se misuri ANCHE in uscita dal RR ed i valori sono diversi da quelli sui poli batteria, puoi desumere che c'e' una anomalia tra i due componenti... quindi cavi (ricordo un possessore di Tiger che si era trovato i cavi gremati) o fusibile (se presente).

mic56
14/09/2010, 10:20
Io misurerei tra un cavo e la massa.
Poi tra l'altro e la massa.
E poi tra i du cavi tra loro.
Al limite salta ilo fusibile del tester.

triumphaldo
14/09/2010, 10:21
Seguendo le indicazioni del manuale di officina, sembrerebbe esserci problemi al RR. Ecco i dati:

- batteria a riposo 12,25v
- batteria al minimo 12,50v
- batteria a 2000 rpm 13,5v
(qui il manuale dice: se > 15v RR andato, se inferiore 14v provare la tensione dall'alternatore)
- tensione alternatore al minimo 11v sui 3 cavi (il manuale dice "oltre 10v", sembrerebbe corretto dunque)
- tensione alternatore a 4000 rpm 40v sui 3 cavi
(il manuale dice: se < 30v alternatore andato, se > 30v RR andato)



Se le misure che hai preso sulla tensione continua di carica sulla batteria sono esatte (2000 giri/min) effettivamente porterebbe a concludere che il regolatore abbia dei problemi.
Ho premesso che i valori Vac per le injection non ce li ho e che potrebbero discostarsi da quelli proposti sul manuale carburate (del resto pare che sto ca..o di manuale per le iniettate un ce l'abbia nessuno :blink:)
Se il valore della tensione alternata a connettore staccato è maggiore di 30 Vac (o non conoscendo questo valore per le inj. diciamo maggiore di X Vac), il regolatore ha dei problemi in quanto con tale tensione in ingresso (quando è collegato il connettore) non è in grado di fornire una tensione stabilizzata tra i 14 e i 15 Vcc :coool:

Ipcress
14/09/2010, 13:45
Io misurerei tra un cavo e la massa.
Poi tra l'altro e la massa.
E poi tra i du cavi tra loro.
Al limite salta ilo fusibile del tester.

Ecco, quello che mi serviva sapere. Mi dovrei aspettare al max 14,5 Vcc, giusto? stasera provo.

Sam il Cinghio
14/09/2010, 13:46
Ecco, quello che mi serviva sapere. Mi dovrei aspettare al max 14,5 Vcc, giusto? stasera provo.

Anche qualcosina in piu' magari.
Ma secondo me il tuo problema e' che ne leggerai molti di meno...

Ipcress
14/09/2010, 13:54
Anche qualcosina in piu' magari.
Ma secondo me il tuo problema e' che ne leggerai molti di meno...

Perchè?

Sam il Cinghio
14/09/2010, 13:59
Perchè?

IMHO: se il voltaggio regolato e' troppo alto si gremano i cavi, ti salta il fusibile di ricarica (sempre se presente), magari va 'in corto' la batteria. Ma di sicuro quest'ultima non ti si scarica.

Viceversa, se il voltaggio regolato e' troppo basso le utenze ciucciano dalla batteria (anziche' dall'alternatore) e quest'ultima finisce per scaricarsi, cosa che mi pare sia successa a te

Ipcress
14/09/2010, 14:01
Capito, il discorso fila. Provo e vi dico.

Grazie a tutti per la pazienza.

Sam, ti avanza percaso un RR? :D

Sam il Cinghio
14/09/2010, 14:03
Sam, ti avanza percaso un RR? :D

L'avevo cercato appositamente per te, ma no... si vede che l'avevo gia' venduto sorry.

Se puo' interessarti nel we saro' ad Alba, anche se non sono del tutto sicuro di venire in moto: nel caso pero' e' possibile misurare i diversi voltaggi con i due RR (mio e tuo... basta che poi non mi fai il gioco delle 3 carte e mi fai ripartire con il tuo RR fottuto :D)

Dennis
14/09/2010, 14:58
Occhio a controllare anche i connettori del regolatore. Spesso la causa dei problemi non è il regolatore in sé, ma sono proprio i pin del regolatore della trifase che fanno troppa resistenza, magari perché sporchi o ossidati, e la batteria conseguentemente si carica poco. Se il cablaggio in questione non è in una zona protetta, è facile che acqua, sporco e quant'altro nel tempo causino problemi.
Basta accendere la moto e dopo un po' toccare il connettore in questione, spesso in meno di un minuto diventa caldissimo, segno che gran parte della corrente se ne va a puttane proprio lì.
Ed in questo caso cambiare regolatore e riutilizzare il vecchio connettore può risolvere momentaneamente il problema, non in maniera definitiva.
Dato che è una normale coppia di pezzi di plastica non stagni, spesso è conveniente sostituire questo connettore ed i relativi spadini con qualcosa di più robusto, stagno ed adatto a trasmettere la potenza elettrica dell'alternatore con la minor dissipazione possibile.
Una soluzione drastica ma a volte miracolosa per i problemi di ricarica è quella di unire e saldare a stagno i cavi della fase e del regolatore eliminando il connettore.

Sam il Cinghio
14/09/2010, 15:07
Occhio a controllare anche i connettori del regolatore. Spesso la causa dei problemi non è il regolatore in sé, ma sono proprio i pin del regolatore della trifase che fanno troppa resistenza, magari perché sporchi o ossidati, e la batteria conseguentemente si carica poco. Se il cablaggio in questione non è in una zona protetta, è facile che acqua, sporco e quant'altro nel tempo causino problemi.
Basta accendere la moto e dopo un po' toccare il connettore in questione, spesso in meno di un minuto diventa caldissimo, segno che gran parte della corrente se ne va a puttane proprio lì.

Questa e' una utilissima dritta, non lo sapevo!!!

mic56
14/09/2010, 19:29
Aspetto con ansia.
Ho notato che i post che mi interessano poco trovano rapidissime soluzioni e quelli che mi interessano mi fanno penare.
La vita è dura.

triumphaldo
14/09/2010, 20:15
Occhio a controllare anche i connettori del regolatore. Spesso la causa dei problemi non è il regolatore in sé, ma sono proprio i pin del regolatore della trifase che fanno troppa resistenza, magari perché sporchi o ossidati, e la batteria conseguentemente si carica poco. Se il cablaggio in questione non è in una zona protetta, è facile che acqua, sporco e quant'altro nel tempo causino problemi.
Basta accendere la moto e dopo un po' toccare il connettore in questione, spesso in meno di un minuto diventa caldissimo, segno che gran parte della corrente se ne va a puttane proprio lì.
Ed in questo caso cambiare regolatore e riutilizzare il vecchio connettore può risolvere momentaneamente il problema, non in maniera definitiva.
Dato che è una normale coppia di pezzi di plastica non stagni, spesso è conveniente sostituire questo connettore ed i relativi spadini con qualcosa di più robusto, stagno ed adatto a trasmettere la potenza elettrica dell'alternatore con la minor dissipazione possibile.
Una soluzione drastica ma a volte miracolosa per i problemi di ricarica è quella di unire e saldare a stagno i cavi della fase e del regolatore eliminando il connettore.

Infatti. ho letto da qualche parte che alcuni si sono ricostruiti le connessioni del regolatore utilizzando cavi a bassa impedenza e guaina termica con contatti professionali dorati

Ipcress
14/09/2010, 22:28
Occhio a controllare anche i connettori del regolatore. Spesso la causa dei problemi non è il regolatore in sé, ma sono proprio i pin del regolatore della trifase che fanno troppa resistenza, magari perché sporchi o ossidati, e la batteria conseguentemente si carica poco. Se il cablaggio in questione non è in una zona protetta, è facile che acqua, sporco e quant'altro nel tempo causino problemi.
Basta accendere la moto e dopo un po' toccare il connettore in questione, spesso in meno di un minuto diventa caldissimo, segno che gran parte della corrente se ne va a puttane proprio lì.
Ed in questo caso cambiare regolatore e riutilizzare il vecchio connettore può risolvere momentaneamente il problema, non in maniera definitiva.
Dato che è una normale coppia di pezzi di plastica non stagni, spesso è conveniente sostituire questo connettore ed i relativi spadini con qualcosa di più robusto, stagno ed adatto a trasmettere la potenza elettrica dell'alternatore con la minor dissipazione possibile.
Una soluzione drastica ma a volte miracolosa per i problemi di ricarica è quella di unire e saldare a stagno i cavi della fase e del regolatore eliminando il connettore.

Ci avevo pensato anch'io. In effetti ho spostato il regolatore dalla sua posizione originale (per motivi estetici :rolleyes:) e di conseguenza il relativo connettore è spostato fuori dal faro, relativamente più esposto ad acqua e condensa. Ho provveduto ad isolarlo il più possibile e lo tengo ben pulito, con tanto di spuzzata periodica di WD40. Ho anche notato che con il cablaggio autocostruito per prendere le misure, fatto con cavi di recupero, si scalda maggiormente e molto in fretta il regolatore stesso. L'idea di utilizzare un connettore stagno è ottima. La metterò in pratica.

@Sam: grazie per la disponibilità, nel we sarò in Liguria però... non si vive di soli regolatori... anche mia moglie vuole la sua parte...:biggrin3: