PDA

Visualizza Versione Completa : animalisti inumani?



Pagine : 1 [2]

Lunatica
23/09/2010, 08:13
:popcornsmiley: Alcide dai voce a tanti come me, che spesso riescono solo ad abbaiare arrabbiati, grazie :wink_:

Quotissimissimo!!!
:bravissimo_:

Intrip
23/09/2010, 08:36
:popcornsmiley: Alcide dai voce a tanti come me, che spesso riescono solo ad abbaiare arrabbiati, grazie :wink_:

Alcide è un grandissimo :wink_:

Fooldancer
23/09/2010, 09:24
Ok. Ora che siamo tutti d'accordo... fiorentinata? :w00t:

Cunine
23/09/2010, 11:23
Io sto resistendo ad ogni tentazione di pubblicare video, testimonianze scritte, interviste televisive, titoli di libri di chi ha avuto la (s)fortuna di entrare in un allevamento industriale. Parlo di testimonianze di giornalisti, di scrittori e persino di allevatori che candidamente, come fai tu, raccontano di quanto sia confortevole un allevamento industriale.

Ma forse basta leggere una rivista di zootecnia.
Sono pubblicate anche su pubmed (il principale database di letteratura in campo biologico).
Ogni tanto mi imbattevo in queste riviste dai titoli strani tipo "Poultry Science" ma, ovviamente, non ho mai letto nulla. Finchè, tempo fa, mi sono occupato, per motivi di ricerca, di osteoporosi. Ho scoperto che buona parte delle conoscenze sull'uso di una certa sostanza nel trattamento di questa patologia derivano direttamente dagli allevamenti industriali! Per obbligarli a crescere in fretta, ai polli viene lasciata la luce accesa per 24 ore al giorno durante la prima settimana di vita (così si ipernutrono). Poi 4 ore di buio (il minimo sonno indispensabile per non farli impazzire). Essendo geneticamente selezionati per ottenere il massimo sviluppo somatico, nei 42 giorni della loro vita passeranno da un peso di 50 g a 3 Kg. Una crescita così rapida determina , a causa del carico, gravi deformità a livello scheletrico tanto che si calcola che il 30% dei polli allevati sia soggetto a fratture ossee nel corso della vita (pesano troppo per le ossa che hanno). A causa del sovraffollamento dei capannoni (luridi di escrementi) in cui vengono allevati, i polli infortunati non riescono a raggiungere il mangime e l'acqua morendo per fame e disidratazione prima della macellazione.
Ebbene, perchè l'industria avicola si è occupata di questo problema, su riviste scientifiche? Per il benessere degli animali, a cui tu dici, tiene molto?
No, per la perdita economica legata alla morte di questi animali. Morte che non ho termini per definire, lascio alla sensibilità di ognuno.
Nessuno di questi polli può esprimere i propri comportamenti specie-specifico come nidificare, stare appollaiato, esplorare l'ambiente e formare gruppi sociali stabili.

Nella catena industriale gli animali sono MERCE e niente più.

Questa non è l'eccezione, questa è la REGOLA.

L'unico benessere che conta è quello economico.




La tua è una simpatica iperbole ma non fa ridere.


.

Non c'è un singolo parametro etologico rispettato in queste specie "da profitto". Meglio non essere mai nati che finire negli ingranaggi dell'allevamento industriale.




La dieta che segui presenta alternative salutari, gustose e prive di rischi. Visto dove vivi hai accesso ad un'ampia gamma di alimenti diversi. Ti prego non continuare con la tiritera degli integratori, sembri mia zia che diceva che non poteva privarsi dei dolci sennò andava in ipoglicemia.




Ti prego, veramente, stai insultando l'intelligenza di chi ti legge con questi discorsi. Sai benissimo che un numero indefinito di animali viene solo intontito dal proiettile captivo e arriva vivo e cosciente al tavolo di lavorazione. Sai chi è Temple Grandin? E'molto famosa in America. Fai una ricerca su internet, hanno fatto anche una produzione televisiva su di lei (premiatissima agli Emmy Awards). Nel 1996 fu lei a rivelare che la quasi totalità dei mattatoi americani non era in grado di provocare l'incoscienza al primo colpo nei bovini. Quegli animali vengono scuoiati e dissezionati ancora in vita. Perfavore...



Riassumendo il concetto: il razzismo non esiste in natura, lo specismo sì, quindi il razzismo non va bene, lo specismo sì. Ovvero Naturale = Buono.
Hai tirato fuori un altro dei concetti più antichi, resistenti e del tutto assurdi che abbia concepito la mente umana.
E'talmente radicata nei sentimenti l'idea della "Madre Natura" che definire qualcosa come "naturale" è il più forte degli argomenti a favore di una cosa, mentre se la si definisce "contro natura" non si potrebbe trovare epiteto più ingiurioso.

Se con "Natura" intendiamo un nome collettivo per tutto ciò che è per se stesso, senza alcun intervento umano volontario, la regola che sembri suggerire è quella di lasciare le cose a se stesse, favorirne lo svolgimento spontaneo ("naturale").

E'evidente che questa massima è assurda e autocontraddittoria. Il vero scopo dell'azione umana è proprio di alterare e di migliorare la Natura. Se lo svolgimento naturale delle cose fosse perfettamente giusto e soddisfacente, qualunque azione sarebbe una intromissione indebita che non potrebbe rendere le cose migliori di come sono.
Una qualunque azione sarebbe considerata "giusta" solo quando obbedise agli istinti, visto che questi sono parte dell'ordine spontaneo.
Se l'artificiale è peggiore del naturale, che senso hanno tutte le Arti umane? Che senso ha costruire una diga, curare un ammalato, aiutare i più deboli? Sarebbero tutte trasgressioni all'ingiunzione di seguire la natura.
La verità è che tutte le cose per cui gli uomini vengono giustiziati o imprigionati quando le commettono gli uni verso gli altri, sono azioni quotidiane per la natura.
Uccidere, l'atto più grave che si conosca, viene compiuto dalla Natura verso ogni essere vivente (e spesso in seguito a torture prolungate).
Allora dovremmo "uccidere perchè la natura uccide, torturare perchè la natura tortura, rovinare e devastare perchè la Natura fa altrettanto"?

Aveva ragione Franklyn quando diceva che l'uomo riesce sempre a trovare una ragione per fare ciò che vuole. Solo che non sempre è valida.



Frase fatta. Non sono in contrapposizione due sofferenze. Sono in contrapposizione sofferenza degli animali contro piacere gastronomico degli esseri umani.




Esattamente. Tendi a preservare interessi minori del tuo gruppo a discapito di interessi maggiori di altri. Non c'è niente di morale in questo.




I 200.000 anni di storia umana contro i 5 miliardi di storia della terra mi sembrano veramente poca cosa.


alcide



Sai che ti dico?
Che ora proprio non so più come dirti le cose. Tu sei della tua e leggi e vedi i video, e condanni pure le rivite scientifiche (e PubMed) che parlano di reddito e non di benessere animale.
Beh, sappi che spesso, mooolto piu' spesso di ciò che credi tu, le due cose viaggiano in parallelo.
E che non è vero che gli animali vengono scuoiati vivi.
Vengono deiugulati dopo il proiettile captivo.
Non sono coscenti.
Comunque andremmo avanti all'infinito perchè tu bubblicherai i video scandalosi di chissà che catena industriale che appoggiano appieno le tue teorie mentre io non ho video di ciò che ho visto, ho solo i miei occhi e i miei ricordi.
Per cui avrai sempre ragione tu.
Sinceramente, te la dò pure. Da me si chiama "la resòn dal mùs".
Vorrei sapere dove metteresti tutti gli animali da reddito che, secondo te, non dovrebbero essere più macellati/allevati, visto che allo stato brado non ci possono stare.
Ah, ma visto che per quelli era meglio non essere mai nati, allora quelli già nati possono essere macellati...Ormai...
Basta, non si arriva da nessuna parte.
Non c'è nessuna intenzione di distogliersi di nemmeno un gradino dal proprio piedistallo.
Mi spiace, perchè tutto sommato, la realtà dei fatti è che la carne si continuerà sempre a consumare, l'unica cosa che può migliorare è il "come" vengono allevati gli animali da reddito.
E con questo chiudo, perchè sono già stata anche troppo sul pc in questi giorni.

Fooldancer
23/09/2010, 11:43
Sai che ti dico?
Che ora proprio non so più come dirti le cose. Tu sei della tua e leggi e vedi i video, e condanni pure le rivite scientifiche (e PubMed) che parlano di reddito e non di benessere animale.
Beh, sappi che spesso, mooolto piu' spesso di ciò che credi tu, le due cose viaggiano in parallelo.
E che non è vero che gli animali vengono scuoiati vivi.
Vengono deiugulati dopo il proiettile captivo.
Non sono coscenti.
Comunque andremmo avanti all'infinito perchè tu bubblicherai i video scandalosi di chissà che catena industriale che appoggiano appieno le tue teorie mentre io non ho video di ciò che ho visto, ho solo i miei occhi e i miei ricordi.
Per cui avrai sempre ragione tu.
Sinceramente, te la dò pure. Da me si chiama "la resòn dal mùs".
Vorrei sapere dove metteresti tutti gli animali da reddito che, secondo te, non dovrebbero essere più macellati/allevati, visto che allo stato brado non ci possono stare.
Ah, ma visto che per quelli era meglio non essere mai nati, allora quelli già nati possono essere macellati...Ormai...
Basta, non si arriva da nessuna parte.
Non c'è nessuna intenzione di distogliersi di nemmeno un gradino dal proprio piedistallo.
Mi spiace, perchè tutto sommato, la realtà dei fatti è che la carne si continuerà sempre a consumare, l'unica cosa che può migliorare è il "come" vengono allevati gli animali da reddito.
E con questo chiudo, perchè sono già stata anche troppo sul pc in questi giorni.

Ma si, Cunine! Rimaniamo insensibili e cattivi: andiamoci a fare un bel filetto al pepe verde! :mazzodifiori:

simone160
23/09/2010, 11:53
il mio avatar parla x me :sleep2:

"MUUUUUU MUUU E MUUUUUUUU!!! MUUUU?? MUU MU MUUUUU...."

e si ma non si capisce na mazza:biggrin3::biggrin3::biggrin3:





In Australia se vuoi tenere animali devi avere il terreno per ogni capo...
Per esempio il governo ha stabilito che per una mucca ci vogliono oltre al ricovero, min 5mq di verde per il pascolo(numeri di fantasia solo per l'esempio)
se vuoi 10 mucche devi avere almeno 50 mq di campo!!!!
Ma l'Australia e' anche la nazione che sta trascinando in tribunale il Giapponedelcazzo per il massacro dei cetacei!!!

alcide
23/09/2010, 12:47
Sai che ti dico?
[QUOTE]Reddito dell'industria e benessere animale: Beh, sappi che spesso, mooolto piu' spesso di ciò che credi tu, le due cose viaggiano in parallelo.

Sì ma quasi sempre in senso opposto. Però sanno che la carne dell'animale stressato è meno buona di quella dell'animale sereno...il consumatore medio, però, non ci fa granchè caso.



Non c'è nessuna intenzione di distogliersi di nemmeno un gradino dal proprio piedistallo.

Ti assicuro che è difficile stare su un piedistallo quando si ha un'opinione minoritaria. E'difficile perchè devi rediscutere opinioni vetuste che si sono consolidate nei secoli. Le idee che ho espresso sono perverse per molte persone che le hanno lette. Tu hai avuto la bontà di discuterne e ti ringrazio, spero non sia stato tempo perso. Per me non lo è stato.


Mi spiace, perchè tutto sommato, la realtà dei fatti è che la carne si continuerà sempre a consumare, l'unica cosa che può migliorare è il "come" vengono allevati gli animali da reddito.

Se migliorasse sarebbe già tanto.


E con questo chiudo, perchè sono già stata anche troppo sul pc in questi giorni

Grazie per la discussione


alcide