Visualizza Versione Completa : crisi mistica
oscar diamante
20/06/2011, 08:36
ciao a tutti. nn credo di essere l'unico a cui e' capitato di vedere gli effetti devastanti di un incidente capitato ad un collega motociclista.
nn mi era mai capitato di passare dopo un'incidente e vedere un lenzuolo bianco steso sopra un motociclista. dopo vent'anni di attivita' e decine di migliaia di km, devo proprio dire che questa scena avrei preferito nn vederla.
mi ha lasciato un segno che credevo nn sarebbe piu' uscito dalla mia mente. l'uscita seguente, rovinata dalla pioggia dopo poki km, nn aveva tolto quella sensazione. poi, tra fine sett. di pioggia e le ferie,nn avevo potuto girare in moto x 4 settimane. sabato 18 giugno, finalmente....prevista pioggia. decido allora di partire lo stesso, con un mio amico, anche lui in crisi d'astinenza.nn ci e' stata data l'occasione di fare un pezzetto di strada almeno ad andatura allegra, tanto x vedere se la fifa mi era passata. ma la lunga sosta, ha rimesso in moto la passione. ora aspetto con ansia il prossimo fine settimana. ho tanta voglia di divertirmi con la mia bimba. MAI PIU' SENZA MOTO
Norman89
20/06/2011, 08:40
Fa sempre effetto purtroppo è la vita che va e viene ma non è la moto a farla andare io credo sia il destino.... bisogna solo imparare a godersela giorno per giorno... e usando sempre la testa e la prudenza anche se a volte purtroppo non bastano....
Purtroppo ne ho avute di queste esperienze...anche troppe direi!!!
L'ultima poche uscite fa, per fortuna senza conseguenze particolari, dove mi son salvato per miracolo schivando la moto di un mio amico caduto avanti a me!
Sinceramente a seguito di ciò vado molto più prudente in moto, ma al piacere di un bel percorso di montagna non so resistere.
Come sappiamo tutto ciò fa parte del gioco, l'unica cosa che possiamo fare è cercare di divertirci con prudenza...poi siamo nelle mani del destino.
Fa sempre effetto purtroppo è la vita che va e viene ma non è la moto a farla andare io credo sia il destino.... bisogna solo imparare a godersela giorno per giorno... e usando sempre la testa e la prudenza anche se a volte purtroppo non bastano....
Certo non è la moto a farla andare, però purtroppo bisogna considerare che aiuta non poco.
Il problema è che in moto le c@zz@te le paghi spesso molto care, in auto meno.
E anche se sei la persona più prudente del mondo generalmente gli altri mezzi non considerano le due ruote.
C'è chi taglia le curve, chi non rispetta uno stop, chi cerca di mandarti in cunetta senza motivo (esperienza personale, forse il conducente era frustrato perchè la moglie lo cornificava con un motociclista e doveva sfogarsi) etc.
In moto bisogna avere mille occhi, guardare ovunque e farsi vedere.
Il pericolo principale sono gli altri!
Che andare in moto sia bellissimo chi lo nega?
Ma dire che non sia pericoloso...
C'è sempre chi dice che allora una persona non dovrebbe neanche uscire di casa a piedi perchè c'è lo stesso rischio. Sai magari gli cade una tegola in testa o lo investono.
Non concordo minimamente. Il destino non esiste.
Sono le nostre scelte che ci portano a vivere determinati eventi.
Bisogna stare attentissimi!
Io continuo ad andare in moto, ma sono consapevole dei rischi, il che non vuol dire essere in ansia ad ogni giro che faccio, altrimente non sarebbe più un piacere. E poi una smanettatina è bellissima, ma bisogna sapere dove farla.
So che sono banalità e cose già dette, però volevo dire la mia opinione.
il_nonno
20/06/2011, 10:39
Certo non è la moto a farla andare, però purtroppo bisogna considerare che aiuta non poco.
Il problema è che in moto le c@zz@te le paghi spesso molto care, in auto meno.
E anche se sei la persona più prudente del mondo generalmente gli altri mezzi non considerano le due ruote.
C'è chi taglia le curve, chi non rispetta uno stop, chi cerca di mandarti in cunetta senza motivo (esperienza personale, forse il conducente era frustrato perchè la moglie lo cornificava con un motociclista e doveva sfogarsi) etc.
In moto bisogna avere mille occhi, guardare ovunque e farsi vedere.
Il pericolo principale sono gli altri!
Che andare in moto sia bellissimo chi lo nega?
Ma dire che non sia pericoloso...
C'è sempre chi dice che allora una persona non dovrebbe neanche uscire di casa a piedi perchè c'è lo stesso rischio. Sai magari gli cade una tegola in testa o lo investono.
Non concordo minimamente. Il destino non esiste.
Sono le nostre scelte che ci portano a vivere determinati eventi.
Bisogna stare attentissimi!
Io continuo ad andare in moto, ma sono consapevole dei rischi, il che non vuol dire essere in ansia ad ogni giro che faccio, altrimente non sarebbe più un piacere. E poi una smanettatina è bellissima, ma bisogna sapere dove farla.
So che sono banalità e cose già dette, però volevo dire la mia opinione.
Quoto tutto...non c' è niente di piu' bello che girare sui passi con un bel gruppo di amici...ma io ho rinunciato a farlo....esco sempre da solo o al massimo con 1 o 2 amici non di piu'.....è inutile, in gruppo ci si fa tirare molto di piu' e la smania di far vedere chi ce l'ha piu' grosso (non il cervello ovviamente) porta quasi sempre a fare la cazzata, alle volte piccola alle volte irrimediabile.
Per esempio ieri mattina mi sono svegliato alle 7, alle 8 ero già in moto sui passi tra piemonte e liguria (ma non quelli super trafficati) avro incontrato si e no 3 mota all'andata, zero fdo, pochissime auto....insomma il giro ideale.
Ho avuto molta piu' paura la ritorno, verso le 12 ...troppe moto in direzione opposta alla mia, gente che scalda le gomme zizzagando prima dei primi tornanti, pigata sotto il cupolino a cercare la performance migliore.....
MA BAFFANGULO vahhhh
esatto... i fenomeni del sabato/domenica!
ho provato ad andare in raticosa/giogo/futa sabato ed è impossibile stare "tranquilli", anche andando piano devi guardare continuamente negli specchietti per lasciar passare i gruppi di amici che fanno la gara, per non parlare di quelli che arrivano dalla parte opposta (molto spesso oltre la mezzeria :dry:)
sto seriamente pensando di prendermi una moto enduro/touring per andare in cerca dei passi meno battuti, così anche se l'asfalto non è perfetto almeno sei quasi in solitaria...
Davide675
20/06/2011, 12:09
io ero uno di quelli che prima faceva le uscite sui passi per piegare......poi grazie anche ai miei amici ho provatola pista piccola e/o grande che sia ma un luogo chiuso dove non incontri nessuno nel senso opposto e hai abbondanti vie di fuga. Da allora, quando sono ritornato sui passi che prima facevo a manetta, la sensazione è stata diversa non mi sentivo tranquillo e vedevo i possibili pericoli ovunque.....
Se volete sfogarvi veramente andate in pista non conta se in un piccolo circuito e/o misano, mugello ecc......basta che andate in pista a sfogarvi vedrete che poi l'andare forte per strada non avrà più senso.......
Il Franky
20/06/2011, 17:13
io ero uno di quelli che prima faceva le uscite sui passi per piegare......poi grazie anche ai miei amici ho provatola pista piccola e/o grande che sia ma un luogo chiuso dove non incontri nessuno nel senso opposto e hai abbondanti vie di fuga. Da allora, quando sono ritornato sui passi che prima facevo a manetta, la sensazione è stata diversa non mi sentivo tranquillo e vedevo i possibili pericoli ovunque.....
Se volete sfogarvi veramente andate in pista non conta se in un piccolo circuito e/o misano, mugello ecc......basta che andate in pista a sfogarvi vedrete che poi l'andare forte per strada non avrà più senso.......
minchi@ se ti quoto:wink_:
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