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Visualizza Versione Completa : Analisi tecnico-pratica del Tiger Explorer



mototopo67
28/10/2011, 17:20
Tento di cimentarmi in una prima analisi superficiale di questa nuova Moto; i punti di vista sono espressi in un ottica soprattutto turistica (la mia ottica:biggrin3:), che penso rispecchi l'indole del Tiger Explorer.
Le informazioni, messe giù senza un particolare ordine, sono estrapolate da commenti e articoli vari (oltre che da ciò che si può vedere nelle foto), quindi non verificabili con certezza assoluta.

Naturalmente aspetto commenti, correzioni e aggiunte a quanto scritto!

1 – pneumatici : tubeless, leggermente tassellati, ampia scelta di marca, garantiscono una buona agilità, e una tenuta di strada ampiamente sufficiente per il 90% degli utenti della strada; durata superiore a tutte le altre tipologie di pneumatici, tenuta migliore anche in caso di strada sporca o leggermente sterrata.
2 – cerchi : in lega con fitta raggiatura – esteticamente sono probabilmente più belli a raggi, ma a livello pratico penso che sia la soluzione ideale, poca manutenzione e robustezza tale da garantire quel minimo di sterrato che permette questa moto; valvole di gonfiaggio orizzontali e quindi molto pratiche; probabilmente potrà montare il sensore di pressione come già lo fa l’800.
3 – freni : abs dell’ultima generazione (disattivabile), dischi ampiamente forati per il raffreddamento e lo smaltimento del calore, si presuppone frenata modulabile e poco aggressiva; eliminato il supporto delle pinze radiale (che su questa tipologia di moto non è necessario).
4 – telaio : in tubi di acciaio saldati per una maggiore flessibilità e sensibilità rispetto a un corrispondente telaio di alluminio; pedane passeggero imbullonate e facilmente asportabili o sostituibili; telaietto posteriore abbondantemente rinforzato per sostenere il peso di carichi gravosi come le valigie laterali e il bauletto carichi di bagagli.
5 – sospensioni : entrambe regolabili con ampia escursione; pomello regolazione precarico dell’ammortizzatore posteriore in posizione facilmente accessibile.
6 – trasmissione posteriore : a cardano,monobraccio, con doppio giunto snodabile per mantenere l’assetto più costante anche in caso di elevate escursioni ruota; pochissima manutenzione e se funziona a dovere (come ormai tutte le moderne produzioni) difficilmente rimpiangerete la catena; elevata praticità in caso di sostituzione pneumatico posteriore.
7 – regolazioni : sella pilota, manubrio e cupolino regolabili per un maggior confort di guida; sella passeggero in posizione orizzontale e rialzata nella zona frontale per impedire che quest’ultimo possa scivolare in avanti.
8 – cavalletti : centrale, in acciaio, semplice nell’utilizzo e laterale in lega leggera con ampia superficie di appoggio.
9 – pedane : quelle del pilota sono zigrinate in acciaio, rientrabili e con protezione in gomma asportabile; quelle del passeggero con ampia protezione in gomma e adeguatamente distanziate dalla sella per una confortevole postura delle ginocchia.
10 – paracoppa : sufficientemente protettivo, in materiale plastico(?), comunque adeguato a garantire la protezione necessaria all’eventuale fuoristrada leggero praticabile con questa moto.
11 – portapacchi : portapacchi superiore e porta borse laterali in lega leggera, pratici e poco ingombranti, dotati di asole per passaggio cinghie fissaggio bagagli; probabilmente il serbatoio sarà predisposto per gli attacchi della borsa.
12 – portaoggetti : vano sotto sella abbastanza ampio, capace di contenere oltre agli attrezzi alcuni oggetti poco ingombranti (vedi Tiger 800).
13 – fanali : anteriore a doppia lampada alogena h4 (due anabbaglianti 55w e due abbaglianti 60w); posteriore e luce targa a led. Frecce montate con supporto elastico e vetro bianco. Accessoriabile con fendinebbia e comando al manubrio.
14 – serbatoio : la capienza pare che sia di circa 21 l.; sufficiente per la maggior parte degli utilizzi (era preferibile garantire una maggiore autonomia, ma sarebbe andata a scapito degli ingombri); dotato di protezioni laterali amovibili e sostituibili nel caso si rovinino durante una caduta.
15 – raffreddamento : a liquido con radiatore dall’ampia superficie, che pare concava, per garantire un maggior scambio di calore con l’aria.
16 – parafanghi : ampiamente protettivi e adeguatamente distanziati dai pneumatici per consentire anche l’utilizzo di pneumatici tassellati.
17 – protezione : ampio cupolino regolabile dotato di deflettori laterali; il serbatoio pare progettato per garantire anche una adeguata protezione per le ginocchia; accessoriabile con paramani e cupolino maggiorato.
18 – strumentazione : si suppone completa come quella dell’800 (probabilmente compariranno ulteriori info sul display), con in più la comodità dei comandi al manubrio, il cruise control, e un comodo telaietto tubolare a supporto del cupolino al quale si potrà fissare il navigatore satellitare.
19 – impianto elettrico : generatore da 950 w sufficiente a garantire l’utilizzo di tutte le utenze più gli accessori (faretti e manopole riscaldate) contemporaneamente.
20 – frizione : idraulica; quindi esente da giochi o regolazioni frequenti.
21 – motore : tre cilindri, 1215 cc., 12 valvole, potenza 136 cv., coppia 12 kgm, ingombro laterale contenuto, accessibilità meccanica buona, dotato di oblò trasparente per la verifica del livello dell’olio; pare sia stata dedicata una particolare attenzione ai consumi; se migliora le caratteristiche delle unità che lo hanno preceduto, sarà il miglior motore in circolazione (per me).
22 – impianto di scarico : tubi in acciaio inox con compensatore; silenziatore sufficientemente armonioso e poco ingombrante lateralmente per lasciare spazio alle valigie laterali; facilmente sostituibile.
23 – comandi al manubrio: di nuova generazione, completi di regolazione del cruise control e, si spera, di comando delle 4 frecce.

Ora a Voi:wink_:

n0x
28/10/2011, 18:44
te fino a marzo non ci arrivi

mototopo67
28/10/2011, 19:15
te fino a marzo non ci arrivi

...in effetti sto cominciando a pre:wacko:ccuparmi!!!

gc57
28/10/2011, 20:19
te fino a marzo non ci arrivi

:risate2::risate2:

lomack62
28/10/2011, 21:19
...in effetti sto cominciando a pre:wacko:ccuparmi!!!

:biggrin3: ma quanto hai speso solo per sapere?....... grazie !!:biggrin3:

apetta cross
28/10/2011, 21:37
ho smesso di leggere al primo apostrofo mancato
ciao

:tongue:

tiger
31/10/2011, 16:14
e meno male che hai fatto un piccolo accenno, non oso pensare che cosa potrai scrivere dopo una settimana di prova:w00t:

verybastardinside
31/10/2011, 20:33
e meno male che hai fatto un piccolo accenno, non oso pensare che cosa potrai scrivere dopo una settimana di prova:w00t:

Beh speriamo faccia un bel test alla moto così che se ne possa approfittare come recensione eh! :wub: potrebbe esser la prossima bbbestia che mi metto in garage :wub:

cicorunner
01/11/2011, 07:34
io mi sento di dire che l'impianto frenante per peso e potenza non è adeguato anche se si parla di una moto turistica, poi occorrerà provarla per giudicare

sono piacevolmente soddisfatto della scelta del cardano e della frizione idraulica, le uniche cose che invidio rispetto alla mia 1050

leo
01/11/2011, 08:06
io mi sento di dire che l'impianto frenante per peso e potenza non è adeguato anche se si parla di una moto turistica, poi occorrerà provarla per giudicare

sono piacevolmente soddisfatto della scelta del cardano e della frizione idraulica, le uniche cose che invidio rispetto alla mia 1050

Quelle pinzettine triunz assiali mi fanno un po' specie ancche a me,considerando la mole ed i cv della moto.Rischaino di fare la cazzata dell'800,che ha un impianto freante non all'altezza del resto della moto.

iteuronet
01/11/2011, 09:55
Quelle pinzettine triunz assiali mi fanno un po' specie ancche a me,considerando la mole ed i cv della moto.Rischaino di fare la cazzata dell'800,che ha un impianto freante non all'altezza del resto della moto.
Effettivamente con la 800 hanno tirato a risparmiare con le pinze del CBR di quasi 20anni fa.Va detto pero, a parziale scusante,che con una gomma da 100 un pilota poco esperto puo sdraiarsi laddove anche l ´ABS in caso di moto non perfettamente verticale non possa fare il suo lavoro.Inoltre in caso di non asfalto un attacco troppo brusco é pericoloso.Nel caso del 1200 mi sembrano le Nissin dei GSX R 750-1100 a cavallo degli anni 90.Le avevo sulle prime Showa a steli rovesciati e a quei tempi erano pensate per far fermare moto che superavano giá allora i 250.Con una pompa decentemente modulabile dovrebbero essere piú che sufficenti.

leo
01/11/2011, 17:22
Effettivamente con la 800 hanno tirato a risparmiare con le pinze del CBR di quasi 20anni fa.Va detto pero, a parziale scusante,che con una gomma da 100 un pilota poco esperto puo sdraiarsi laddove anche l ´ABS in caso di moto non perfettamente verticale non possa fare il suo lavoro.Inoltre in caso di non asfalto un attacco troppo brusco é pericoloso.Nel caso del 1200 mi sembrano le Nissin dei GSX R 750-1100 a cavallo degli anni 90.Le avevo sulle prime Showa a steli rovesciati e a quei tempi erano pensate per far fermare moto che superavano giá allora i 250.Con una pompa decentemente modulabile dovrebbero essere piú che sufficenti.

meglio così :wink_:

embolo
02/11/2011, 07:52
dopo una settimana di utilizzo del tiger 800 sono andato dal conce e gli ho detto: NON FRENA, davanti non frena e dietro frena troppo:mad:
Poi con l'abitudine e l'utilizzo ho imparato che ,anche se a vista le pinze sembrtano ridicole, invece vanno bene.
Certo in pista le staccate scordatele, ma su strada anche a ritmi un po' inkazzati,fanno il loro lavoro, solo quello dietro se devi usarlo per correggere la traiettoria beh con grande accortezza.
Io aspetterei a giudicare l'impianto frenante dell'explorer:wink_: