Visualizza Versione Completa : Qual'è l'OLIO MOTORE MIGLIORE ??
Inizia la bella stagione e vorrei fare il cambio d'olio, quale mi consigliate per la mia Daytona 955i? Ho sentito del MOTUL 300V ma costa un bel pò, ed io con la moto non vado in pista ma certo faccio viaggetti e ci giro in città..Me lo consigliate? Com'è il CASTROL GPS?
Altra piccola cosa che dite cambio pure il filtro? oppure non è strettamente necessario? L'olio vecchio ha su un 2500 km ma la moto era stata ferma per un anno..quindi lo cambio...giusto..pure le marce iniziano un pò ad essere dure..
Inizia la bella stagione e vorrei fare il cambio d'olio, quale mi consigliate per la mia Daytona 955i? Ho sentito del MOTUL 300V ma costa un bel pò, ed io con la moto non vado in pista ma certo faccio viaggetti e ci giro in città..Me lo consigliate? Com'è il CASTROL GPS?
Altra piccola cosa che dite cambio pure il filtro? oppure non è strettamente necessario? L'olio vecchio ha su un 2500 km ma la moto era stata ferma per un anno..quindi lo cambio...giusto..pure le marce iniziano un pò ad essere dure..
Io ho messo il Castrol GPS. Ma come fai a dire se un'olio è meglio di un'altro? A parità di viscosità è impossibile capire "a naso" la differenza.
Dovendo metterci le mani, cambia pure il filtro.
Ciao!
mitya675
06/06/2007, 19:21
al primo tagliando il conce mi ha messo il barthdahl..sulle mie moto precedenti invece ho sempre messo il mobil 1..gran olio..
Per quanto riguarda le differenze di costo tra un olio e l'altro ti cito le parole del Ranzani:"se costa di più ci sarà un perchè!!"
P.S.visto che ci sei cambia anche il filtro!!!
...Motorex 10-50 per KTM da fuoristrada....provare gente per credere......è caro ma alle alte temperature è cosi` bello che ti viene voglia di berlo........
bastard inside
06/06/2007, 20:51
mi hanno consigliato (MOTUL 300V 10W40)
io sempre extra vergine carapelli gusto robusto x me il migliore
calimero
06/06/2007, 21:56
Purtroppo non c'è solo la viscosità a definire un olio.
Esistono delle specifiche che sono classificate con delle sigle:
API: Gli standard forniti dall’American Petroleum Institute.
API SG o SH: Uno standard applicato fra i costruttori di motori, che classifica la qualità dell’olio per motori a 4 tempi.
API TC: Uno standard applicato fra i costruttori di motori, che classifica la qualità dell’olio per motori a 2 tempi.
SAE: Indice di viscosità fornito dalla Society of Automotive Engineers, USA.
JASO MA/MB: Specifiche giapponesi dell’olio per motori a 4 tempi.
JASO FA, FB, FC, FD: Specifiche giapponesi dell’olio per motori a 2 tempi.
ISO-L-EGB/EGC/EGD: Specifiche internazionali dell’olio per motori a 2 tempi.
Elenco "prelevato" dal sito Castrol.com
Acquista un ottimo olio (un API SG e vai sicuro) di una marca diffusa, spendi qualche euro in più e il tuo motore vivrà più a lungo, a prescindere dall'uso.
Il filtro costa veramente poco, cambialo!
metti il motul 7100, il 300V ha una nuova formula, espressamente studiata per l'uso esasperato in pista, non è + come il vecchio 300V, il 7100 si presta meglio alle condizioni di utilizzo stradale, continue messe in moto, brevi tragitti etc etc, è cmq un gran olio. ad ogni cambio olio e meglio cambiare anche il filtro, la spesa è irrisoria ed almeno non inquini l'olio nuovo con le particelle del vecchio.
L'unica cosa su cui non bisogna risparmiare è proprio l'olio del motore...
tutti gli ultimi oli per moto hanno gli additivi per il cambio, cmq per quanto riguarda le mie moto, motul per sempre!!!
Purtroppo non c'è solo la viscosità a definire un olio.
Esistono delle specifiche che sono classificate con delle sigle:
API: Gli standard forniti dall’American Petroleum Institute.
API SG o SH: Uno standard applicato fra i costruttori di motori, che classifica la qualità dell’olio per motori a 4 tempi.
API TC: Uno standard applicato fra i costruttori di motori, che classifica la qualità dell’olio per motori a 2 tempi.
SAE: Indice di viscosità fornito dalla Society of Automotive Engineers, USA.
JASO MA/MB: Specifiche giapponesi dell’olio per motori a 4 tempi.
JASO FA, FB, FC, FD: Specifiche giapponesi dell’olio per motori a 2 tempi.
ISO-L-EGB/EGC/EGD: Specifiche internazionali dell’olio per motori a 2 tempi.
Elenco "prelevato" dal sito Castrol.com
Acquista un ottimo olio (un API SG e vai sicuro) di una marca diffusa, spendi qualche euro in più e il tuo motore vivrà più a lungo, a prescindere dall'uso.
Il filtro costa veramente poco, cambialo!
Bene, ma ho precisato appunto "a naso" perchè spesso 'i comuni mortali' non scelgono l'olio in base alle specifiche tecniche, ma quasi unicamente in base al prezzo, decantandone le eccelse qualità riscontrate (quali?) basate solo sul costo e non su differenze qualitative riferite agli standard internazionali. Non ci si preoccupa di scegliere un olio in base alla sigla API SG, SH o SF, MOTOR OIL GUIDE (http://mooreauto.procarcare.com/includes/content/resourcecenter/encyclopedia/ch05/moilgde2.html) ma ci si vanta di usare un olio ideale per la pista quando, per l'uso che se ne fa della moto, andrebbero bene la quasi totalità degli olii in commercio, peraltro anche più facilmente reperibili durante un viaggio.
Non penso che un qualsiasi meccanico chieda che tipo di olio hai usato, cercando in questo la responsabilità di eventuali danni al motore.
Pensare che la vita del motore possa essere allungata dal tipo di olio utilizzato - a prescindere dall'uso - mi sembra azzardato.
Pareri personali, naturalmente.
motul 300v competition 10-50 o 15-50 13€ al litro.
comunque è scritto sul libretto uso e manutenzione, io ho la speed 955 ed è consigliato il mobil-1 racing 4t 10W40, oppure un olio che rispetti le specifiche API SH.. poi chiedendo al concessionario mi ha detto che andava bene anche il castrol... alla fine ho optato per un motul semisintetico.. BOH! l'unica cosa che mi sento di consigliarti è quello di prendere un olio buono e un filtro olio originale triumph!
Ciao!
motul 300v competition 10-50 o 15-50 13€ al litro.
Ma 13 euro al litro dove 'hai preso che io qui a Milano non lo trovo a meno di 22 eu?
japkiller
07/06/2007, 10:40
bardahl forever... e filtro olio high flow k&n...
Quanti litri di olio ci vanno nella moto? Se compro 3 flaconi da un litro bastano?
Quanti litri di olio ci vanno nella moto? Se compro 3 flaconi da un litro bastano?
temo di no ce ne vanno 4
Guardate che ho trovato!!! ECCO LE SIGLE PER SAPERE REALMENTE DI CHE QUALITA' E' IL NOSTRO OLIO:
5.1 SPECIFICHE API
Definisce tre categorie di lubrificanti identificati con una sigla di due lettere. La prima distingue il motore a cui è destinato: S sta per Service (veicoli a benzina), C sta per Commercial (veicoli diesel), G per le trasmissioni.
La seconda lettera indica il livello prestazionale: più la lettera è avanti nell'alfabeto migliori sono le prestazioni. La specifica più attuale per i veicoli benzina è la API SL
test previsti dalla API, dalla SH in poi, sono condotti seguendo le regole previste dal protocollo CMA (controllo dei test motoristici, controllo delle formulazioni, controllo dei dati).
Per ottenere questa classificazione, un lubrificante deve superare quattro prove motoristiche che considerano:
l' aumento della temperatura dell'olio motore in servizio
l'allungamento dell'intervallo di cambio fissato dai costruttori
la ricerca di performance motoristiche
la rigidità di norme di protezione dell'ambiente
la riduzione del consumo di carburante grazie ad una scarsa viscosità (solo per oli "Energie conserving")
SPECIFICHE API "S", per motori benzina
API SG Per i motori benzina di auto e veicoli commerciali leggeri a partire dal 1989. Gli oli SG hanno caratteristiche migliori rispetto agli SF in termini di resistenza alla formazione di depositi, protezione contro l'usura e resistenza alla corrosione.
API SH Stesse caratteristiche dell'SG ma condizioni dei test più severe.
API SJ Olio motore del livello SH, ma sviluppato in accordo con i sistemi di certificazione API seguendo criteri di prova multipli.
API SL Nata nel luglio 2001, introduce limiti specifici per resistenza all'ossidazione, controllo depositi alle alte temperature, riduzione della volatilità e dei consumi.
API SM In vigore dal novembre 2004, richiede il superamento di test più rigidi relativi a resistenza all'ossidazione, protezione da depositi, prestazioni a basse temperature.
FABRIZIOTIGER71
07/06/2007, 19:10
A me hanno messo il CASTROL TRIZONE 10W40, sembra ottimo, ma se lo fanno pagare un occhio della testa in conce, 22 € il kg, esagerati............
A voi ogni commento..........................
Io ho messo il Castrol GPS. Ma come fai a dire se un'olio è meglio di un'altro? A parità di viscosità è impossibile capire "a naso" la differenza.
Dovendo metterci le mani, cambia pure il filtro.
Ciao!
CIAO WEMBO, si tratta del GPS TRIZONE vero?
E quanto te lo hanno fatto pagare il kg?
everts76™
07/06/2007, 19:36
castrol r4 superbike...un must! anke versione trizone
robymecc
07/06/2007, 19:38
Ragazzi.........
Motorcraft XR + FORMULA 10W50
9.50 euro al litro
E un olio originale FORD
E la mia Daytona ha i suoi 86000 Km .... strada e pista:biggrin3::biggrin3:
calimero
07/06/2007, 20:13
Bene, ma ho precisato appunto "a naso" perchè spesso 'i comuni mortali' non scelgono l'olio in base alle specifiche tecniche, ma quasi unicamente in base al prezzo, decantandone le eccelse qualità riscontrate (quali?) basate solo sul costo e non su differenze qualitative riferite agli standard internazionali. Non ci si preoccupa di scegliere un olio in base alla sigla API SG, SH o SF, MOTOR OIL GUIDE (http://mooreauto.procarcare.com/includes/content/resourcecenter/encyclopedia/ch05/moilgde2.html) ma ci si vanta di usare un olio ideale per la pista quando, per l'uso che se ne fa della moto, andrebbero bene la quasi totalità degli olii in commercio, peraltro anche più facilmente reperibili durante un viaggio.
Non penso che un qualsiasi meccanico chieda che tipo di olio hai usato, cercando in questo la responsabilità di eventuali danni al motore.
Pensare che la vita del motore possa essere allungata dal tipo di olio utilizzato - a prescindere dall'uso - mi sembra azzardato.
Pareri personali, naturalmente.
Mi dispiace ma non è questione di "gusti", ma di severe prove strumentali sulle qualità degli oli. La classificazione è una sorta di pagella, un voto insomma, dato a quel tipo di olio in base alle catatteristiche "resudue" dopo una serie di test in laboratorio.
Dubito che un olio a formulazione minerale in pista garantisca le stesse "performance" di uno 100% sintetico. Il guaio è che se ne accorgono solo cuscinetti, bronzine e fascie elastiche, non il pilota (a parte il comportamento di frizione e cambio).
In effetti non è corretto dire che un ottimo olio allunga la vita del motore, è più giusto dire che uno solo normale la accorcia.
Ripeto non è un mio parere...
A me hanno messo il CASTROL TRIZONE 10W40, sembra ottimo, ma se lo fanno pagare un occhio della testa in conce, 22 € il kg, esagerati............
A voi ogni commento..........................
CIAO WEMBO, si tratta del GPS TRIZONE vero?
E quanto te lo hanno fatto pagare il kg?
Ciao FT71,
18 euri e mi era pure sembrato un furto!
aleracing 1981
13/06/2007, 22:36
io ti consiglio di cambiare sia olio che filtro,il filtro va preso originale per forza,aftermarket io non ne ho trovati,circa l'olio sul mio 955 ho messo il repsol racing 10w50,va ottimamente anche per cambio e frizione,di solito punto debole di molti altri olii...
badmax68
14/06/2007, 09:11
....motorex power synt!!!! lo usiamo sia nel campionato di velocità che di resistenza - ma non so il prezzo in italia
ducamazzo
14/06/2007, 13:19
Ragazzi.........
Motorcraft XR + FORMULA 10W50
9.50 euro al litro
E un olio originale FORD
E la mia Daytona ha i suoi 86000 Km .... strada e pista:biggrin3::biggrin3:
e dove lo trovi..... al carrefour....:biggrin3: personalmente mi sono trovato bene con il repsol sintetico molto fluido però
mardock23
18/09/2007, 07:11
L’olio motore principalmente deve svolgere 2 funzioni raffreddare e lubrificare.
L’olio, che di per sé è un lubrificante, ha infatti anche il compito di raffreddare quelle parti del motore che non sono direttamente a contatto con il circuito di raffreddamento principale (come ad esempio i pistoni) e, nei modelli più datati (quelli definiti a raffreddamento misto “aria/olio”), ha una vera e propria funzione di “liquido di raffreddamento”.
La funzione lubrificante è quella più intuitiva ma dedico comunque qualche riga di questo articolo a spiegarne un po’ più approfonditamente il significato.
Il nostro caro (e spesso costoso) olio ha infatti il compito di far galleggiare i vari componenti creando una patina viscosa tra le superfici di contatto.
In sostanza pensate all’albero motore di una Yamaha R6 (una a caso tipo quella di gior6) lanciata a tutto gas sul rettilineo del Mugello a 15.000 giri.
Se questo albero non fosse lubrificato ottimamente l’attrito tra albero/banco e albero/bielle creerebbe un innalzamento mostruoso della temperatura con conseguente grippaggio e fusione dei componenti.
L’olio ha poi una funzione protettiva (ruggine e ossidazione) e detergente (pulizia delle morchie e dai residui).
Detto questo credo che possiamo iniziare a parlare di come è fatto un olio.
L’olio è composto da 2 elementi: BASE ed ADDITIVI
La base è quella più “sponsorizzata” e può essere minerale, sintetica o semisintetica.
Minerale -> ricavata direttamente dalla raffinazione del petrolio grezzo o da sostanze presenti in natura.
Sintetica -> ricavata totalmente da molecole costruite in laboratorio.
Semisintetica -> ricavata dal miscuglio delle due di prima. (la normativa vigente garantisce che per definire un olio “semisintetico” la parte sintetica deve essere almeno il 25% del totale, prima ne bastavano poche gocce).
Gli additivi sono meno conosciuti e vengono presentati al pubblico come “accessori” dell’olio, in realtà un olio che non abbia nessun additivo, ci farebbe grippare dopo pochi metri
(i primi additivi risalgono agli anni ‘30). Alcuni di essi hanno potere antiossidante, detergente, antiusura, antischiuma, magnetico, multigrado…ecc.
Ora giochiamo un po’ con i numeri.
La numerologia dell’olio prevede principalmente due sigle SAE (la più conosciuta) ed API (che non c’entra nulla con il bue egizio).
SAE
La specifica SAE (Society of Automotive Engineers) è sinonimo di temperatura e viscosità (da non confondere con la densità, che è una cosa molto diversa).
L’ideale è un olio che sia poco viscoso a freddo per lubrificare ( e quindi scorrere) velocemente il motore in accensione, ma anche abbastanza viscoso a caldo per garantire una adeguata lubrificazione / galleggiamento (restare attaccato alle superfici ).
La sigla è composta da 2 numeri separati dalla lettera W.
I numeri indicano appunto la viscosità 5-10-20 ecc. , un olio 5 è meno viscoso di un olio 20 quindi scorre meglio ma lubrifica / protegge peggio…ok?
….facciamo un esempio:
Olio con sigla 5W 50 che vuol dire???? Serve lo spelling!!!
5 -> prendiamo l’olio, lo mettiamo a – 18° e misuriamo la viscosità, in questo caso 5, quindi è un olio che scorre bene a temperature molto basse (unità di misura è il centipoises).
W -> vuol dire Winter (si, proprio inverno) e sta ad indicare che il numero che sta prima indica la viscosità a freddo (in questo caso il 5).
50 -> prendiamo l’olio, lo mettiamo a + 100° e misuriamo la viscosità, risultato 50, quindi è un olio che scorre male a caldo (ma questo ci interessa poco) ma protegge molto bene (questo ci interessa decisamente di più). (l’unità di misura è il centistoke ).
Avrete notato che l’unità di misura tra le due temperature è cambiata….perchè?
Perché l’olio ha la tendenza a diventare più fluido con l’aumentare della temperatura e quindi non è stato ritenuto conveniente utilizzare la stessa unità.
Rimane invariata la regola che vuole una viscosità superiore all’aumentare del numero.
In pratica non è possibile fare un confronto diretto tra il 5 a freddo ed il 50 a caldo quindi mettiamoci bene in mente che un olio 30W 30 non scorre allo stesso modo a -18° e a + 100°…ok?
Bene andiamo avanti.
Torniamo al nostro Gior6 lanciato a cannone al Mugello, se ha scelto un olio 10W 50 dovrebbe stare tranquillo sulla lubrificazione corretta del suo 600 giusto?
Sbagliato!
Perché? Perché la gradazione SAE ha effettuato la misurazione a +100° ma i moderni motori ad alte prestazioni portano l’olio a temperature superiori ai 150° (circa il 50% in più!!!).
E qui ho scoperto l’esistenza dell’ API.
La classificazione API (American Petroleum Institute) indica la qualità intrinseca dell’olio e si esprime in lettere, S per i benzina e C per i diesel seguiti da un’altra lettera che indica la qualità (SA - SB - SC.......SH - SJ ..ecc.).
In pratica prendono l’olio e lo massacrano, lo tritano, lo friggono, lo centrifugano e lo torturano.
Poi vedono dopo il ciclo quanto “buono” è rimasto il povero olio e gli assegnano la seconda lettera.
Un olio SH ha resistito molto meglio e ha mantenuto inalterate le sue qualità in maniera superiore rispetto ad un SB.
Per le moto moderne si consiglia “almeno” un SH (salvo diverse specifiche della casa).
Questo ci spiega perché due oli con uguale SAE hanno magari prezzi molto differenti.
Se sullo scaffale del supermercato troviamo due oli con uguale SAE e uguale API sappiamo che l’eventuale differenza di prezzo è solo un problema di “marchio”.
ho trovato questo articolo molto interessante in rete....
credo che possa servire a tutti per capire qualcosa in piu' sull'olio motore!!!
everts76™
18/09/2007, 10:09
L’olio motore principalmente deve svolgere 2 funzioni raffreddare e lubrificare.
L’olio, che di per sé è un lubrificante, ha infatti anche il compito di raffreddare quelle parti del motore che non sono direttamente a contatto con il circuito di raffreddamento principale (come ad esempio i pistoni) e, nei modelli più datati (quelli definiti a raffreddamento misto “aria/olio”), ha una vera e propria funzione di “liquido di raffreddamento”.
La funzione lubrificante è quella più intuitiva ma dedico comunque qualche riga di questo articolo a spiegarne un po’ più approfonditamente il significato.
Il nostro caro (e spesso costoso) olio ha infatti il compito di far galleggiare i vari componenti creando una patina viscosa tra le superfici di contatto.
In sostanza pensate all’albero motore di una Yamaha R6 (una a caso tipo quella di gior6) lanciata a tutto gas sul rettilineo del Mugello a 15.000 giri.
Se questo albero non fosse lubrificato ottimamente l’attrito tra albero/banco e albero/bielle creerebbe un innalzamento mostruoso della temperatura con conseguente grippaggio e fusione dei componenti.
L’olio ha poi una funzione protettiva (ruggine e ossidazione) e detergente (pulizia delle morchie e dai residui).
Detto questo credo che possiamo iniziare a parlare di come è fatto un olio.
L’olio è composto da 2 elementi: BASE ed ADDITIVI
La base è quella più “sponsorizzata” e può essere minerale, sintetica o semisintetica.
Minerale -> ricavata direttamente dalla raffinazione del petrolio grezzo o da sostanze presenti in natura.
Sintetica -> ricavata totalmente da molecole costruite in laboratorio.
Semisintetica -> ricavata dal miscuglio delle due di prima. (la normativa vigente garantisce che per definire un olio “semisintetico” la parte sintetica deve essere almeno il 25% del totale, prima ne bastavano poche gocce).
Gli additivi sono meno conosciuti e vengono presentati al pubblico come “accessori” dell’olio, in realtà un olio che non abbia nessun additivo, ci farebbe grippare dopo pochi metri
(i primi additivi risalgono agli anni ‘30). Alcuni di essi hanno potere antiossidante, detergente, antiusura, antischiuma, magnetico, multigrado…ecc.
Ora giochiamo un po’ con i numeri.
La numerologia dell’olio prevede principalmente due sigle SAE (la più conosciuta) ed API (che non c’entra nulla con il bue egizio).
SAE
La specifica SAE (Society of Automotive Engineers) è sinonimo di temperatura e viscosità (da non confondere con la densità, che è una cosa molto diversa).
L’ideale è un olio che sia poco viscoso a freddo per lubrificare ( e quindi scorrere) velocemente il motore in accensione, ma anche abbastanza viscoso a caldo per garantire una adeguata lubrificazione / galleggiamento (restare attaccato alle superfici ).
La sigla è composta da 2 numeri separati dalla lettera W.
I numeri indicano appunto la viscosità 5-10-20 ecc. , un olio 5 è meno viscoso di un olio 20 quindi scorre meglio ma lubrifica / protegge peggio…ok?
….facciamo un esempio:
Olio con sigla 5W 50 che vuol dire???? Serve lo spelling!!!
5 -> prendiamo l’olio, lo mettiamo a – 18° e misuriamo la viscosità, in questo caso 5, quindi è un olio che scorre bene a temperature molto basse (unità di misura è il centipoises).
W -> vuol dire Winter (si, proprio inverno) e sta ad indicare che il numero che sta prima indica la viscosità a freddo (in questo caso il 5).
50 -> prendiamo l’olio, lo mettiamo a + 100° e misuriamo la viscosità, risultato 50, quindi è un olio che scorre male a caldo (ma questo ci interessa poco) ma protegge molto bene (questo ci interessa decisamente di più). (l’unità di misura è il centistoke ).
Avrete notato che l’unità di misura tra le due temperature è cambiata….perchè?
Perché l’olio ha la tendenza a diventare più fluido con l’aumentare della temperatura e quindi non è stato ritenuto conveniente utilizzare la stessa unità.
Rimane invariata la regola che vuole una viscosità superiore all’aumentare del numero.
In pratica non è possibile fare un confronto diretto tra il 5 a freddo ed il 50 a caldo quindi mettiamoci bene in mente che un olio 30W 30 non scorre allo stesso modo a -18° e a + 100°…ok?
Bene andiamo avanti.
Torniamo al nostro Gior6 lanciato a cannone al Mugello, se ha scelto un olio 10W 50 dovrebbe stare tranquillo sulla lubrificazione corretta del suo 600 giusto?
Sbagliato!
Perché? Perché la gradazione SAE ha effettuato la misurazione a +100° ma i moderni motori ad alte prestazioni portano l’olio a temperature superiori ai 150° (circa il 50% in più!!!).
E qui ho scoperto l’esistenza dell’ API.
La classificazione API (American Petroleum Institute) indica la qualità intrinseca dell’olio e si esprime in lettere, S per i benzina e C per i diesel seguiti da un’altra lettera che indica la qualità (SA - SB - SC.......SH - SJ ..ecc.).
In pratica prendono l’olio e lo massacrano, lo tritano, lo friggono, lo centrifugano e lo torturano.
Poi vedono dopo il ciclo quanto “buono” è rimasto il povero olio e gli assegnano la seconda lettera.
Un olio SH ha resistito molto meglio e ha mantenuto inalterate le sue qualità in maniera superiore rispetto ad un SB.
Per le moto moderne si consiglia “almeno” un SH (salvo diverse specifiche della casa).
Questo ci spiega perché due oli con uguale SAE hanno magari prezzi molto differenti.
Se sullo scaffale del supermercato troviamo due oli con uguale SAE e uguale API sappiamo che l’eventuale differenza di prezzo è solo un problema di “marchio”.
ho trovato questo articolo molto interessante in rete....
credo che possa servire a tutti per capire qualcosa in piu' sull'olio motore!!!
bravo rupert!
senza dubbio utile... :wink_:
mardock23
18/09/2007, 10:12
c'avessi i sordi sua...sai le guerre che facevo!!!
everts76™
18/09/2007, 10:14
c'avessi i sordi sua...sai le guerre che facevo!!!
:risate2::risate2:
cmq x esser precisi quello e' murdock...almeno avete anke una vocale diversa...:wink_::biggrin3::biggrin3:
ma mi piaceva chiamarti cosi'...:wink_::biggrin3::biggrin3::tongue:
mardock23
18/09/2007, 11:32
ma infatti il mardock a cui si riferisce il mio nick e' quello dell' a-team!!!!
pero' con i soldi di murdock sai le moto!!!!!
gallimbeni
19/09/2007, 06:56
io ti consiglio di cambiare sia olio che filtro,il filtro va preso originale per forza,aftermarket io non ne ho trovati,circa l'olio sul mio 955 ho messo il repsol racing 10w50,va ottimamente anche per cambio e frizione,di solito punto debole di molti altri olii...
K&N 191 , è il filtro aftermarket che va bene sui 955, lo uso da aani, non costa molto meno degli originali, ma ha il grosso vantaggio di essere semplicissimo da sostituire, in quanto dotato di un dado da 17 sul fondo del filtro, che lo rende facilissimo da svitare, per riavvitarlo si consiglia di farlo A MANO
bikerfun
28/05/2008, 22:25
davvero grande!
onlyspeed
28/05/2008, 22:40
io ho messo pochi giorni fa il motul 300v factory line 15w50 doppio estere e la moto sembra andare moolto meglio, pero' non posso dare i meriti solo all'olio perchè ho messo su anche le candele all'iridium e pulito e riallineato il corpo farfallato.....quindi!! pero' posso dirti che il cambio adesso, sembra automatico!!!!!:biggrin3:....adesso, non lo cambio piu':wink_:(il tipo ovviamente:biggrin3:)
Olio Extravergine d'oviva SASSO (no, non c'entra nulla con SASAO....)
ok, la smetto....
Io mi sono trovato molto, ma MOLTO bene con il motul 300 v!
Costa un botto, ma ammorbilisce il cambio in maniera strepitosa!
Ho sentito anche che il 2100 v è ottimo, anch'esso ha l'additivo per ammordidire il vambio ed è più consigliato per la strada e meno costoso (il 300 v è da molti quasi consigerato un olio 4 racing only...)
TeoroSpeed
29/05/2008, 10:00
L’olio motore principalmente deve svolgere 2 funzioni raffreddare e lubrificare.
L’olio, che di per sé è un lubrificante, ha infatti anche il compito di raffreddare quelle parti del motore che non sono direttamente a contatto con il circuito di raffreddamento principale (come ad esempio i pistoni) e, nei modelli più datati (quelli definiti a raffreddamento misto “aria/olio”), ha una vera e propria funzione di “liquido di raffreddamento”.
La funzione lubrificante è quella più intuitiva ma dedico comunque qualche riga di questo articolo a spiegarne un po’ più approfonditamente il significato.
Il nostro caro (e spesso costoso) olio ha infatti il compito di far galleggiare i vari componenti creando una patina viscosa tra le superfici di contatto.
In sostanza pensate all’albero motore di una Yamaha R6 (una a caso tipo quella di gior6) lanciata a tutto gas sul rettilineo del Mugello a 15.000 giri.
Se questo albero non fosse lubrificato ottimamente l’attrito tra albero/banco e albero/bielle creerebbe un innalzamento mostruoso della temperatura con conseguente grippaggio e fusione dei componenti.
L’olio ha poi una funzione protettiva (ruggine e ossidazione) e detergente (pulizia delle morchie e dai residui).
Detto questo credo che possiamo iniziare a parlare di come è fatto un olio.
L’olio è composto da 2 elementi: BASE ed ADDITIVI
La base è quella più “sponsorizzata” e può essere minerale, sintetica o semisintetica.
Minerale -> ricavata direttamente dalla raffinazione del petrolio grezzo o da sostanze presenti in natura.
Sintetica -> ricavata totalmente da molecole costruite in laboratorio.
Semisintetica -> ricavata dal miscuglio delle due di prima. (la normativa vigente garantisce che per definire un olio “semisintetico” la parte sintetica deve essere almeno il 25% del totale, prima ne bastavano poche gocce).
Gli additivi sono meno conosciuti e vengono presentati al pubblico come “accessori” dell’olio, in realtà un olio che non abbia nessun additivo, ci farebbe grippare dopo pochi metri
(i primi additivi risalgono agli anni ‘30). Alcuni di essi hanno potere antiossidante, detergente, antiusura, antischiuma, magnetico, multigrado…ecc.
Ora giochiamo un po’ con i numeri.
La numerologia dell’olio prevede principalmente due sigle SAE (la più conosciuta) ed API (che non c’entra nulla con il bue egizio).
SAE
La specifica SAE (Society of Automotive Engineers) è sinonimo di temperatura e viscosità (da non confondere con la densità, che è una cosa molto diversa).
L’ideale è un olio che sia poco viscoso a freddo per lubrificare ( e quindi scorrere) velocemente il motore in accensione, ma anche abbastanza viscoso a caldo per garantire una adeguata lubrificazione / galleggiamento (restare attaccato alle superfici ).
La sigla è composta da 2 numeri separati dalla lettera W.
I numeri indicano appunto la viscosità 5-10-20 ecc. , un olio 5 è meno viscoso di un olio 20 quindi scorre meglio ma lubrifica / protegge peggio…ok?
….facciamo un esempio:
Olio con sigla 5W 50 che vuol dire???? Serve lo spelling!!!
5 -> prendiamo l’olio, lo mettiamo a – 18° e misuriamo la viscosità, in questo caso 5, quindi è un olio che scorre bene a temperature molto basse (unità di misura è il centipoises).
W -> vuol dire Winter (si, proprio inverno) e sta ad indicare che il numero che sta prima indica la viscosità a freddo (in questo caso il 5).
50 -> prendiamo l’olio, lo mettiamo a + 100° e misuriamo la viscosità, risultato 50, quindi è un olio che scorre male a caldo (ma questo ci interessa poco) ma protegge molto bene (questo ci interessa decisamente di più). (l’unità di misura è il centistoke ).
Avrete notato che l’unità di misura tra le due temperature è cambiata….perchè?
Perché l’olio ha la tendenza a diventare più fluido con l’aumentare della temperatura e quindi non è stato ritenuto conveniente utilizzare la stessa unità.
Rimane invariata la regola che vuole una viscosità superiore all’aumentare del numero.
In pratica non è possibile fare un confronto diretto tra il 5 a freddo ed il 50 a caldo quindi mettiamoci bene in mente che un olio 30W 30 non scorre allo stesso modo a -18° e a + 100°…ok?
Bene andiamo avanti.
Torniamo al nostro Gior6 lanciato a cannone al Mugello, se ha scelto un olio 10W 50 dovrebbe stare tranquillo sulla lubrificazione corretta del suo 600 giusto?
Sbagliato!
Perché? Perché la gradazione SAE ha effettuato la misurazione a +100° ma i moderni motori ad alte prestazioni portano l’olio a temperature superiori ai 150° (circa il 50% in più!!!).
E qui ho scoperto l’esistenza dell’ API.
La classificazione API (American Petroleum Institute) indica la qualità intrinseca dell’olio e si esprime in lettere, S per i benzina e C per i diesel seguiti da un’altra lettera che indica la qualità (SA - SB - SC.......SH - SJ ..ecc.).
In pratica prendono l’olio e lo massacrano, lo tritano, lo friggono, lo centrifugano e lo torturano.
Poi vedono dopo il ciclo quanto “buono” è rimasto il povero olio e gli assegnano la seconda lettera.
Un olio SH ha resistito molto meglio e ha mantenuto inalterate le sue qualità in maniera superiore rispetto ad un SB.
Per le moto moderne si consiglia “almeno” un SH (salvo diverse specifiche della casa).
Questo ci spiega perché due oli con uguale SAE hanno magari prezzi molto differenti.
Se sullo scaffale del supermercato troviamo due oli con uguale SAE e uguale API sappiamo che l’eventuale differenza di prezzo è solo un problema di “marchio”.
ho trovato questo articolo molto interessante in rete....
credo che possa servire a tutti per capire qualcosa in piu' sull'olio motore!!!
Bellissima relazione mardock23, vorrei però aggiungere tre note:
1- ci sono olii che citano "conformi alle specifiche API. VW, Peugeot, ecc." e ci sono oliii che citano "approvati da API, AUDI, PORSCHE, ecc.", la differenza è che ai primi vengono aggiunti pacchetti di additivi che gli consentono sulla carta di definisi tali, i secondi invece vengono testati e certificati e di conseguenza danno maggiori garanzie, sia sulla qualità che sulla stabilità delle caratteristiche nel tempo.
2- esistono delle basi sintetiche particolari chiamate PAO, queste invece di derivare dalla raffinazione ulteriore delle basi lubruificanti, derivano raffinazione particolare dell'etilene (dalla raffinazione del greggio si hanno in ordine decrescente di purezza, asfalti, basi minerali, gasolio pesante, gasolio leggero, kerosene, benzine, etilene, gpl) ed hanno la caratteristica di mantenere le loro qualità di viscosità e resistenza al degrado (viscosità, volatilità, infiammabilità, punto di scorrimento) notevolmente superiore alle basi sintetiche (o basi idrogenate) ricavate dalle basi minerali nornali, questo permette di aggiungere meno additivi (composti sopratutti da metalli pesanti e necessari per minimizzare i processi distruttivi), queste basi attualmente sono prodotte esclusivamente dalla Mobil, e in commercio si trovano (che io sappia) solo i prodotti Mobil 1 e della Castrol (perché Mobil vende questa base alla Castrol).
3- Anche gli olii sono soggetti ad invecchiamento, verificate sempre sulla confezione la data di produzione, evitate olii con più di un anno di età, non acquistate olii esposti il solo gli sbalzi termici lo danneggiano nel tempo.
Spero di aver contribuito a capire il motivo dei prezzi che hanno i lubrificanti.
TeoroSpeed
29/05/2008, 10:02
L’olio motore principalmente deve svolgere 2 funzioni raffreddare e lubrificare.
L’olio, che di per sé è un lubrificante, ha infatti anche il compito di raffreddare quelle parti del motore che non sono direttamente a contatto con il circuito di raffreddamento principale (come ad esempio i pistoni) e, nei modelli più datati (quelli definiti a raffreddamento misto “aria/olio”), ha una vera e propria funzione di “liquido di raffreddamento”.
La funzione lubrificante è quella più intuitiva ma dedico comunque qualche riga di questo articolo a spiegarne un po’ più approfonditamente il significato.
Il nostro caro (e spesso costoso) olio ha infatti il compito di far galleggiare i vari componenti creando una patina viscosa tra le superfici di contatto.
In sostanza pensate all’albero motore di una Yamaha R6 (una a caso tipo quella di gior6) lanciata a tutto gas sul rettilineo del Mugello a 15.000 giri.
Se questo albero non fosse lubrificato ottimamente l’attrito tra albero/banco e albero/bielle creerebbe un innalzamento mostruoso della temperatura con conseguente grippaggio e fusione dei componenti.
L’olio ha poi una funzione protettiva (ruggine e ossidazione) e detergente (pulizia delle morchie e dai residui).
Detto questo credo che possiamo iniziare a parlare di come è fatto un olio.
L’olio è composto da 2 elementi: BASE ed ADDITIVI
La base è quella più “sponsorizzata” e può essere minerale, sintetica o semisintetica.
Minerale -> ricavata direttamente dalla raffinazione del petrolio grezzo o da sostanze presenti in natura.
Sintetica -> ricavata totalmente da molecole costruite in laboratorio.
Semisintetica -> ricavata dal miscuglio delle due di prima. (la normativa vigente garantisce che per definire un olio “semisintetico” la parte sintetica deve essere almeno il 25% del totale, prima ne bastavano poche gocce).
Gli additivi sono meno conosciuti e vengono presentati al pubblico come “accessori” dell’olio, in realtà un olio che non abbia nessun additivo, ci farebbe grippare dopo pochi metri
(i primi additivi risalgono agli anni ‘30). Alcuni di essi hanno potere antiossidante, detergente, antiusura, antischiuma, magnetico, multigrado…ecc.
Ora giochiamo un po’ con i numeri.
La numerologia dell’olio prevede principalmente due sigle SAE (la più conosciuta) ed API (che non c’entra nulla con il bue egizio).
SAE
La specifica SAE (Society of Automotive Engineers) è sinonimo di temperatura e viscosità (da non confondere con la densità, che è una cosa molto diversa).
L’ideale è un olio che sia poco viscoso a freddo per lubrificare ( e quindi scorrere) velocemente il motore in accensione, ma anche abbastanza viscoso a caldo per garantire una adeguata lubrificazione / galleggiamento (restare attaccato alle superfici ).
La sigla è composta da 2 numeri separati dalla lettera W.
I numeri indicano appunto la viscosità 5-10-20 ecc. , un olio 5 è meno viscoso di un olio 20 quindi scorre meglio ma lubrifica / protegge peggio…ok?
….facciamo un esempio:
Olio con sigla 5W 50 che vuol dire???? Serve lo spelling!!!
5 -> prendiamo l’olio, lo mettiamo a – 18° e misuriamo la viscosità, in questo caso 5, quindi è un olio che scorre bene a temperature molto basse (unità di misura è il centipoises).
W -> vuol dire Winter (si, proprio inverno) e sta ad indicare che il numero che sta prima indica la viscosità a freddo (in questo caso il 5).
50 -> prendiamo l’olio, lo mettiamo a + 100° e misuriamo la viscosità, risultato 50, quindi è un olio che scorre male a caldo (ma questo ci interessa poco) ma protegge molto bene (questo ci interessa decisamente di più). (l’unità di misura è il centistoke ).
Avrete notato che l’unità di misura tra le due temperature è cambiata….perchè?
Perché l’olio ha la tendenza a diventare più fluido con l’aumentare della temperatura e quindi non è stato ritenuto conveniente utilizzare la stessa unità.
Rimane invariata la regola che vuole una viscosità superiore all’aumentare del numero.
In pratica non è possibile fare un confronto diretto tra il 5 a freddo ed il 50 a caldo quindi mettiamoci bene in mente che un olio 30W 30 non scorre allo stesso modo a -18° e a + 100°…ok?
Bene andiamo avanti.
Torniamo al nostro Gior6 lanciato a cannone al Mugello, se ha scelto un olio 10W 50 dovrebbe stare tranquillo sulla lubrificazione corretta del suo 600 giusto?
Sbagliato!
Perché? Perché la gradazione SAE ha effettuato la misurazione a +100° ma i moderni motori ad alte prestazioni portano l’olio a temperature superiori ai 150° (circa il 50% in più!!!).
E qui ho scoperto l’esistenza dell’ API.
La classificazione API (American Petroleum Institute) indica la qualità intrinseca dell’olio e si esprime in lettere, S per i benzina e C per i diesel seguiti da un’altra lettera che indica la qualità (SA - SB - SC.......SH - SJ ..ecc.).
In pratica prendono l’olio e lo massacrano, lo tritano, lo friggono, lo centrifugano e lo torturano.
Poi vedono dopo il ciclo quanto “buono” è rimasto il povero olio e gli assegnano la seconda lettera.
Un olio SH ha resistito molto meglio e ha mantenuto inalterate le sue qualità in maniera superiore rispetto ad un SB.
Per le moto moderne si consiglia “almeno” un SH (salvo diverse specifiche della casa).
Questo ci spiega perché due oli con uguale SAE hanno magari prezzi molto differenti.
Se sullo scaffale del supermercato troviamo due oli con uguale SAE e uguale API sappiamo che l’eventuale differenza di prezzo è solo un problema di “marchio”.
ho trovato questo articolo molto interessante in rete....
credo che possa servire a tutti per capire qualcosa in piu' sull'olio motore!!!
Bellissima relazione mardock23, vorrei però aggiungere tre note:
1- ci sono olii che citano "conformi alle specifiche API. VW, Peugeot, ecc." e ci sono oliii che citano "approvati da API, AUDI, PORSCHE, ecc.", la differenza è che ai primi vengono aggiunti pacchetti di additivi che gli consentono sulla carta di definisi tali, i secondi invece vengono testati e certificati e di conseguenza danno maggiori garanzie, sia sulla qualità che sulla stabilità delle caratteristiche nel tempo.
2- esistono delle basi sintetiche particolari chiamate PAO, queste invece di derivare dalla raffinazione ulteriore delle basi lubruificanti, derivano raffinazione particolare dell'etilene (dalla raffinazione del greggio si hanno in ordine decrescente di purezza, asfalti, basi minerali, gasolio pesante, gasolio leggero, kerosene, benzine, etilene, gpl) ed hanno la caratteristica di mantenere le loro qualità di viscosità e resistenza al degrado (viscosità, volatilità, infiammabilità, punto di scorrimento) notevolmente superiore alle basi sintetiche (o basi idrogenate) ricavate dalle basi minerali nornali, questo permette di aggiungere meno additivi (composti sopratutti da metalli pesanti e necessari per minimizzare i processi distruttivi), queste basi attualmente sono prodotte esclusivamente dalla Mobil, e in commercio si trovano (che io sappia) solo i prodotti Mobil 1 e della Castrol (perché Mobil vende questa base alla Castrol).
3- Anche gli olii sono soggetti ad invecchiamento, verificate sempre sulla confezione la data di produzione, evitate olii con più di un anno di età, non acquistate olii esposti il solo gli sbalzi termici lo danneggiano nel tempo.
Spero di aver contribuito a capire il motivo dei prezzi che hanno i lubrificanti.
Diabolik83
29/05/2008, 23:17
io e da un po che uso Lucas... e un olio Americano con tante caratteristiche ..e vi assicuro che fino a 5/6 mila chilometri il cambio e una seta....
mimmopoli
30/05/2008, 13:35
...io sono passato dal castol gps che mi avevano messo in occasione del tagliando circa 2000km fa (era tremendo il cambio era diventato inusabile), al BARDAHL XTC 15w50
Devo dire che il cambio e' notevolmente migliorato, inoltre lo si trova sulla baia ad un prezzo decisamente contenuto...
Mimmopoli
Sarò io che ho poca sensibilità ma non ho mai sentito delle grandi differenze tra oli super-performanti e oli "standard".
Di solito uso l'olio da libretto: Se capita un'occasione magari prendo anche un olio più performante...ma altrimenti metto quello consigliato dalla casa.
La mia speed nella fase di rodaggio aveva il cambio più legnoso e difficile all'inesto. "Problema" che è scomparso quasi del tutto dopo il primo tagliando. Ma non credo che questo possa essere imputato all'olio, in quanto le superfici nuove hanno bisogno di un po di Kilometri per assestarsi.
"Oh, può anche essere che io sia un poco tirchio e quindi...della serie...l'importante è che ci sia dell'olio!!":biggrin3:
metti il motul 7100, il 300V ha una nuova formula, espressamente studiata per l'uso esasperato in pista, non è + come il vecchio 300V, il 7100 si presta meglio alle condizioni di utilizzo stradale, continue messe in moto, brevi tragitti etc etc, è cmq un gran olio. ad ogni cambio olio e meglio cambiare anche il filtro, la spesa è irrisoria ed almeno non inquini l'olio nuovo con le particelle del vecchio.
L'unica cosa su cui non bisogna risparmiare è proprio l'olio del motore...
tutti gli ultimi oli per moto hanno gli additivi per il cambio, cmq per quanto riguarda le mie moto, motul per sempre!!!
come il mio.......na bomba!!!!!:wink_::wink_::wink_:
birrino71
30/05/2008, 21:41
Purtroppo non c'è solo la viscosità a definire un olio.
Esistono delle specifiche che sono classificate con delle sigle:
API: Gli standard forniti dall’American Petroleum Institute.
API SG o SH: Uno standard applicato fra i costruttori di motori, che classifica la qualità dell’olio per motori a 4 tempi.
API TC: Uno standard applicato fra i costruttori di motori, che classifica la qualità dell’olio per motori a 2 tempi.
SAE: Indice di viscosità fornito dalla Society of Automotive Engineers, USA.
JASO MA/MB: Specifiche giapponesi dell’olio per motori a 4 tempi.
JASO FA, FB, FC, FD: Specifiche giapponesi dell’olio per motori a 2 tempi.
ISO-L-EGB/EGC/EGD: Specifiche internazionali dell’olio per motori a 2 tempi.
Elenco "prelevato" dal sito Castrol.com
Acquista un ottimo olio (un API SG e vai sicuro) di una marca diffusa, spendi qualche euro in più e il tuo motore vivrà più a lungo, a prescindere dall'uso.
Il filtro costa veramente poco, cambialo!
Quoto!
Bravo per l'ottima spiegazione tecnica...... per caso fai il benzinaio?:biggrin3:
Io vengo dal ramo e non avrei saputo spiegarlo meglio......
Sarò io che ho poca sensibilità ma non ho mai sentito delle grandi differenze tra oli super-performanti e oli "standard".
Di solito uso l'olio da libretto: Se capita un'occasione magari prendo anche un olio più performante...ma altrimenti metto quello consigliato dalla casa.
La mia speed nella fase di rodaggio aveva il cambio più legnoso e difficile all'inesto. "Problema" che è scomparso quasi del tutto dopo il primo tagliando. Ma non credo che questo possa essere imputato all'olio, in quanto le superfici nuove hanno bisogno di un po di Kilometri per assestarsi.
"Oh, può anche essere che io sia un poco tirchio e quindi...della serie...l'importante è che ci sia dell'olio!!":biggrin3:
Un buon olio con le specifiche previste sul libretto di uso e manutenzione e vai tranquo.....
Solo Guzzi consiglia olio con specifiche che si dimostrano non idonee...
calimero
30/05/2008, 22:36
Quoto!
Bravo per l'ottima spiegazione tecnica...... per caso fai il benzinaio?:biggrin3:
Io vengo dal ramo e non avrei saputo spiegarlo meglio......
Benzinaio? No grazie...:laugh2::laugh2::laugh2:
fearless
30/05/2008, 23:01
motul 300v competition 10-50 o 15-50 13€ al litro.
:wink_::wink_::wink_:ottimo
Powered by vBulletin® Version 4.2.5 Copyright © 2026 vBulletin Solutions Inc. All rights reserved.