Visualizza Versione Completa : Non sono ancora disinibito (la bella e il vecchio)
"Room Service !"
Aspetto qualche momento, a dir poco scocciato per l'orario (era tardi per un room service!), aspetto.
Io sono emaciato dalla tirata di ore giornaliere, sudato come pochi, sudato fino nell'anima, con un colpo di mano m'aggiusto la divisa, fradicia, sopratutto lei.
Sulla gola della camicia sento umido, è il nodo della cravatta impregnato dalle ennesime fatiche giornaliere, mi vedo da lontano riflesso sul lustro specchio del corridoio, ordinariamente mi sento un ragazzo bellino, ma stasera mi leggo sul volto la tortura del turno spezzato, e mi vedo brutto come pochi, sciupato.
A quel punto apre la porta.
Il buona sera va in automatico, la bocca parla da sola.
Poi incrocio i suoi occhi azzurri congelati, quel viso che (senza togliere niente alle nostre ragazze italiane) solo sua madre, la patria Russia, poteva donargli.
Perfetta, candida e come è scontato celestiale, con le labbra rosa tenue e di una carnosità, sinuosità così naturale che stento a ricordarne di simili.
Se ne sta in piedi, e poi fa largo al carrello imbandito di primizie, non a me, al carrello imbandito di primizie.
Comunque penetro nella stanza come un rasoio, taglio un'intimità nella quale mai sarei potuto accedere, e mi sento per un secondo così ricco e così misero.
In frazioni di secondo avanzo e osservo tutto, lo smalto sulle unghie è rosso, il suo corpo, bello, aggraziato, giovane d'appena 20 anni, è coperto d'una veste da sera leggerissima, bianca come la carne sotto.
Fa due passi e mi porge la schiena, prilla lentamente su se stessa e in quel secondo vedo di profilo la fertile sinuosità perfetta del suo sedere.
Sussurra qualcosa in lingua russa, non capisco e proseguo nella camera dove vuole che sia depositato il suo prossimo banchetto.
E' in quel momento che mi sento diventato così ridicolo, e pure basso del mio metro e ottanta, quando costretto al sorriso saluto il suo uomo.
Quello con cui passa e forse passerà la sua vita, tutta.
Da sotto le coperte saluta lo schifoso, è arrivato il pasto e il porco è allegro.
Lo vedo e non riesco a distogliergli gli occhi di dosso, da quel suo corpo grasso e grosso e caduco, fortunatamente ricoperto dalle lenzuola.
Lo fisso e mi viene in mente Jabba, cui somiglia molto.
A occhio e croce lo colloco immediatamente tra i 55 e i 60 anni.
Di sicuro non è brutto per colpa della sua età, il volto tende a profilarsi verso un punto centrale e astratto, proprio tra la bocca e il naso, tutto e proteso verso quel punto, come una tenda da circo.
Il naso grosso si sforza e si deforma verso la bocca, la bocca grossa e volgare come quella che attribuiremmo ad un lama, si sforza e si deforma verso il naso.
Il cranio largo come quello di un bisonte e schiacciato, lo si farebbe una maschera da carnevale se non fosse vivo e di fronte a me, ma son sicuro che è lui che paga la camera, le oltre 700 euro a notte, che paga il room service.
Comprendo la situazione.
Apro le ali del carrello, do il buon appetito, guardo e saluto Jabba, ricambia con il gesto della mano, guardo lei, grato fuori, ancor più abbattuto di prima dentro, e mi ringrazia come se fossi un cameriere, come fossi un cameriere; e grazie a Dio si sia evitata la mancia, la mancia no. Me ne vado.
Comprendo la situazione.
Avvilito, torno nel branco, che si dimostra disinibito, abituato al punto di essere disinteressato.
Finisco i miei lavori e nell'aprire le porte basculanti che mi collegano alla sala, nel mio fuori e dentro, pigio con violenza l'avanbraccio sul bordo d'ottone, colpisco con violenza e vorrei spezzarmelo l'avanbraccio.
Forse non mi ci abituerò mai, a questa gerarchia economica, a questa vita.
Forse sono io che purtroppo mi porto sulla schiena la croce dell'eccessiva sensibilità, ma questi sono stati cinque minuti della mia serata, queste, dicono, sono cose normali, "buon per lui" dicono, e io mi sento dieci volte più stanco e dieci volte più febbrile.
Marco Manila
03/07/2008, 06:06
Natt, di primo acchito pensavo fosse un copia incolla preso da chissà quale sito, leggendolo poi mi sono ricreduto ed ho provato la stessa tua sensazione sgradevole immaginando la scena, scena che peraltro rivedo spessissimo per le strade: di solito però mi viene troppo da ridere, perchè penso a quanto siano convinti questi "jabba" che la bellissima al loro fianco sia li per amore...
Che tristezza che mi viene ogni volta.
Ps complimenti per il post, vero, sentito, sofferto. Buonanotte.
Ce ne sono tanti.
Pure troppi.
E pure arroganti.
alessandro2804
03/07/2008, 07:20
storie da grand hotel ,
è vero che i camerieri sono sempre stati dei grandi guardoni ...eheheh
DavidSGS
03/07/2008, 08:19
Ciao natt,
come non esserti vicino e come non ritrovarsi in tutto coò che dici.
davvero ben scritto, trasuda sensazioni da ogni pero il tuo racconto.
Essere schifati, sentirsi quasi isolati dalla società odierna in certe situazioni è normale e spregevole.
D'altronde però dobbiamo pensare a cosa davvero noi vogliamo dalla nostra vita!
Una situazione di quel genere è redicola e a dir poco spregevole: non vorrei mai una persona accanto solo per il mio portafoglio ricco di soldi!
Sarebbe triste, troppo triste!
Dammi retta, guardiamo alla vita vera e senza sfarzi, lasciamo che i diversi siano loro, e se solo la società invece di venerare certe persone come idoli iniziasse a trattarle come "diversi", forse ce ne sarebbero meno al mondo o almeno quelli che ci sono forse utilizzerebbero un minimo di coscenza a sensibilità in più verso gli altri!
Viviamo la nostra vita natt, abbiamo questa ed è un dono immenso: abbiamo tutto davanti e tutto nelle nostre mani: certo nella società odierna in cui tutto è dipendente dal dio denaro certe volte ci si sente abbattuti, ci viene voglia di piangere e di strapparsi i capelli di notte, ma non è veramente quello che alla fine ci regala la gioie VERE, i dolori sì, ma le gioie VERE no!
Viviamoci la nostra vita in pace e serenità, e sarà quel che sarà!
il dio soldo fa questo e altro.....
tristezza, tristezza che leggi negli occhi di queste ragazze quando sono sole
StPatrick
03/07/2008, 11:10
Mi ha messo una tristezza infinita questo racconto.
In questi giorni in cui sto lavorando per il mio futuro (esami^^) e vedo quanto può essere duro, certe cose mi avviliscono. Non tanto perché riguardano me, ma questo pazzo mondo che mi accorgo essere sempre più guidato da leggi come queste.
Robi evergreen
03/07/2008, 11:31
"Room Service !"
Aspetto qualche momento, a dir poco scocciato per l'orario (era tardi per un room service!), aspetto.
Io sono emaciato dalla tirata di ore giornaliere, sudato come pochi, sudato fino nell'anima, con un colpo di mano m'aggiusto la divisa, fradicia, sopratutto lei.
Sulla gola della camicia sento umido, è il nodo della cravatta impregnato dalle ennesime fatiche giornaliere, mi vedo da lontano riflesso sul lustro specchio del corridoio, ordinariamente mi sento un ragazzo bellino, ma stasera mi leggo sul volto la tortura del turno spezzato, e mi vedo brutto come pochi, sciupato.
A quel punto apre la porta.
Il buona sera va in automatico, la bocca parla da sola.
Poi incrocio i suoi occhi azzurri congelati, quel viso che (senza togliere niente alle nostre ragazze italiane) solo sua madre, la patria Russia, poteva donargli.
Perfetta, candida e come è scontato celestiale, con le labbra rosa tenue e di una carnosità, sinuosità così naturale che stento a ricordarne di simili.
Se ne sta in piedi, e poi fa largo al carrello imbandito di primizie, non a me, al carrello imbandito di primizie.
Comunque penetro nella stanza come un rasoio, taglio un'intimità nella quale mai sarei potuto accedere, e mi sento per un secondo così ricco e così misero.
In frazioni di secondo avanzo e osservo tutto, lo smalto sulle unghie è rosso, il suo corpo, bello, aggraziato, giovane d'appena 20 anni, è coperto d'una veste da sera leggerissima, bianca come la carne sotto.
Fa due passi e mi porge la schiena, prilla lentamente su se stessa e in quel secondo vedo di profilo la fertile sinuosità perfetta del suo sedere.
Sussurra qualcosa in lingua russa, non capisco e proseguo nella camera dove vuole che sia depositato il suo prossimo banchetto.
E' in quel momento che mi sento diventato così ridicolo, e pure basso del mio metro e ottanta, quando costretto al sorriso saluto il suo uomo.
Quello con cui passa e forse passerà la sua vita, tutta.
Da sotto le coperte saluta lo schifoso, è arrivato il pasto e il porco è allegro.
Lo vedo e non riesco a distogliergli gli occhi di dosso, da quel suo corpo grasso e grosso e caduco, fortunatamente ricoperto dalle lenzuola.
Lo fisso e mi viene in mente Jabba, cui somiglia molto.
A occhio e croce lo colloco immediatamente tra i 55 e i 60 anni.
Di sicuro non è brutto per colpa della sua età, il volto tende a profilarsi verso un punto centrale e astratto, proprio tra la bocca e il naso, tutto e proteso verso quel punto, come una tenda da circo.
Il naso grosso si sforza e si deforma verso la bocca, la bocca grossa e volgare come quella che attribuiremmo ad un lama, si sforza e si deforma verso il naso.
Il cranio largo come quello di un bisonte e schiacciato, lo si farebbe una maschera da carnevale se non fosse vivo e di fronte a me, ma son sicuro che è lui che paga la camera, le oltre 700 euro a notte, che paga il room service.
Comprendo la situazione.
Apro le ali del carrello, do il buon appetito, guardo e saluto Jabba, ricambia con il gesto della mano, guardo lei, grato fuori, ancor più abbattuto di prima dentro, e mi ringrazia come se fossi un cameriere, come fossi un cameriere; e grazie a Dio si sia evitata la mancia, la mancia no. Me ne vado.
Comprendo la situazione.
Avvilito, torno nel branco, che si dimostra disinibito, abituato al punto di essere disinteressato.
Finisco i miei lavori e nell'aprire le porte basculanti che mi collegano alla sala, nel mio fuori e dentro, pigio con violenza l'avanbraccio sul bordo d'ottone, colpisco con violenza e vorrei spezzarmelo l'avanbraccio.
Forse non mi ci abituerò mai, a questa gerarchia economica, a questa vita.
Forse sono io che purtroppo mi porto sulla schiena la croce dell'eccessiva sensibilità, ma questi sono stati cinque minuti della mia serata, queste, dicono, sono cose normali, "buon per lui" dicono, e io mi sento dieci volte più stanco e dieci volte più febbrile.
:sad::sad::sad::cry::cry::cry:mi hai fatto intristire...ora vado su 4 risate per riprendermi un pò:wink_:
My Misfit Love
03/07/2008, 11:40
Triste e commovente, non solo la tua storia... la realtà...
alessandro2804
03/07/2008, 11:44
a me più che farmi rattristire ..questo racconto mi eccita:biggrin2:
v'immaginate voi a 70 anni in un hotel di lusso con una bella sventola!!:biggrin3:
v'immaginate voi a 70 anni in un hotel di lusso con una bella sventola!!:biggrin3:
Purtroppo o per fortuna... proprio no.
Natt, scrivi molto bene, magari invece del cameriere potresti provare la carriera dello scrittore:coool:
Ciauz
learchjr
03/07/2008, 12:18
A me non rattrista...certo letta così (scritta bene complimenti) fa un certo effetto, ma più per le emozioni di Natt, non per la situazione in sè...troppo fugace uno sguardo di 30 sec. per comprendere la vita di 2 persone e le strade che li hanno portati in un hotel di lusso a ordinare da mangiare a sera tarda...troppo fugace...
:tongue:
alessandro2804
03/07/2008, 12:33
A me non rattrista...certo letta così (scritta bene complimenti) fa un certo effetto, ma più per le emozioni di Natt, non per la situazione in sè...troppo fugace uno sguardo di 30 sec. per comprendere la vita di 2 persone e le strade che li hanno portati in un hotel di lusso a ordinare da mangiare a sera tarda...troppo fugace...
:tongue:
be la mia ironia si riferiva proprio a questo concetto
quoto
SpeedMasso
03/07/2008, 12:33
Sai che ti dico Natt? Non ti ci abituare, a questo.
TU sei il risultato di una evoluzione lunga millenni
TU puoi comportarti in modo che chi ti sta intorno ti ricordi
TU puoi fare cose che i soldi non possono comprare
TU puoi finire la tua giornata di lavoro con un sorriso
TU, come infiniti altri, fai girare il pianeta
E allora corri con la tua moto, ama la tua donna, nuota tuo mare e lotta per tutto questo.
Che sarà anche meno di quello che ha Jabba, ma è TUO, onesto, sudato, bello.
Un saluto :wink_:
black bomber
03/07/2008, 13:07
da sempre uomini vecchi e potenti
si assicurano, comprando,
giovinezza e bellezza,
carne fresca e snella
ventri tesi e natiche sode,
chi per impalmare
chi per una serata al mare,
cos'e' peggio,
la loro stantia concupiscenza
accettare favori e denaro
o l'invidia per non poter essere
altrettanto munifici e disposti?
StPatrick
03/07/2008, 13:12
Forse è peggio chi persone del genere le invidia...
giorgiorox
03/07/2008, 13:14
che amarezza....
alessandro2804
03/07/2008, 13:16
da sempre uomini vecchi e potenti
si assicurano, comprando,
giovinezza e bellezza,
carne fresca e snella
ventri tesi e natiche sode,
chi per impalmare
chi per una serata al mare,
cos'e' peggio,
la loro stantia concupiscenza
accettare favori e denaro
o l'invidia per non poter essere
altrettanto munifici e disposti?
la peggiore è sicuramente per chi prova invidia..
ognuno sceglie quel che li pare per la propria vita l'importante è non fare danno a nessuno, finchè c'è volontà c'è anche un contratto tra le parti e il contenuto del contratto è affar loro!
fearless
03/07/2008, 13:19
:cry::cry::cry::cry::cry:
learchjr
03/07/2008, 13:56
da sempre uomini vecchi e potenti
si assicurano, comprando,
giovinezza e bellezza,
carne fresca e snella
ventri tesi e natiche sode,
chi per impalmare
chi per una serata al mare,
cos'e' peggio,
la loro stantia concupiscenza
accettare favori e denaro
o l'invidia per non poter essere
altrettanto munifici e disposti?
era un po' che non ti leggevo...quasi mi mancavi :tongue:
uno mi raccontava che gente danarosa a milano prendeva una suite nei piu bei alberghi della citta', e per la modica cifra di 8mila euro ci passavano la notte
4 mila al pappone
4 mila alla ragazza.
paolinux
03/07/2008, 15:07
uno mi raccontava che gente danarosa a milano prendeva una suite nei piu bei alberghi della citta', e per la modica cifra di 8mila euro ci passavano la notte
4 mila al pappone
4 mila alla ragazza.
Se uno se lo puo' permettere dal mio punto di vista sono caxxi suoi ... se fosse un morto di fame andrebbe sui viali di notte a pagare 30 euro per un mignotta trasandata e costretta a battere dalla fame ....
Poi fa tanto clamore perchè sta Russa era una Gnocca da POle position ... se fosse stata una gnocca mediocre non se ne fregava nessuno ... quindi chi sbaglia? chi la paga ? o chi grida al reato solo in certi casi?
Se uno se lo puo' permettere dal mio punto di vista sono caxxi suoi ... se fosse un morto di fame andrebbe sui viali di notte a pagare 30 euro per un mignotta trasandata e costretta a battere dalla fame ....
Poi fa tanto clamore perchè sta Russa era una Gnocca da POle position ... se fosse stata una gnocca mediocre non se ne fregava nessuno ... quindi chi sbaglia? chi la paga ? o chi grida al reato solo in certi casi?
alle volte si fanno esempi estremi per far comprendere al meglio 100 situazioni con 1 sola.
il tuo non è altro che il solito qualunquismo aleggiante, il solito sforare il tema e ripiegare su, chiamiamoli problemi, atavici della storia degli esseri umani.
- non riesco ad arrivare alla fine del mese !
- è colpa di quegli stronzi di politici che hanno degli stipendi troppo alti
... :rolleyes: èh, fosse così semplice la società ...
insomma, retorica e per giunta elementare, questo ostinarsi all'esser per forza materialisti, andiamo, siamo motociclisti, ma siamo anche persone e abbiamo dei sentimenti, giù la maschera una volta ogni tanto, non occorre fare i duri in ogni circostanza.
comunque questo è quel che ho visto, vissuto, e raccontato.
non sto gridando al reato, anche perchè di reati sulla carta non ce ne sono, e tanto meno voglio "scadere" nella solita retorica da vecchietti al bar.
in certe circostanze ci si deve trovare, poi di quel che ti pare, m'accontento che il 95% delle persone che hanno letto quel che ho scritto, hanno compreso quel che intendevo trasmettere.
o l'invidia per non poter essere
altrettanto munifici e disposti?
non credo ci sarebbe stata invidia da parte di nessuno che fosse stato in me ieri sera.
quel che si provava era solo un forte senso di pena per tutti e tre.
ovviamente per lei, siamo tutti d'accordo che l'amore è cieco, ma in talune occasioni ci vede fin troppo bene, in Russia (io sono nato in Russia, fino a 4 anni ho abitato là) c'è gente che muore letteralmente di fame, donne molto belle che si prostituiscono per un paio di collant... e poi ci sono persone, estremamente ricche, venute fuori specialmente negli ultimi anni a seguito del cambio della linea politico\economica, e in taluni casi (nella fatti specie ieri sera), molto brutte.
pena anche per lui, arrivare a quell'età senza aver creato un solido ambiente familiare e senza avere figli (fermo restando le mie impressioni e quel che si vedeva da quella finestra, magari a casa di figli ne ha 18, ma ne dubito vivamente vedendo lei) secondo me un pochino di malinconia te la mette, alla fine se vogliamo essere elementari, l'unico scopo dell'uomo a lungo termine è la riproduzione !
in parte anche per me, che ho involontariamente assorbito la pena (voglio dirlo ancora PENA PENA PENA) altrui, quando già quella per la mia condizione a fine serata era notevole.
non hai proprio centrato il discorso, mi dispiace.
alessandro2804
03/07/2008, 16:04
lo potevi dire prima che sei nato in russia......:biggrin3:scherzo
la pena che si prova è un proprio sentimento che spesso non corrisponde all'effettiva realtà dei fatti...e anche se lo fosse non credo ci sia un giudizio di valore universale che possa andare bene a tutti!! io proverei pena più verso il popolo russo invece che per una coppia la cui differenza di età farebbe scandalizzare il burocrate dell'anagrafe
lo potevi dire prima che sei nato in russia......:biggrin3:scherzo
la pena che si prova è un proprio sentimento che spesso non corrisponde all'effettiva realtà dei fatti...e anche se lo fosse non credo ci sia un giudizio di valore universale che possa andare bene a tutti!! io proverei pena più verso il popolo russo invece che per una coppia la cui differenza di età farebbe scandalizzare il burocrate dell'anagrafe
perchè pena per il popolo russo scusa ?
comunque come ho già detto, si posson dire tante cose se non ti ci trovi, probabilmente direi qualcosa anche io, ma non è così la vita reale, non è così quando ci sbatte in faccia la realtà, la concretezza delle cose, quella faccina da bambina, dovresti vederla, dovresti soltanto vederla per capire tutto, è uno spettacolo.
paolinux
03/07/2008, 16:22
alle volte si fanno esempi estremi per far comprendere al meglio 100 situazioni con 1 sola.
il tuo non è altro che il solito qualunquismo aleggiante, il solito sforare il tema e ripiegare su, chiamiamoli problemi, atavici della storia degli esseri umani.
insomma, retorica e per giunta elementare, questo ostinarsi all'esser per forza materialisti, andiamo, siamo motociclisti, ma siamo anche persone e abbiamo dei sentimenti, giù la maschera una volta ogni tanto, non occorre fare i duri in ogni circostanza.
MI spaice ma forse sei tu che non hai capito cio' che intendo io....
Non è qualunquismo svegliarsi un giorno e scoprire di essere un ciccione di 150 kg che non piace a nessuno ... se poi in questa situazione i soldi ti portano ad apprezzare le gioie della bellezza senza costringere e far male a nessuno buon per te... cosa dovresti fare ? analizza la situazione ... la bellezza è soggettiva ... ma sulla bruttezza son tutti daccordo... sembra una frase da bacio perugina ... ma non è vero?
Forse tra lo stesso perbenismo del 95 % che ha capito il tuo messaggio ti trovi (dico forse ma è per un esempio) quello che ogni tanto fa la scappattina a Lugano a trombarsi un figone da paura con la giustificazione :" io una figa cosi' nella vita non potro' mai trovarla ....oppure sono solo li con i miei amici a fare una risata... " .... Bhe qualunquismo ... ovvio che è piu' facile schierarsi con una dolce gnocca che con un ciccione sudato stile Jabba ...
learchjr
03/07/2008, 16:24
... secondo me un pochino di malinconia te la mette, alla fine se vogliamo essere elementari, l'unico scopo dell'uomo a lungo termine è la riproduzione !
in parte anche per me, che ho involontariamente assorbito la pena (voglio dirlo ancora PENA PENA PENA) altrui, quando già quella per la mia condizione a fine serata era notevole.
non hai proprio centrato il discorso, mi dispiace.
Non siamo mica dei salmoni!! cazzo il mio unico scopo nella vita non è riprodurmi!!! :tongue:
In ogni caso il tuo discorso lo capirei maggiormente se avessi detto "IO se fossi stato il panzone mi sarei fatto pena...." o "IO spero proprio di non finire a 60 anni in un albergo con una turbofiga 20-enne russa". Posto così mi sembra molto un voler giudicare gente che non conosci da una situazione e capisco chi ci vede un po' di invidia (evidentemente sbagliando)
:tongue:
alessandro2804
03/07/2008, 16:27
non è che cambiando leadership cambia pure una cultura di un popolo ...ci vuole del tempo ..cmq questo è un altro discorso
si un fatto vissuto direttamente è senz'altro diverso che raccontarlo ..non possiamo però nè verificarlo nè confutarlo
Motel K® - FantaSuite® :::Antigua::: (http://www.motelk.com/mknew/fantasuite_antigua/suite_antigua.htm)
Tutto ha un prezzo a questo mondo...
e ciò nonostante...
l'unica cosa che non possiamo comprare...
è quella che cerchiamo in ogni modo di emulare...
Le persone come le coscienze non si posseggono anche quando si comprano.
Il racconto di Natt è bello e spontaneo.
Le emozioni non si discutono.
Ne tantomeno si giustificano.
si un fatto vissuto direttamente è senz'altro diverso che raccontarlo ..non possiamo però nè verificarlo nè confutarlo
hahaha, ma che cazzata è ? mica siamo in tribunale.
va bè ho una soluzione, facciamo così, diciamo che:
- IL RACCONTO è DI COMPLETA FANTASIA
così non vi inerpicate in inutili discussioni retoriche e strampalate
Non siamo mica dei salmoni!! cazzo il mio unico scopo nella vita non è riprodurmi!!! :tongue:
:tongue:
=_= ...
è l'unica risposta plausibile alla domanda: quale fine perpetua il genere umano ?
se trovi una risposta concreta che non sia "la riproduzione" e che non sia una cazzata astronomica, ti do ragione su tutto.
learchjr
03/07/2008, 17:43
hahaha, ma che cazzata è ? mica siamo in tribunale.
va bè ho una soluzione, facciamo così, diciamo che:
- IL RACCONTO è DI COMPLETA FANTASIA
così non vi inerpicate in inutili discussioni retoriche e strampalate
=_= ...
è l'unica risposta plausibile alla domanda: quale fine perpetua il genere umano ?
se trovi una risposta concreta che non sia "la riproduzione" e che non sia una cazzata astronomica, ti do ragione su tutto.
Se la riproduzione fosse stato il mio unico scopo nella vita ti assicuro che appena raggiunta l'età fertile mi sarei riprodotto a più non posso e poi probabilmente mi sarei lasciato morire con un bel sorrisone...:biggrin3:
In ogni caso non capisco ulteriormente il tuo discorso...ammesso che lo scopo (l'unico scopo della sua vita!) del ciccione ributtante fosse quello della riproduzione...se avesse pagato una sventola per farlo perchè la vita non è stata genorosa con lui... quindi??
:tongue:
va bè, è evidente che tu non capisca, se ne riparla quando avrai 55\60 anni e non avrai figlioli e mi saprai dire se ti senti completo e felice o se ti manca qualcosa, non mi sembra ci sian da dare spiegazioni riguardo questi argomenti, mi sembran talmente semplici, talmente palesi e "famosi, che mi sembra difficile riuscire a non comprenderli.
evidentemente non per tutti è così.
learchjr
03/07/2008, 18:02
va bè, è evidente che tu non capisca, se ne riparla quando avrai 55\60 anni e non avrai figlioli e mi saprai dire se ti senti completo e felice o se ti manca qualcosa, non mi sembra ci sian da dare spiegazioni riguardo questi argomenti, mi sembran talmente semplici, talmente palesi e "famosi, che mi sembra difficile riuscire a non comprenderli.
evidentemente non per tutti è così.
Oh guarda conosco un sacco di 60 enni che non hanno figli per scelta e vivono tanto felici....se provi a partire dal presupposto che ogni persona è un mondo a sè stante e che non ci sono delle regole applicabili a tutti affinchè si trascorra una "bella vita" vedrai che capirai il mio discorso! (e probabilmente riuscirai ad accetare maggiormente un mondo che, da quello che percepisco nei tuoi interventi, non ti rappresenta.)
con simaptia Matteo
:tongue:
Oh guarda conosco un sacco di 60 enni che non hanno figli per scelta e vivono tanto felici....se provi a partire dal presupposto che ogni persona è un mondo a sè stante e che non ci sono delle regole applicabili a tutti affinchè si trascorra una "bella vita" vedrai che capirai il mio discorso! (e probabilmente riuscirai ad accetare maggiormente un mondo che, da quello che percepisco nei tuoi interventi, non ti rappresenta.)
con simaptia Matteo
:tongue:
non vorrei tu ti facessi l'idea che sono una persona negativa o che, io sto benissimo in questo mondo, c'ho la ragazza da un po, sono abbastanza allegro, ho i miei interessi e uno di questi è il semplice riportare agli occhi degli altri quello che vedo e che penso.
Ecco, mi si puo approvare o meno, ma quel che non tollero è alcuni cerchino di tramutare un punto di vista (in questo caso il mio) in qualcos'altro, in un eresia, in un idea sbagliata a priori e da criticare, per il semplice gusto di andare nella direzione opposta, per ritagliarsi un pezzettino di voce, per voler evidenziare il fatto che non si è parte di un gregge, per saltellare in aria sopra il gregge.
Ma pensarla ogni tanto come qualcuno mica ci condanna ad una vita da pecore, è normale, ed è invece assurdo pensare che si possa avere un etica talmente distorta da non andare a braccetto con quella di nessun altro.
il mondo lo accetto, nela sua immensa mediocrità, lo accetto.
learchjr
03/07/2008, 18:59
non vorrei tu ti facessi l'idea che sono una persona negativa o che, io sto benissimo in questo mondo, c'ho la ragazza da un po, sono abbastanza allegro, ho i miei interessi e uno di questi è il semplice riportare agli occhi degli altri quello che vedo e che penso.
Ecco, mi si puo approvare o meno, ma quel che non tollero è alcuni cerchino di tramutare un punto di vista (in questo caso il mio) in qualcos'altro, in un eresia, in un idea sbagliata a priori e da criticare, per il semplice gusto di andare nella direzione opposta, per ritagliarsi un pezzettino di voce, per voler evidenziare il fatto che non si è parte di un gregge, per saltellare in aria sopra il gregge.
Ma pensarla ogni tanto come qualcuno mica ci condanna ad una vita da pecore, è normale, ed è invece assurdo pensare che si possa avere un etica talmente distorta da non andare a braccetto con quella di nessun altro.
il mondo lo accetto, nela sua immensa mediocrità, lo accetto.
Non so se ti riferisci a me...ma io "a priori" non critico proprio un bel nulla, ho letto il tuo racconto (ti ho anche fatto i complimetni per come è scritto! che vuoi di più? :D) e mi sembra di aver motivato i punti in cui non sono d'acccordo con te...e questo tuo continuo contraddirti (almeno mi sembra così...poi sai...leggendo un forum tutte le interpretazioni sono alterate) non mi aiuta a darti ragione....non puoi dire che "Ma pensarla ogni tanto come qualcuno mica ci condanna ad una vita da pecore, è normale" e poi giudicare il mondo "mediocre" ponendoti al di sopra di tutto e tutti...capisci?
:tongue:
Non so se ti riferisci a me...ma io "a priori" non critico proprio un bel nulla, ho letto il tuo racconto (ti ho anche fatto i complimetni per come è scritto! che vuoi di più? :D) e mi sembra di aver motivato i punti in cui non sono d'acccordo con te...e questo tuo continuo contraddirti (almeno mi sembra così...poi sai...leggendo un forum tutte le interpretazioni sono alterate) non mi aiuta a darti ragione....non puoi dire che "Ma pensarla ogni tanto come qualcuno mica ci condanna ad una vita da pecore, è normale" e poi giudicare il mondo "mediocre" ponendoti al di sopra di tutto e tutti...capisci?
:tongue:
va bene, chiudiamola qui, mi sono abbondato, tanto non andiamo da nessuna parte.
comunque parlavo in linea generica non era subdolamente riferito a te, nel caso, te l'avrei specificato.
learchjr
03/07/2008, 19:09
va bene, chiudiamola qui, mi sono abbondato, tanto non andiamo da nessuna parte.
comunque parlavo in linea generica non era subdolamente riferito a te, nel caso, te l'avrei specificato.
bhe...allora buona serata! :biggrin3:
alessandro2804
03/07/2008, 21:02
[QUOTE=Natt;1224150]hahaha, ma che cazzata è ? mica siamo in tribunale.
va bè ho una soluzione, facciamo così, diciamo che:
- IL RACCONTO è DI COMPLETA FANTASIA
così non vi inerpicate in inutili discussioni retoriche e strampalate
:biggrin3:te sembra na cazzata ? ma no , si chiama interpretazione dei fatti che osservi , quello che ti è capitato a te è semplicemente una interpretazione derivata da stereotipi culturali , è giusto che sia cosi quando si ha una sola informazione sul fatto in questione, ma la realtà non è solo racconto nè solo storia vissuta, sono entrambe le cose
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