Originariamente Scritto da
_sabba_
Probabilmente la nostra Stelvio aveva l’assetto sportivo, perché ti garantisco che sulle buche era rigidissima, molto di più dell’X4 attuale.
Tenuta di strada splendida, per essere una SUV direi eccellente, però comfort solo mediocre.
Con un assetto più morbido risulterà sicuramente più confortevole, ma perderà (altrettanto sicuramente) qualcosa a livello dinamico.
Hai tralasciato (è un classico) la mia classifica “dinamica” delle SUV, che pone la Stelvio ai vertici senza se e senza ma, ma al confronto la comodità della mia Passat era superiore di una galassia e mezzo, forse anche due!
Ribadisco, la nostra Stelvio era così rigida da far sobbalzare i passeggeri all’interno dell’abitacolo.
È stata sostituita principalmente per quel motivo, e la definizione “cariodamotu” le calza a pennello!
Per il resto grandissima auto, anche molto ben fatta come materiali, finiture, accoppiamenti e persino affidabilità.
Mi sono dimenticato di una nostra autovettura che può dire la sua in alcuni ambiti, tra i principali le prestazioni, la linea e il rapporto qualità/prezzo, e cioè la Formentor 1.4 Hybrid di mio figlio.
Nel complesso è un’ottima auto, anche abbastanza spaziosa e comoda, ma ha qualche difetto che deriva dalla sua “natura” (è ibrida Plug-In).
Li elenco (i difetti) perché sono tutti legati alla parte elettrica.
- autonomia dichiarata in solo elettrico falsa come Giuda. 60km sono una chimera, va bene se si arriva a 45/48 con una guida accortissima
- consumi elevati in autostrada, dove il motore termico deve sobbarcarsi il peso delle batterie (a zero carica) e del sistema ibrido in generale
- peso elevato (“grazie” all’ibridizzazione)
- frenata non potentissima (idem)
- buona tenuta di strada, ma assetto troppo morbido (idem)
- complicazioni elettroniche (idem)
Io avrei comprato la versione 1,5 TSI, o ancor meglio la 2.0 TSI, molto più leggera e (quasi) altrettanto prestante (ma solo finché dura la spinta della parte ibrida) della Hybrid, ma mio figlio ha scelto questa soluzione facendosi incantare dalla grande autonomia in elettrico.
Per viaggiare, e con questo intendo viaggiare per davvero, come il Parigi-Cervia della Passat e non San Lazzaro-Borgo Panigale, una ibrida plug-in non ha alcun senso.
Una Mild Hybrid può dire la sua in città, ma con tutte le restrizioni di Al Salah e Lepretto oramai non si può più utilizzare l’auto personale, che risulta utile solo per i lungi viaggi o per gli spostamenti nell’interland dove l’ibrido Mild non dà alcun apporto.
:wacko: