potresti illuminarci allora????????:coool:
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Mi sono documentato... quando il motore è freddo la centralina deve immettere nei cilindri una miscela ricca per facilitare la combustione. Questo avviene per i primi due minuti circa dall'avviamento. In questi istanti la sonda lambda non è in funzione e nei gas di scarico ci sono degli idrocarburi incombusti. In alcune moto viene messa in funzione quindi (solo per i primi due minuti) l'aria secondaria che immette ossigeno nello scarico per far avvenire una post combustione che ha la funzione di inquinare di meno e mandare prima in temperatura il catalizzatore.
Quando la moto è calda non c'è aria secondaria che entra nello scarico.
si penso che ci possa stare (io sulla tigre non mi sono documentato granchè ma so che ha questo sistema) visto che comunque c'è il catalizzatore dopo... nelle euro 1 senza catalizzatore l'aria secondaria era sempre aperta e la valvola era denominata "non ritorno" per evitare che i gas di scarico tornassero nella scatola filtro. In queste moto il manuale infatti per regolare il CO imponeva di scollegarla per ovvi motivi prima di inserire la sonda.
Non esattamente,l'immissione d'aria avviene, quasi sempre, anche a motore caldo.Ecco come funziona esattamente il sistema.
Il sistema di induzione dell’aria secondaria serve a ridurre i livelli inquinanti nei gas di scarico.viene pertanto immessa una piccola quantita’ d’aria in ogni luce di scarico al momento dell’apertura della valvola permettendo cosi una ulteriore combustione della miscela di carburante nell’impianto di scarico dopo l’uscita dalla camera di combustione.Ad un certo numero di giri l’apertura della valvola di regolazione dell’aria secondaria viene comandata dalla centralina ecm che permette l’entrata dell’aria secondaria quando le valvole di scarico creano una depressione che fa aprire la valvola di regolazione a lamelle immettendo cosi aria sia nelle luci che nel collettore di scarico.Ad alti regimi la valvola e’ disattivata .La suddetta valvola si trova sopra alla testata ed e’ appunto formata da un sistema a lamelle.Per la cronaca avevo chiuso la valvola sul mio tiger 1050 ma non ho trovato nessuna differenza sia nell’erogazione sia nelle prestazioni.
spero di esservi stato d'aiuto
chiarissimo e precisissimo!!!:biggrin3:
mi sono letto un pò il manuale...aggiungo qualcosa... in pratica un elettrovalvola posta sotto la scatola filtro sul davanti apre il sistema aria secondaria a regimi superiori a quello minimo e lo richiude a regimi alti (ma non dice a quanto) si richiude per permettere al sensore ossigeno di regolare i rapporti aria/carburante che entra in funzione a questi regimi alti ed è incompatibile con l'immissione di aria secondaria poichè ...dice il manuale... lavora con gas di combustione "grezzi". Le valvole a lamelle (meccaniche) poste sulla testata servono invece (come quelle dei motori a 2 tempi di aspirazione) a impedire il flusso dell'aria i senso contrario.
Mi fa piacere che sulla tigre non ci sia nessun miglioramento così non mi girerà per la testa di eliminare questo sistema che avevo chiuso nel mio precedente V1000 suzuki con miglioramenti ai medi regimi, meno scoppi e meno on off, ma non era un sistema così raffinato era un tubo con una semplice valvola meccanica vicino alla scatola filtro, sempre aperto e che funzionava a semplice depressione.
Tappa tutto, ci vuole poco e al massimo se dovrai tornare indietro ci vuole poco a fare la modifica opposta (a meno che per sigillare non si butta dentro del portland Colacem).
Se poi hai tolto il catalizzatore queste schifezze non hanno più ragione di esistere, non indugiare nella prova.
indugia indugia.in alcuni casi(la speigo mooolto velocemente) l'eccessiva chiusura della valvola creava una depressione che risucchiava l'olio dal motore consumandone di conseguenza una quantita' eccessiva