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Originariamente Scritto da
_sabba_
(........ tanto è inutile chiedere alla assistenza ufficiale).
:biggrin3:
Consueta...tua...opinione personale....; a mè, mentre andavo in Moldavia (vedi sul forum) con il mio ex Tiger 800 XCA con ancora "soli" 6 mesi di garanzia residua mi si ruppe il corteco di una delle WP anteriori ; andai e tornai dalla Moldavia (ero in ferie e nell'uso "touring" non percepivo alcuna particolare....manchevolezza al livello si assetto) e quando tornai....TAAAC garanzia tranquilla....tranquilla , senza manco un...."bha".
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Citazione:
Originariamente Scritto da
_sabba_
Peccato che perda un pochettino di olio nello stelo destro.
La farò vedere, ma sono già certo che ricadrà nel solito “è normale”.
Ma niente paura, finché c’è Franco Gubellini quei problemi si risolvono sempre, e alla grande (ovviamente a pagamento, tanto è inutile chiedere alla assistenza ufficiale).
La mia esperienza con l'assistenza Triumph negli anni è stata sempre di ottimo livello (sono in Svizzera ma non credo che incida particolarmente)... mi spiace che tu abbia questi problemi... ma non è che a sto punto è il garage che fa un po' pena?
spero tu possa trovare un po' di pace tra problemi alla moto e l'assistenza...
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Per la sospensione l’ho fatto presente, ma la segnalazione non è stata accolta con molta enfasi…
Ma, ripeto, questa cosa mi interessa poco, e non ho spinto più di tanto (bisogna risolvere altro, prima).
:laugh2:
La Assistenza Tecnica (locale e italiana) c’è, è presente e ti ascolta.
Prima o poi mi metteranno a posto il paraolio della forcella, ma quello è un problema di lana caprina, nel senso che non è grave e che, soprattutto, posso risolvere anche personalmente senza una spesa eccessiva.
Per l’elettronica invece sono “bitter cocks”.
Stamattina sono andato a chiedere un parere al miglior rimappatore della mia zona (senza volerlo pubblicizzare direttamente, ma è quello che “mette il turbo” ai T-Max), e mi ha detto che purtroppo lui non ci può fare nulla.
Ci ha studiato un po’ su, ha provato alcuni avviamenti e ha convenuto che il problema è quasi sicuramente nella gestione elettronica (quella che mi hanno ricaricato più volte), che non processa bene i dati (solo) quando il motore è freddo.
Sembra che la strategia di avviamento a freddo vada in conflitto con i dati memorizzati in centralina (una conferma di quello che ho sempre pensato).
Il minimo basso dopo il primo avviamento (stentato) è già indice di qualcosa di strano.
Sbaglia i tempi di iniezione/anticipo, e il motore si avvia a un cilindro su tre (o meglio, tenta di avviarsi) e solo dopo che anche il secondo ha ricevuto il consenso (tramite i sensori del battito in testa) il motore si avvia.
Ho notato che appena avviato gira molto “zoppo”, come se fosse sfasato (anzi, sicuramente ė sfasato)…
Già dall’avviamento successivo il motore gira nettamente più rotondo (e con il minimo più alto, correttamente rapportato alle temperature di esercizio).
Qui bisogna studiare ancora tanto per far andar bene ‘sta moto (equiparare gli avviamenti a caldo e a freddo).
Ci riuscirò, ci riusciranno?
Non lo so, ma ci provo, magari mettendo a disposizione la mia moto come banco di prova (anche per lungo tempo) per analizzare ciò che succede.
Intanto monitorerò la situazione, e farò anche dei filmati durante l’avviamento a freddo per statistica e archivio.
:dubbio:
P.S. ho pulito il paraolio e il parapolvere della forcella destra con del LiquiMoly. So che non è la soluzione, ma non mi piace vedere il “pastone” scuro sullo stelo.
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Peccato che siamo lontanucci... se no un salto a farmi mettere su la mappa "spagnola" lo farei... mi interessa sta cosa... ehehe
ma dici che fatta la mappa serve anche la IAT? o non ha senso?
io sono passato dall'assistenza CH e poi in UK ma non ho avuto problemi (ti parlo degli anni d'oro della daytona 675 e daytona 675r...)
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Azz a saperlo, ero su a Stresa una decina di giorni fa, ci voleva un attimo a "translagare".....
Con la mappa tosta installata la IAT non ha proprio senso, perché la sua azione viene (ampiamente) bypassata dalle nuove tabelle AFR e da quelle di iniezione.
:oook:
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ma qualche possessore di Tiger 900 ha lo stesso problema per caso? giusto per fare una statistica [emoji16]
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Credo di averlo solo io.
:sad:
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Ciao Sabba. Mi permetto di esprimere un mio pensiero, che probabilmente sarà una cazzata mai sentita. Visto che solamente le tue moto manifestano certi problemi, non è che casualmente a casa tua o zone limitrofe, ci sono antifurti, ripetitori o altri apparecchi che trasmettono onde di qualsivoglia genere e vanno a pregiudicare il funzionamento della parte elettronica della moto?
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Ottima idea.
Ci ho pensato anch’io, ma il problema me lo ha fatto (identico, più volte) anche a casa di mio figlio, che abita a 13-14 chilometri da me e ha un garage praticamente in campagna.
Che sfiga.
:w00t:
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Riprendo questo post per confermare alcuni pregi, e purtroppo anche alcuni difetti.
Io e mio figlio nel pomeriggio ci siamo fiondati su per la Raticosa, io con la Tigerina, lui con la Tracer 9.
Il motore delle Tiger è molto sveglio in uscita dalle curve, e regge benissimo il passo del poderoso CP3 Yamaha (che è più potente ma ha meno coppia massima).
Quando ci siamo scambiati le moto ho avuto una piacevole sorpresa…
La mia Tiger 900, dopo le modifichette ad hoc, vibra MENO della Tracer e scalda più o meno UGUALE.
Anche mio figlio si è stupito della assenza quasi totale di vibrazioni a velocità costante (diciamo ai 90km/h, eheheh), quando Yamaha continua leggermente a “frullare”, ed anche in accelerazione dai bassi regimi, dove le pulsazioni del motore T-Plane si avvertono in maggior misura, non ci sono grosse differenze (a quei regimi però vince il CP3).
Ribadisco la migliore frenata e la maggior comodità della Tiger 900, a fronte di una netta supremazia della Tracer 9 in inserimento curva e precisione di guida.
Ovviamente la ruota da 19” e le sospensioni a lunga escursione non possono reggere il confronto con le equivalenti unità montate sulla Yamaha.
Devo però dire che a livello pneumatici la Yamaha di mio figlio è al massimo, mentre la mia inglesina è al minimo.
La Tracer monta le meravigliose Michelin Power 5 che ho smontato, ancora nuove, dalla Tiger Sport (le avevo appena sostituite), mentre la povera Tiger monta le “rocciose” Metzeler Tourance Ne(fande)xt, le peggiori gomme che abbia mai avuto in vita mia assieme alle IRC del SilverWing, un mix di sciolina e dolomite.
Purtroppo le Dunlop Meridian mi arrivano solo dopo il 20 giugno, e non so se finire le Ne(fande)xt oppure se sostituirle in ogni caso.
Ecco, le gomme di primo equipaggiamento costituiscono uno dei veri e indiscutibili difetti della Tiger 900 GT Pro.
La Rally e la Tiger 850 Sport montano gomme diverse, giusto per informazione.
Un altro difetto è la forcella destra che piscia olio.
Non lo fa sempre, ma se si affrontano percorsi come quello di oggi, ecco che lo stelo destro si unge di “unguento magico”.
Ovviamente, non facendolo di continuo, sospetto che non rientrerà in garanzia (ho richiesto ufficialmente la sostituzione del paraolio, ma per ora nulla di fatto).
Vabbè, la Marzocchi è a Bologna, e Gubellini ha l’azienda a 8km da casa mia.
In qualche modo me la caverò.
:biggrin3:
P.S. finché i difetti riguardano il tipo di gomme e le sospensioni “piangenti” non è una tragedia, si risolvono! Rimane la rottura di maroni di dover spendere dei soldi in più, che magari su una moto nuova si potevano anche NON mettere in conto. Tanto paga sempre Pantalone…..