Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Sfigatto
:wink_:
Probabilmente non è mai stato messo in pratica per...pratica impossibilità: di fatto, spingendo il materialismo verso una dimensione di bigottismo (materialismo dialettico), imponendo una dittatura (seppur del proletariato), limitando la visione ad un antropocentrismo assurdo (ed a sua volta limitato ulteriormente = operaismo), non concependo il concetto di individuo, carletto e seguaci si sono comportati né più, né meno, come dei teocrati, o, meglio, ierocrati. E da una religione non ci si può aspettare che miseria e sofferenza (tranne per i capitalisti, che ancor oggi ringraziano...bastardi...).
la dittatura del proletariato era un concetto che voleva salvaguardare la rivoluzione da frange ancora esistenti di antirivoluzionari ... avrebbe dovuto aver fine non appena lo Stato si sarebbe stabilizzato ...
bei furboni .... :rolleyes::rolleyes::cry:
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
mic56
Ecco, questa è un'altra teoria con la quale sono più d'accordo rispetto a quella formulata da kkk, perchè mette al centro del fallimento l'uomo. Del resto tutto il dibattito in seno alla sinistra dal 68 in poi, con il ripudio da parte di molti gruppi a sinistra del pci del ruolo guida indiscusso dell'urss, è stato proprio sulla realizzazione del marxismo e del perchè della sua difficoltà ad essere messo in atto.
Anche il pci ovviamente fu coinvolto in questo dibattito tanto che Berlinguer abbandonò il concetto di dittatura del proletraiato e parlò di egemonia della classe operaia.
Eh, se non è zuppa è pan bagnato...:laugh2::wink_:
Citazione:
Originariamente Scritto da
natan
la dittatura del proletariato era un concetto che voleva salvaguardare la rivoluzione da frange ancora esistenti di antirivoluzionari ... avrebbe dovuto aver fine non appena lo Stato si sarebbe stabilizzato ...
bei furboni .... :rolleyes::rolleyes::cry:
balle di frate giulio...infatti anche un certo Machno secondo gli illuminati ladri dell'autentica ribellione bolscevica era un antirivoluzionario (beh, forse sì, e pure a ragione, vista la caratura fascista della rivoluzione di quel bastardo di lenin!) :ph34r:
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Sfigatto
Eh, se non è zuppa è pan bagnato...:laugh2::wink_:
balle di frate giulio...infatti anche un certo Machno secondo gli illuminati ladri dell'autentica ribellione bolscevica era un antirivoluzionario (beh, forse sì, e pure a ragione, vista la caratura fascista della rivoluzione di quel bastardo di lenin!) :ph34r:
E qui di fronte a tale serenità di giudizio storico terminano i miei modesti contributi.
-
il 2804 non si festeggia nulla ????? :rolleyes:
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
mic56
E qui di fronte a tale serenità di giudizio storico terminano i miei modesti contributi.
e anche i miei ... :biggrin3:
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
natan
Personalmente, anche negli anni 70, non sono riuscito ad esserlo.
Non ho mai amato il livellamento degli esseri umani ... lo trovo poco dignitoso e la dignità l'ho spesso messa in prima fila, davanti ad altri valori. Ritengo comunque che il comunismo, dal punto di vista teorico, non é mai stato messo in pratica. È stato sfruttato dai paesi che l'hanno usato come specchietto per le allodole nei confronti del popolo, esattamente come ancora oggi succede a Cuba o in Cina, ma senza mai che fosse messo in pratica. Il popolo, per Marx, doveva essere al centro del potere, il proletariato avrebbe dovuto avere un'influenza determinante sul potere, al contrario questi sono stati carcerati se non uccisi, qualora hanno manifestato una loro idea che dissentisse dal potere vigente. Non é di comunismo che sono morte migliaia e migliaia di persone, é di comunismo reale, di dittatura che sono periti.
Detto questo, sono felice che il comunismo non sia più al centro delle politiche di sinistra, sono altrettanto infelice che lo sia il capitalismo e tutti i suoi derivati ... :cry:
non ho proprio un cazzo da fare ..e con questo chiudo:w00t:
Il sistema marxista vedeva la storia come una lotta di classe , cioè tra sfruttatori e sfruttati ,
Per far perdere il potere agli sfruttatori,
gli sfruttati devono prendere coscienza della loro condizione .
La classe dirigente concepisce lo stato come apparato di assoggettamento e di coercizione ,favorisce la creazione e conservazione di una superstruttura ideologica destinata a dare legittimità al sistema di dominazione di classe
Quindi si passa dallo sfruttamento policentrico a quello centralizzato oligarchico o monopolistico dello stato
Quando iniziano a farsi sentire le crisi economiche emerge una coscienza di classe rivoluzionaria fra gli sfruttati , la situazione si fa matura per una società senza classi , per rimpiazzare lo stato con il governo degli uomini e l’amministrazione delle cose , ne risulta cosi un’incredibile prosperità
Il problema qual è ^^?
È che Marx vedeva sfruttamento anche quando lo sfruttato diventava lavoratore libero (sistema capitalista) . Ad esempio l’operaio che decide di coltivare la sua terra ..e diventa libero…qui Marx fa intervenire il sistema capitalista , cioè mette in rilievo che tutte le terre derivano da furti ,violenza,colonialismo…..
Ma fa ancor di più, qualora la terra derivasse dai propri risparmi e dal proprio lavoro , il capitalista che ingaggiasse lavoratori sarebbe considerato sempre sfruttatore.
Colpo finale che non va nella teoria marxista è il non riconoscere la differenza di preferenze temporali, il lavoratore non riceve il valore totale del suo lavoro, non per questo si puo’ dire che è sfruttamento, riflette solo il fatto che scambiare beni futuri con beni presenti non puo’ avvenire senza pagare un interesse
Cioè il lavoratore è in accordo con il capitalista perché preferisce una minor quantità di beni subito, mentre il capitalista avendo una preferenza temporale bassa offre una quantità maggiore di beni futuri(che investe nei fattori di produzione) rinunciando maggiormente a quelli presenti, questo posticipare al futuro viene incentivato e premiato da un interesse.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
alessandro2804
Colpo finale che non va nella teoria marxista è il non riconoscere la differenza di preferenze temporali, il lavoratore non riceve il valore totale del suo lavoro, non per questo si puo’ dire che è sfruttamento, riflette solo il fatto che scambiare beni futuri con beni presenti non puo’ avvenire senza pagare un interesse
Cioè il lavoratore è in accordo con il capitalista perché preferisce una minor quantità di beni subito, mentre il capitalista avendo una preferenza temporale bassa offre una quantità maggiore di beni futuri(che investe nei fattori di produzione) rinunciando maggiormente a quelli presenti, questo posticipare al futuro viene incentivato e premiato da un interesse.
Per una volta sono d'accordo con te, in senso generale, perchè, come ho scritto prima, è un errore considerare il cosiddetto socialismo reale come una applicazione imperfetta del marxismo, l'errore nel marxismo sta infatti nella sua teoria economica sbagliata, ancora prima dell'applicazione pratica.
Ma, allo stesso tempo, tu pecchi ancora una volta di eccessiva applicazione della dottrina (e questo è curioso e sintomatico, risulti prigioniero della dottrina esattamente come i tuoi, presunti, avversari politici) ovvero, giuste le tue premesse, in riferimento al discorso circa le preferenze temporali, dimentichi, ad arte aggiungerei, le condizioni storiche in cui Marx ragionava e cioè bisogna considerare che il capitale all'epoca era frutto di sfruttamento latifondistico e sono proprio gli stessi latifondisti ad essersi trasformati nei primi imprenditori, dunque è evidente chi all'epoca fosse incentivato ad investire nei fattori di produzione e chi invece fosse costretto a preferire una minore quantità di beni nell'immediato.
Ti devi sgrossare un pò.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
mic56
E qui di fronte a tale serenità di giudizio storico terminano i miei modesti contributi.
Lo so che non sono sereno e tanto meno obiettivo. Di certo però non è mia intenzione far abortire contributi interessanti.
-
andare in moto vi fa male raga, girate meno :senzaundente:
-
mmmmmmmm....ho capito....volete arrivare sino al 2 Giugno eh??!!...furbacchioni...
potete farcela...si si.....anzi possiamo farcela,.....vi do una mano!! hihihih