Un Black Block a capo del governo.
"Portiamo in piazza milioni di persone, facciamo fuori il palazzo di giustizia di Milano, assediamo Repubblica: cose di questo genere, non c'è un'alternativa...".
Parola di Silvio Berlusconi nell'ottobre 2009.
http://inchieste.repubblica.it/it/re...46/?ref=HREA-1
"La situazione oggi in Italia è la seguente: la gente non conta un cazzo... Il Parlamento non conta un cazzo... Siamo nelle mani dei giudici di sinistra, sia nel penale che nel civile, che si appoggiano a Repubblica e a tutti i giornali di sinistra, e alla stampa estera". Qual è, allora, la ricetta risolutiva del premier? "Facciamo la rivoluzione, ma la rivoluzione vera". Colloqui continui tra Lavitola e il premier, l'affannosa ricerca di non farsi intercettare, di beffare "il maresciallo" che ascolta.
Audio delle intercettazioni con Lavitola del premier . Un miliardario rivoluzionario.
http://tv.repubblica.it/politica/ber...no/78384?video
besconi quasi come Cossiga
Da un’intervista rilasciata al Quotidiaqno Nazionale,
22 ottobre 2008
(audio: Cruciani, La Zanzara, Radio24)
”Maroni dovrebbe fare quello che feci io quando ero ministro dell’Interno.
In primo luogo lasciare perdere gli studenti dei licei, perche’ pensi a cosa succederebbe se un ragazzino di dodici anni rimanesse ucciso o gravemente ferito…”
”Lasciar fare gli universitari.
Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle universita’, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le citta”
”Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovra’ sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri”
”Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pieta’ e mandarli tutti in ospedale”
“Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in liberta’, ma picchiarli e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano”.
”Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine si’.
Francesco Cossiga
. mah