30 Km di curve dopo non averla sfiorata per 30 giorni sono un bel modo di far l'amore con la Bonneville
l'avevo smanettata in città ma mi dava quasi fastidio, l'ho incattivita e imbastardita a tal punto che in viali con automobili risulta brusca e fastidiosa, assordante e nevrile, quasi antipatica...
pomeriggio ho caricato una zavorra e ho puntato verso l'alto
curve
curve
curve
e sentivo piano crescere il piacere... il formicolio alle mani
il sorriso da ebete che si allargava... finchè un minuscolo e sommesso brivido partito da dietro la schiena è salito lungo la colonna e si è liberato inondando le spalle scivolando sulle braccia per poi perdersi tra le dita
mi sono praticamente commoso
è da idioti guidando un mezzo meccanico lo so
ma quì c'è qualcosa di più
non pensavo alla zavorra ( che s'è comportata comunque bene) ne al paesaggio, ne in effetti alla guida...
mi sono lasciato trascinare dall'emozione, una cosa che non si impara, una cosa che "succede"; come un bacio inaspettato, come una monetina lucente trovata a terra, come un abbraccio di un amico...
non guidavo io lei
era lei a guidare me
una sensazione che non riesco a descrivere ma che mi impone di trasmettervi quanto di bello possa esserci ad avere il giusto feeling con la propria cavalcatura.
sono un Triumphista o sono un motociclista? non lo so, so solo che sono, vi giuro fratelli, FELICE
mi auguro che almeno una volta, in sella al vostro ferraccio, possa accadervi la stessa identica cosa.
non la scordo questa, non la scordo proprio.







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