
Originariamente Scritto da
valterone
Su strada, le pressioni ottimali per usare le gomme
come vanno usate, sono quelle consigliate da chi ha prodotto la gomma (che prevede in sede di progetto dove e di quanto la carcassa debba deformarsi...). Poi subentra la malattia (contagiosissima, un'epidemia...) di tenerle più sgonfie, cercando (e spesso non trovando, visto che tutti i calcoli del costruttore vanno a puttane.....) chissà cosa. E' il classico gatto che si morde la coda e come spesso accade, l'errore sta all'inizio:
- voglio più grip.
- compro gomme tenere o in mescola.
- corro troppo poco o per poco tempo, per scaldarle abbastanza.
- le sgonfio, così si scaldano prima.
- la moto è meno precisa, non dà sicurezza (grazie al ka, con le ruote sgonfie...) finchè non sono calde.
- quando sono a temperatura ottimale è ormai l'ora di rientrare.
- come all'andata, tutto il rientro a gomme sgonfie e praticamente senza tenuta.
Se non si parte da casa apposta per correre, ce le si gode per 20 minuti in mezza giornata. Ma vale la pena?
In caso di pioggia, una gomma che esige di essere scaldata terrà sempre poco, perchè raffreddata dall'acqua. La pressione bassa peggiorerà la situazione aumentando l'impronta a terra quindi diminuendo la pressione unitaria e modificando la forma degli intagli, se presenti.
imho.