e te credo a freddo la accende con la pedivella. però deve essere un kick start da brivido una bella sensazione:-)


e te credo a freddo la accende con la pedivella. però deve essere un kick start da brivido una bella sensazione:-)
ILIUS
La Bonnie è il mio ciclomotore bicilindrico.
notevole![]()




Una cagata.



a vederla oltre che il disgusto dal punto di vista estetico, mi assale il dubbio che sia troppo sproporzionata verso l'anteriore, valutando l'ipotetica seduta del passeggero non ha l'aria di essere per niente maneggevole..
NON HO VENDUTO LA MIA BONNEVILLE




A me queste realizzazioni bizzarre mi hanno sempre affascinato, soprattutto per la capacità craetiva del realizzatore.
Riguardo l'uso pratico penso che non siano eccezionali, ma dal punto di vista ingegneristico hanno tutta le mie ammirazione.
Come le macchine inutili che a volte sono esposte nei musei di arte moderna.
mi piacerebbe vederla dalla parte della trazione,mi piacerebbe vedere come accoppia i due motori....




Già come li accoppia?
E' quello che mi chiedo spesso anch'io quando penso a questo problema.
Per esempio un tandem: Se uno pedala poniamo 100 e l'altro 50 la forza finale è 150 o 100-50= 50?
Cioè il motore che rende meno si somma a quello che rende di più, o gli sottrae potenza?



ma non funzionano all'unisono?, cioè, non sono gestiti entrambi da un unico cambio?
chiedo perchè ignoro
NON HO VENDUTO LA MIA BONNEVILLE




Il problema non è tanto il cambio.
Sono due motori messo uno dietro l'altro.
Il sistema più intuitivo sarebbe che sul motore posteriore ci fosse un doppio pignone su un albero più lungo che li contenga entrambi.
Poi un rinvio sull'albero del primo cambio che comprenda anche il secondo.
In pratica sarebbero in parallelo, e quindi secondo me dovrebbe aumentare la potenza, ma non la velocità.
Se però un motore gira più piano per vari motivi dell'altro, quest'ultimo dovrebbe trascinare anche il primo con conseguente perdita di rendimento.