Sabato pomeriggio ci siamo scambiati le moto con il mio compagno di uscite.
Lui l'ha presa da poco, usata, però era stato tentato (ovviamente consigliato da me) di prendersi una Daytona, così era curioso di provarla.
A dire la verità anche io ero curioso di provare quella che probabilmente è la migliore nella categoria delle 600 4 cilindri.
L'ho usata per circa 150km, sia su strade con curve strette che larghe, tratti lenti e veloci, anche percorso urbano.
Queste sono le mie personalissime impressioni, tralasciando ovviamente quelle di carattere estetico, lì ognuno la pensa come vuole.
POSIZIONE DI GUIDA
Sono diverse, nessuna delle due è più comoda, o più sacrificata dell'altra.
Sicuramente i semimanubri sono più aperti nella R6, che comunque ha le pedane pù alte e arretrate rispetto alla Daytona. Si guida posizionati più raccolti, anche perchè dietro è più bassa, e questo mi ha dato l'impressione che si riesca a fare corpo unico con la moto, anche nelle pieghe.
Alla lunga comunque è stancante lo stesso, non lo avrei detto, mi sembrava più comoda.
MOTORE
In accelerazione se la battono, ovviamente la R6 ha circa 2000 giri di allungo in pù, e passati i 10000 tira decisamente, accompagati da un bell'urlo del 4 cilindri. E questa è l'unica nota positiva. In ripresa non c'è confronto, devi stare almeno 2 marce più in basso rispetto alla Daytona, perchè fino agli 8000 giri sotto non c'è NIENTE!!!!!
Causa abitudine al motore elettrico della 675, mi sono scordato di farlo diverse volte, e hai voglia a girare l'acceleratore (che tra l'altro è lunghissimo), ti viene il latte alle ginocchia.
Questo comporta una guida più stancante, devi stare sempre impiccato con il motore che gira altissimo, e tutto è più brusco.
FRENATA
675 a vita, anche con l'impianto Nissin di serie, rispetto alla pompa Brembo della R6, che non ha nemmeno i tubi in treccia.
La Daytona frena subito, pur rimanendo modulabile, sulla R6 la prima parte della frenata ha meno mordente. Ovviamente poi se lo strizzi frena bene anche lei, però ci è voluto un pò di adattamento.
Nonostante tutto, mi ci sono trovato subito a mio agio, anche dopo pochi km sono riuscito ad andare forte lo stesso.
Mi è sembrata comunque molto stabile in piega, a malincuore forse più che la Daytona; una volta piazzata, lì rimane, e ti da molta sicurezza.
Morale della storia: io non vedevo l'ora di scendere (anche se mi ci sono divertito), ma il mio amico non ne aveva l'intenzione, me l'ha ridata solo quando siamo tornati a casa.
Le sue impressioni combaciano con le mie; inoltre lui ha trovato la Daytona più facile da scendere in piega.
Io sono soddisfattissimo della mia moto, lui da ieri un pò meno...







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