Citazione Originariamente Scritto da valterone Visualizza Messaggio
D'accordo, la storia è un pò diversa ma non possiamo scrivere che non abbia storia. A parte che siete dei caproni e non mi avete fatto notare che ho inserito una Morini dove non dovevo..

Originariamente inviata da valterone Eh, bè... andando indietro nel tempo (perchè Benelli è nata 10 anni prima di Moto Guzzi, sapevàtelo......quest'anno compie un secolo) la storia sportiva c'é eccome. Alcuni modelli hanno segnato il loro bravo pezzo di storia anche su strada (vedi 3½, Tornado, ma anche i ciclomotori... chi non ha posseduto il mitico 3 marce, il 3vk?). Se uno al nome Benelli non sente risuonare la storia e le corse, significa solo che è ignorante (nel senso stretto della parola), non è certamente colpa di Benelli.

...ma stavo pensando proprio alla serie 2C che citi tu stesso qui sopra (ne avevo due nel paesello dove son nato, entrambe 250cc, una era del barbiere e io da bambino andavo a sedermi di fronte alla porta del salone all'ora di chiusura, aspettando che partisse).

Con Benelli ci ha corso un certo Pasolini, mica cotica, Carruthers è una leggenda. Ha gareggiato anche in SuperBike, cosa che nè Guzzi, nè MV, nè Morini possono vantare. Morini è fallita, MV è in piedi solo perchè Castiglioni se l'é ripresa a 1 euro, altrimenti la lapide era già pronta, Guzzi l'ha resuscitata la Piaggio. Insomma...
Effettivamente le case italiane han trovato mille vicissitudini, quasi tutte. Storicamente però possiamo parlare di eccelenza paragonando interi curricilum. Anche la Gilera era semplicemente fantastica. Se poi vogliamo elencare i curriculum storici partendo dai tempi andati fino ad oggi di Yamaha, Honda e Company altro che Pasolini. Ci vuole un rotolone regina: "innovazione, adeguamenti, investimenti, tecnologia, materiali, corse, vittorie, piloti entrati nell'olimpo del motociclismo mondiale ecc". Benelli impallidisce (e non solo Benelli). Pensa che, ai tempi delle Triumph e delle Norton, "molte" varie marche italiane tra cui credo anche Ducati, non erano un must se non che per gli aficionados. Guzzi seminava letteralmente i pezzi per strada. (Non una, tutte). Credo che il ricorso storico abbia quindi un discorso sempre relativo. Un azienda ci mette cinquant'anni ad assurgere alla meritata grandezza ma può fallire in cinque mesi.