





Le luci delle moto, se viste da lontano, hanno qualcosa di fatato – il faro anteriore che illumina la strada e la luce rossa del posteriore – e tanto sul Gardetta quanto sulla Cannoni è possibile vedere chi ci precede da grandi distanze: sembrano dei pesci luminosi, sospesi nelle profondità degli abissi oceanici.
Hat 2013 Motociclismo
penso di esserci, a inizio di gennaio devo fare una consulenza di lavoro a Tarragona ma rientro per l'elefante, il Tiger e a posto tagliandata pochi gg fa.
per albergo e viaggio hai già programmato? dammi coordinate per prenotazioni
Il rombo potente,il dolce danzare tra le curve. Il sole come compagno desiderato, la pioggia come compagna temuta.
Questo è il mondo di chi guida il Tiger






Le luci delle moto, se viste da lontano, hanno qualcosa di fatato – il faro anteriore che illumina la strada e la luce rossa del posteriore – e tanto sul Gardetta quanto sulla Cannoni è possibile vedere chi ci precede da grandi distanze: sembrano dei pesci luminosi, sospesi nelle profondità degli abissi oceanici.
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Da camicia di forzaaa
“L'amico è quello che al momento giusto te lo mette in quel posto"





Riporto il resoconto del viaggio del mio amico Stefano nel 2008
Esistono luoghi che sono appuntamenti con l’anima per i viaggiatori in cerca d’emozioni. Territori che invitano a un’esperienza necessaria per ricordi indelebili. Gli stessi che ci hanno regalato I territori "del grande Nord" attraversati nel gelido inverno Norvegese.
Il Kristallrally , raduno di Sidecar Norvegesi ,è in grado di regalare tutte queste emozioni ,forti aspre,ma sopratutto vere.
Già vere come la distanza che ci separa dall'Italia enorme considerando il periodo di Febbraio.
Innanzi tutto permettetemi di salutare i miei compagni di spedizione artica:
Maurizio "Liosaurorex” in sella a TIGER 955I
Carlo "Carlone" in sella a Bmw 1200 rt
Angelo "Angelino" in sella Transalp 600
Stefano "Cugino Cane" in sella a Tiger 955i
Andrea "impossibile" in sella a Mitsubishi L 200 supporto logistico.
Non siamo solo compagni di viaggio ma sopratutto amici, indispensabile per affrontare e superare qualsiasi inconveniente per questo tipo di viaggio perché il freddo la stanchezza e le tappe forzate di 700/800 Km al giorno creano attriti insofferenza,Permettetemi di ringraziarli ancora sono stati veramente eccezionali.
Partiti da Mantova la Domenica mattina 10/02/2008 con temperature tutto sommato gradevoli intorno allo 0°C Brennero tutto ok giù per l'Austria a velocità di crociera prima tappa Nei pressi di Norimberga pernotto con Annessa mangiata nell'unico ristorante dei paraggi, tanto per cambiare italiano .
Lunedì partenza per Kiel dove l'indomani avremmo preso il Ferry per Oslo ,il viaggio tutto ok temperature intorno ai 4/12 °C strane per il periodo invernale in Germania.
L'arrivo è previsto per le 11.00 di mercoledì mattina ad Oslo la compagnia dopo una sonora baldoria sulla nave è pronta per sbarcare nel grande nord con non poche perplessità sulle temperature che ci aspettano.
Lo sbarco e traumatico e dai 10°C si passa a -3/-5 °C di Oslo e la neve a bordo strada incomincia a fare capolino..
Cmq per i restanti 250 Km le temperature rimangono costanti ma il ghiaccio in mezzo alla strada incomincia a farsi vedere e si va' in fila indiana nella striscia non ghiacciata fino a Vinstra L'ultimo paese sulla E6 strada importante per le Viabilità dei paesi scandinavi .
Rimangono 15 km di strada sterrata e sopratutto ghiacciata ,per dire la verità è una lastra di ghiaccio e neve fresca :la attacchiamo alla base della salita con pendenze del 10% le moto senza chiodi vanno di traverso....
Ci si ferma ,sono le 16.30 il sole sta calando e freddo si fa pungente..
Rapido farfuglio di parole mezze congelate e decidiamo di montare le catene e corde,intanto Andrea Con il Fuoristrada va' in esplorazione,le novità al rientro sono"è dura ragazzi e dura tutto ghiaccio con pendenze forti e solchi profondi".
La cacca a spruzzo si fa' sentire..
Si parte prima Il ligio col Tiger poi Angelo io e Carlo si arranca a 5 Km/H si sbanda ma col la gomma posteriore ,ma non è quello che ci e mi spaventa ,mi spaventano tutti i mezzi che incontriamo con chiodi lunghi 5!!!! Cm
L’avantreno scivola ,rischio 3/ volte mi parte l'avantreno tiro imprecazioni ma rimane diritta (VIETATO TIRARE IL FRENO ANTERIORE) ci si in traversa a turno ma la salita aiuta molli il gas ti appoggi sulla neve e riparti, dopo i primi 3 km Carlo vola in curva ,tutti fermi tirare su il Bmw sul ghiaccio in salita è opera ciclopica manco noi stiamo in piedi. Andrea è dietro e con i fari supplementari illumina il fattaccio. Carlo si fà coraggio 2 pacche sulle spalle e si riparte -6 -7 -8 temperature in caduta libera per via del calar del sole.
Si sbaglia un paio di bivi la neve copre i cartelli e da parte della strada c'è già 1 mt di neve all'improvviso compare dopo 1 ora l’insegna Hotel Fefor C'è ancora una piccola discesa di 400 metri di neve soffice ma battuta le luci ci vengono incontro sono le 17.30 il buio e dappertutto.
C'è l'abbiamo fatta!!!!!!
Ci vengono incontro e nella glaciale solidarietà norvegese Ci salutano..
2 giorni di relax dedicati alla neve e a divertirsi ,il paesaggio e stupendo.
N.B : Il raduno è per Sidecar soprattutto norvegesi,tedeschi,Svedesi e... noi 4.... in piu' altri 3 italiani che hanno lasciato giu' la moto e sono saliti in Taxi..Troppo dura.
Le poche moto oltre le nostre 1 Ktm adv 4 Bmw gs 1 Africa tw 1 Buell adv montavano tasselli con chiodi spaventosi.
Pensavamo peggio con le temperature,i dubbi ci daranno ragione era insolitamente caldo il giorno del nostro arrivo, i giorni seguenti lo standard di giorno -9/-15 con punte di notte oltre i -22
Il giorno del rientro domenica 17 e' glaciale e le moto partono emettendo versi animaleschi temperatura alla mattina -15 La discesa con il ghiaccio a queste temperature diventa cemento armato ..
Iniziamo la discesa e incominciano i dolori scivoliamo da tutte le parti sopratutto io..Tensione a mille freddo polare ,non si riesce a tenere su la mentoniera la tiro giù e il fiato si ghiaccia dentro ....dopo 1 ora si arriva giùa Vinstra il freddo rimane a -12 ci aspettano 250 km a queste temperature.
Si è deciso di andare via terra per la Svezia Danimarca per i ponti più lunghi d'Europa che collegano la Danimarca e giù fino in Germania ,Facciamo tappa a Goteborg e per la stanchezza del viaggio e per il vento incessante sono stravolto.
L'indomani ci aspetta un tappone da 800 Km fino a Kiel da amici..
Il resto è noia sulle lunghe e bagnate autostrade tedesche sosta a Francoforte e via verso la Svizzera
Abbiamo percorso 4600 Km.
Questo è tutto quello che non posso descrivere sono le Albe e i tramonti fantastici che abbiamo passato in moto con i miei compagni di viaggio nel grande Nord.
Alcune foto
Picasa Web Albums - Runfador - Kristallrally...
per capirsi il tipo si è fatto mi pare un sei sette elfanti....






ragazzi che esperienza deve essere...
a veder le foto si sente gia' l'emozione e il sangue che ribolle..
bel contributo.
Grazie Matteo![]()
Le luci delle moto, se viste da lontano, hanno qualcosa di fatato – il faro anteriore che illumina la strada e la luce rossa del posteriore – e tanto sul Gardetta quanto sulla Cannoni è possibile vedere chi ci precede da grandi distanze: sembrano dei pesci luminosi, sospesi nelle profondità degli abissi oceanici.
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http://www.forumtriumphchepassione.c...bs-2014-a.html
Fa molto figo dire che una moto non va, è come dire che il tuo limite è molto al di sopra del suo...






Le luci delle moto, se viste da lontano, hanno qualcosa di fatato – il faro anteriore che illumina la strada e la luce rossa del posteriore – e tanto sul Gardetta quanto sulla Cannoni è possibile vedere chi ci precede da grandi distanze: sembrano dei pesci luminosi, sospesi nelle profondità degli abissi oceanici.
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