se penso a tutte le cavolate che ho fatto in moto tra i 16 e i 19 anni mi viene male, se avessi avuto qualche occasione in più di sfogarmi in luoghi sicuri sono certo che ne avrei fatte molte di meno o almeno di meno pericolose, come andare da solo nella pista di motocross chiusa (dove ho fatto un botto da paura senza nessuno che potesse tirarmi su e soccorrermi) e molte altre che è meglio non dire.
spero di riuscire a far capire a mio figlio dove è giusto provare certe emozioni e la loro intensità tanto da fargli comprendere che in strada non c'è gusto a fare cazzate.
ma soprattutto spero che abbia preso la testa della mamma e non la mia....





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mi dispiace

