BUON APPETITO A TUTTI !! VADOOOO


BUON APPETITO A TUTTI !! VADOOOO
"..oh guarda là, ma è rifatta o è degli anni '70 ? ..ah ..no, no, è rifatta.. ha i dischi.."
....piccoli cambiamenti eseguiti ! :) .. http://www.forumtriumphchepassione.c...-soft-caf.html Foto






Ce' tappo e tappo
Patata Rasata Fans Club
Non prendere Muttley per il culo, rischi grosso! ...cit.davidMJF
La Storia del WC






tavernello nel brick dura 100 anni
imperatore del forum e non solo!
il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille,mentre il contrario è del tutto impossibile
presidente sezione triumph che co@lione



mah,non me ne intendo molto,ma sono un ottimo degustatore....
generalmente,un vino più è forte,meglio si presta ad invecchiare...penso...o no?
poi ripeto,non me ne intendo però vedo sempre che i vini con più di 13-14 ° hanno sempre dai 3 ai 5 anni prima di essere messi in commercio e/o consumati.
per l'amarone ad esempio,si consiglia sempre di acquistare quello che ha almeno 5 anni,mentre per Valpolicella e Ripasso (che usano le stesse uve) si può prenderlo anche più giovane.
i bianchi poi,specie se frizzanti,van bevuti molto giovani...
comunque penso che la conservazione corretta, sia fondamentale ... per gustarsi al meglio un vino invecchiato
Ex Strunzzz,EX T.D.C.,asociale per necessità!
...I was born...for ROCK AND ROLL !!!!!




Per me il vino è rosso, e credo che ci sia un rapporto tra la gradazione alcolica e la durata in bottiglia, quindi il grado zuccherino dell'uva dovrebbe avere una certa importanza, per quanto riguarda la scelta io bevo dal centro in su piemonte su tutti ma anche toscana.
Le moto sono piccoli piaceri che creano un senso di appartenenza e di comunione con le altre persone.




INTANTO è UN IGT E NON UN DOC QUELLO NON è IL VERO PRIMITIVO, CHE APPUNTO E UN DOC




Un primitivo dovrebbe resistere tranquillamente 7 anni... bisogna sapere però come è stato conservato (come ti hanno già detto), se il vino ha preso botte di caldo esagerate, violenti sbalzi di temperatura, magari durante il trasporto, può essersi rovinato irrimediabilmente. Possono presentarsi 1000 tipi di inconvenienti in vinificazione... E' possibile che il vino in questione sia stato trasportato in cisterne ed imbottigliato successivamente con una eccessiva esposizione all'aria (caso sempre + raro negli ultimi anni).... E' possibile che l'uva sia stata trasportata male... E' possibile che abbia avuto un ritardo nella malolattica (anche se è difficile in zone calde).... Può essere colpa del tappo... le cause possono essere molteplici
capita spesso, specialmente al sud, che le uve arrivino in cantina sovramature, con conseguente abbassamento dell'acidità fissa (soprattutto ac.tartarico), indispensabile insieme all'alcool per l'invecchiamento. Un vino con poca acidità non potrà mai invecchiare decentemente. La difficoltà delle aziende del sud, specialmente quelle sicule, pugliesi e calabresi è appunto quella di riuscire a vinificare uva che non sia stata cotta dal sole.
Però se non ci descrivi il difetto anche risalire alla causa non è semplice... com'era questo vino? Ossidato? Aveva preso un po' di spunto? era ridotto? maderizzato? aveva sapore di tappo? il colore com'era?
Dicendo che era una porcheria praticamente non ci dici nulla
la prossima volta in ogni caso invece di buttarlo prova a berli il giorno dopo.... magari il difetto si è affievolito con il "respiro"... a buttarlo 6 sempre in tempo
il primitivo del salento esiste... è un vino IGT... il più famoso primitivo di manduria è un vino DOC
ottimi sicuramente![]()
purtroppo se il sentore di tappo è molto pronunciato non c'è assolutamente nulla da fare... il sapore di tappo è dato da un fungo presente nella corteccia della quercia da sughero, nonostante tutti i trattamenti di oggi ancora non sono riusciti ad eliminarlo del tutto... l'unica soluzione è il lavandino
un tagliere di salumi in linea massima vuole un vino bianco![]()
a meno che non si parli di mortadella con la quale puoi bere tranquillamente del lambrusco
poi se ti piace bere il rosso con il prosciutto non è che non puoi farlo, semplicemente non è l'abbinamento ideale (conosco chi beve il rosso con il pesce)
Fare il vino senza solfiti è impensabile, l' SO2 è uno strumento ad oggi indispensabile per proteggere i vini dall'ossidazione..... ha proprietà antiossidanti (protegge dall'ossidazione i polifenoli, flavoni e terpeni, i responsabili degli aromi e del colore), antiossidasiche (enzimi), defencanti (aiuta l'illimpidimento dei mosti e la stabilizzazione), selettive ed antisettiche, serve per non far partire fermentazioni spontanee ad opera dei lieviti indigeni, ad inibire i batteri acetici per evitare sgradevoli fermentazioni acetiche, aiuta la macerazione pellicolare soprattutto nei vini rossi (le bucce dell'uva rilasciano + colore).. la maggior parte delle cantine lo usa sotto forma di sali di metabisolfito di potassio.... raramente in forma gassosa (a parte le cantine che producono spumanti in autoclave)...
viene aggiunta anche in preimbottigliamento
l'uso della SO2 è regolamentato, in italia abbiamo limiti si solforosa di 160mg/l per i rossi e 210 per i bianchi.... in paesi come la francia, soprattutto nella zona del Sauternes i solfiti possono arrivare anche a 400 mg/l (essendo un vino dolce, muffato, una tale quantità è utilizzata per evitare rifermentazioni in bottiglia)
In vinificazione, in linea di massima vengono utilizzati 70-100 mg/l (10 g/hl di metabisolfito) a seconda del tipo di vino e della condizione delle uve..... nel caso venga utilizzata troppa solforosa in fermentazione avremo una perdita di alcool a favore dell'acetaldeide e possibili arresti di fermentazione
il "mito" dei vini senza solfiti è un'utopia: i lieviti stessi la producono.... ci sono ceppi che ne producono di più e ceppi che ne producono di meno... per questo motivo è IMPOSSIBILE che un vino ne sia TOTALMENTE privo
come ho scritto sopra... un vino molto alcolico se non è supportato dall'acidità difficilmente invecchierà bene
![]()
Ultima modifica di Millejager; 03/02/2012 alle 01:27