Se ci fosse un accordo tacito nel PDL non alzerebbero le solite voci minacciose ma starebbero coperti.
Io non ho mai scritto che metterei fuori i rapinatori e i ladri, e non sostengo nemmeno che sia indispensabile l'amnistia.
Ho citato reati di scarsa pericolosità che attualmente intasano le carceri soprattutto di soggetti in attesa di giudizio. Chi viene arrestato per spaccio perché ha 1 grammo di erba da dividere con gli amici non merita nemmeno di essere messo dentro, al massimo si dà una multa. E il reato di immigrazione clandestina è talmente controproducente che non merita nemmeno di parlarne, anche se Grillo Casaleggio (per me è la stessa persona con maschere diverse) vuol mantenerlo in buon accordo con la Lega.
Su LaStampa c'è un articolo di Zagrebelski che spiega bene come l'amnistia per i reati di lieve entità è praticamente ininfluente in quanto quasi mai portano al carcere, ma allevierebbe il lavoro dei tribunali, soprattutto nei casi in cui la pena andrebbe comunque condonata, mentre l'indulto per alleggerire le carceri funziona ma andrebbe ben mirato. Scgliendo reati lievi ma con molti detenuti ed escludendo quelli dei "colletti bianchi" che numericamente non infliiscono sulla popolazione carceraria. Ovvio che se come l'ultima volta se ne approfitta per privilegiare gli amici la cosa non va bene.