




Forza kaiser ..
Inviato dal mio Nexus 5
JUVENTINO e STONERIANOcit nikonikko:Quando ci arrivò Stoner non era una ca..o, non per merito suo nel 2007 ha vinto un mondiale






era in un tratto tra 2 piste.... quindi fuori pista, ma non quello inteso sullo sciare al di fuori di una pista......
tra l'altro avendo pure i figli dietro penso non andasse nemmeno forte, ma ha avuto una grande sfiga, il casco si è rotto.....tanta è stata la violenza dell'impatto




Per certi versi sciare fuori dalla piste, ai lati o in zone non battute è più pericoloso, beccare sassi o rocce coperte da neve più facile. In genere è segnalato come vietato dagli addetti delle piste proprio per quelle insidie nascoste, e in ogni caso spetterebbe a loro soccorrere un imprudente, magari un sciatore della domenica che si vuol mettere alla prova nella neve fresca, meglio vietare giustamente per tutti.
Fare del vero fuoripista invece , del freeride insomma, checché se ne dica specie in queste occasioni da parte di giornalisti o commentatori su blog, non è affatto soggetto a divieti assoluti e non aggirabili. Ci sono numerosissime località che pubblicizzano i loro percorsi "naturali" lontano dalle piste battute. È il tipo di approccio che deve essere diverso, la preparazione specifica, l'attrezzatura, la conoscenza, del meteo, della consistenza della neve, degli accumuli creati dal vento. Rinunciare a una escursione se bollettino valanghe lo sconsiglia. L'attività a quel punto non è più rischiosa di tante altre, in primis andare in moto.



Come mi spiace...
Socio fondatore B.d.P. e profondo conoscitore del verbo pakkare.





bhe i caschi da sci non sono proprio come quelli da moto.
comunque ora bisogna solo portare pazienza e sperare, ci vorranno giorni per il risveglio e settimane se non mesi per capire come sta realmente.
basta pensare a Larra recentemente...






al tg dicono che è in condizioni gravissime,non ci voglio credere
Io ho scelto di essere l'eccezione, non la regola.
"Perché le regole son belle e vanno bene,
ma poi son le eccezioni che ci fanno innamorare".




Poveraccio........quando si dice "il destino",un uomo che ha schivato la morte per anni facendo un lavoro pericolosissimo e poi rischia di rimetterci le penne per un banale incidente di sci
.......ogni riferimento a fatti,cose e persone e' puramente casuale..........o quasi






io sarò pessimista, ma nutro poche speranze, anche perchè da quello che emerge nel caso resti vivo avrà gravissimi danni permanenti........
sarò cinico, ma preferisco ricordarlo come pilota che vederlo infermo e semi vegetale