stanno usando ancora la art dello scorso anno.... la nuova è stata bocciata subito. mha
molto bene ducati con la moto vecchia!!!





stanno usando ancora la art dello scorso anno.... la nuova è stata bocciata subito. mha
molto bene ducati con la moto vecchia!!!
direi che bautista non è andato malissimo..in tutti i casi l aprilia e melandri sono da sgrossare... vedrete poi.. Marco.. è un talento incompreso... perché semina poco.. e spesso anche sfortunato con la moto..






tempi finali 2° Day
1. Jorge Lorenzo ESP Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 1m 59.963s
2. Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (Desmosedici GP14.3) 2m 0.015s
3. Marc Marquez ESP Repsol Honda Team (RC213V) 2m 0.146s
4. Dani Pedrosa ESP Repsol Honda Team (RC213V) 2m 0.260s
5. Andrea Iannone ITA Ducati Team (Desmosedici GP14.3) 2m 0.391s
6. Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 2m 0.676s
7. Pol Espargaro ESP Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 2m 0.959s
8. Cal Crutchlow GBR CWM LCR Honda (RC213V) 2m 1.058s
9. Bradley Smith GBR Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 2m 1.098s
10. Aleix Espargaro ESP Team Suzuki MotoGP (GSX-RR) 2m 1.344s
11. Stefan Bradl GER Forward Racing (Forward Yamaha) 2m 1.484s
12. Hector Barbera ESP Avintia Racing (Desmosedici GP14 Open) 2m 1.615s
13. Hiroshi Aoyama JPN Honda Test Rider (RC213V/RC213V-RS) 2m 1.772s
14. Scott Redding GBR Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V) 2m 1.844s
15. Maverick Vinales ESP Team Suzuki MotoGP (GSX-RR) 2m 1.916s
16. Danilo Petrucci ITA Pramac Racing (Desmosedici GP14.1) 2m 1.932s
17. Alvaro Bautista ESP Factory Aprilia Gresini (Aprilia) 2m 2.155s
18. Michele Pirro ITA Pramac Racing (Desmosedici) 2m 2.199s
19. Nicky Hayden USA Drive M7 Aspar (RC213V-RS) 2m 2.228s
20. Karel Abraham CZE Cardion AB Motoracing (RC213V-RS) 2m 2.574s
21. Loris Baz FRA Forward Racing (Forward Yamaha)* 2m 2.842s
22. Katsuyuki Nakasuga JPN Yamaha Test Rider (YZR-M1) 2m 2.914s
23. Jack Miller AUS CWM LCR Honda (RC213V-RS)* 2m 3.083s
24. Eugene Laverty IRL Drive M7 Aspar Honda (RC213V-RS)* 2m 3.129s
25. Alex de Angelis RSM Octo IodaRacing (ART) 2m 3.399s
26. Mike di Meglio FRA Avintia Racing (Desmosedici GP14 Open) 2m 3.609s
27. Takumi Takahashi JPN Honda Test Rider (RC213V/RC213V-RS) 2m 3.781s
28. Marco Melandri ITA Factory Aprilia Gresini (Aprilia) 2m 4.487s
davvero molto bene la ducati che se con la moto 2015 fa un ulteriore step si rivelerà la sorpresa di stagione, Lorenzo dopo l'errore dell'anno scorso è più in forma che mai, Melandri prende paga da tutti...... e ben 2 secondi dal suo compagno di squadra, interessante la Suzuki.....











a quel livello se non sei convinto fai molto peggio di quel che potresti fare.....
Aprilia farebbe bene a cambiarlo prima ancora del campionato se nei test non inizia a fare segni di ripresa.




Ahiai, la cosa a vederla così si mette già in salita per Melandri.
Prevedo un anno di musi luuuuuuuuuunghi e borbottii.
"Se venite avanti ancora vi do un pugno" (G.Mosconi)
"Ho un fucile, una vanga e due ettari dietro casa......"






TCP Rider






vabbè io credo che alla fine i 4 protagonisti saranno sempre i soliti
Io ho scelto di essere l'eccezione, non la regola.
"Perché le regole son belle e vanno bene,
ma poi son le eccezioni che ci fanno innamorare".

Session 2 as of 05/02/2015PDF Combined Sessions PDF Analysis PDF Classification
Pos Rider Team Fastest lap Lead. Gap Prev. Gap Laps Last lap
1 LORENZO, Jorge Movistar Yamaha MotoGP 1:59.963 19 / 56
2 DOVIZIOSO, Andrea Ducati Team 2:00.015 0.052 0.052 6 / 54
3 MARQUEZ, Marc Repsol Honda Team 2:00.146 0.183 0.131 35 / 67
4 PEDROSA, Dani Repsol Honda Team 2:00.260 0.297 0.114 50 / 52
5 IANNONE, Andrea Ducati Team 2:00.391 0.428 0.131 29 / 54
6 ROSSI, Valentino Movistar Yamaha MotoGP 2:00.676 0.713 0.285 20 / 63
7 ESPARGARO, Pol Monster Yamaha Tech 3 2:00.959 0.996 0.283 7 / 57
8 CRUTCHLOW, Cal CWM LCR Honda 2:01.058 1.095 0.099 19 / 62
9 SMITH, Bradley Monster Yamaha Tech 3 2:01.098 1.135 0.040 32 / 51
10 ESPARGARO, Aleix Team Suzuki MotoGP 2:01.344 1.381 0.246 10 / 55
11 BRADL, Stefan Forward Racing Team 2:01.484 1.521 0.140 13 / 49
12 BARBERA, Hector Avintia Racing 2:01.615 1.652 0.131 2 / 42
13 AOYAMA, Hiroshi HRC 2:01.772 1.809 0.157 15 / 61
14 REDDING, Scott Estrella Galicia 0.0 Marc VDS 2:01.844 1.881 0.072 22 / 52
15 VIÑALES, Maverick Team Suzuki MotoGP 2:01.916 1.953 0.072 47 / 56
16 PETRUCCI, Danilo Pramac Racing 2:01.932 1.969 0.016 53 / 55
17 BAUTISTA, Alvaro Aprilia Racing Team Gresini 2:02.155 2.192 0.223 31 / 44
18 PIRRO, Michele Pramac Racing 2:02.199 2.236 0.044 39 / 40
19 HAYDEN, Nicky Drive M7 Aspar 2:02.228 2.265 0.029 14 / 46
20 ABRAHAM, Karel AB Motoracing 2:02.574 2.611 0.346 45 / 51
21 BAZ, Loris Forward Racing Team 2:02.842 2.879 0.268 36 / 44
22 NAKASUGA, Katsuyuki Yamaha Factory Test Team 2:02.914 2.951 0.072 28 / 40
23 MILLER, Jack CWM LCR Honda 2:03.083 3.120 0.169 56 / 57
24 LAVERTY, Eugene Drive M7 Aspar 2:03.129 3.166 0.046 14 / 45
25 DE ANGELIS, Alex Octo Ioda Racing Team 2:03.399 3.436 0.270 8 / 47
26 DI MEGLIO, Mike Avintia Racing 2:03.609 3.646 0.210 8 / 42
27 TAKAHASHI, Takumi HRC 2:03.781 3.818 0.172 10 / 60
28 MELANDRI, Marco Aprilia Racing Team Gresini 2:04.487 4.524 0.706 3 / 53
test Sepang1 Day2 final report
Sepang Test 1 - Day 2 Highlights
giovedì, 5 febbraio 2015
Il maiorchino della Movistar Yamaha conferma la straordinaria prestazione del mattino, quale primo e unico pilota a scendere sotto il muro dei 2’00. Alle sue spalle, per soli 52 millesimi, la GP14.3 di Andrea Dovizioso a precedere la Honda HRC del campione del mondo Marc Marquez.
Iniziano a far sul serio i protagonisti della classe regina MotoGP e, dopo la prima giornata di test di ieri, i piloti hanno alzato il ritmo girando tutti sui 2’00. L’unico a scendere al di sotto di questa soglia è stato Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha): giá rapidissimo nel Day1, in cui ha concluso in ‘prima fila virtuale’, quest’oggi il maiorchino ha messo in riga tutti e facendo registrare il crono di 1’59”963.
Si conferma ancora Andrea Dovizioso e soprattutto conferma i progressi compiuti dalla Casa di Borgo Panigale: non solo il forlivese ha dimezzato il ritardo sul suo stesso riferimento cronometrico dello scorso anno, ma ha addirittura tentato l’assalto alla vetta, inserendosi con prepotenza tra i ‘fantastici 4’ che presumibilmente si giocheranno il titolo mondiale.
Marc Marquez (Honda Repsol) si è dovuto accontentare di chiudere la top three, impegnato nella comparativa di telaio e di soluzioni elettroniche: il talento di Cervèra è peró sempre vicinissimo a 183 millesimi dal suo connazionale.
Il Campione del Mondo in carica e il suo compagno di squadra Dani Pedrosa sono stati impegnati sulla prova di differenti telai e assetti, lavoranso sulla percorrenza in curva. Al quinto posto troviamo l’ottimo Andrea Iannone (Ducati Team) che migliora di due posizioni rispetto a ieri.
Sesto assoluto è Valentino Rossi, a 7 decimi dal suo compagno di squadra Jorge Lorenzo: oggi il pesarese si è dedicato a testare diverse componenti, analizzando il comportamento con gli pneumatici usati. Il nove-volte iridato ha preceduto il compagno di marca Pol Espargaró (Monster Yamaha Tech3).
L’inglese Cal Cruthlow (CWM LCR Honda) ha portato la sua Rc 213 V factory in ottava posizione davanti al connazionale Bradley Smith, mentre lo spagnolo Aleix Espargaró (Suzuki Team MotoGP) chiude la top ten. La miglior Open in pista è stata, anche quest’oggi, quella del tedesco Stefan Bradl (NGM Forward Racing), mentre il rookie Jack Miller, ha fatto registrare una caduta, per fortuna senza conseguenze.
Secondo giorno produttivo a Sepang per Marquez e Pedrosa
Productive second day of tests for Marquez and Pedrosa
giovedì, 5 febbraio 2015
I piloti del team Repsol Honda hanno completato un'altra giornata positiva di test in Malesia piazzandosi rispettivamente al terzo e al quarto posto.
Dopo aver provato ieri diverse moto che la HRC ha portato qui a Sepang dal Giappone, oggi Marc Márquez e Dani Pedrosa continuato a lavorare per mettere a punto le differenti configurazioni. I due piloti Repsol Honda team si sono concentrati sull'analisi delle diverse geometrie, sospensioni e configurazioni elettroniche delle proprie moto.
Marquez, che ha completato più giri rispetto a qualsiasi altro pilota in pista, ha concluso col terzo miglior tempo della giornata, a soli 183 millesimi dal leader Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP):
"Oggi mi sono concentrato su una moto - anche se quella di ieri mi è piaciuta di più - e ho fatto molti giri. In mattinata abbiamo provato delle configurazioni po' diverse in quanto a geometria e sospensioni, mentre nel pomeriggio abbiamo lavorato molto con l'elettronica: un processo più lento e che richiede più tempo. Abbiamo ottenuto molte informazioni, ma domani dobbiamo ancora continuare a fare altri test, dopo aver analizzato i dati sul computer. Sono contento perché abbiamo continuato a migliorare e siamo stati veloci anche quando faceva più caldo in pista."
Dall'altra parte del box, Dani Pedrosa si è piazzato alle spalle del proprio compagno di squadra, per soli 114/1000, superato in extremis dopo esser stato davanti per buona parte della sessione:
"Dopo aver testato le tre versioni di moto disponibili che la Honda ha portato qui ieri, abbiamo scelto quella con cui continueremo lo sviluppo. Questo ci ha permesso di lavorare più sul setting, cercando di trovare un compromesso tra sospensioni e l'elettronica della nuova versione. Abbiamo fatto piccoli passi nella giusta direzione. Possiamo ancora migliorare, ma abbiamo un altro giorno per ultimare il test. Speriamo di esser fortunati anche domani e, sprattutto, che non piova".
Aprilia Racing Gresini continua lo sviluppo a Sepang
Aprilia Racing Gresini Sepang1 Day2
giovedì, 5 febbraio 2015
Continua il lavoro per l'Aprilia Racing Team Gresini nel secondo giorno di test a Sepang.
Romano Albesiano, Responsabile di Aprilia Racing, commenta così i primi due giorni di test a Sepang: "Il primo bilancio di questi test è certamente positivo. Non mi soffermo troppo sul cronometro, non è quello che cerchiamo ora, ma le sensazioni sono incoraggianti. Questi due giorni sono coerenti con una stagione agonistica che abbiamo affrontato con un anno di anticipo, e che ben sappiamo sarà orientata allo sviluppo e all'affinamento di un prototipo competitivo."
"Considerando che la nuova RS-GP sta muovendo i primi passi, la prestazione di Alvaro è da considerare molto positivamente. Anche i suoi commenti sulle sensazioni di guida sono decisamente incoraggianti, non avendo indicato alcun punto di reale debolezza del progetto. La nuova moto ha quindi ampi margini di ottimizzazione e miglioramento. Alvaro si conferma un pilota veloce, e come ci aspettavamo ha un atteggiamento positivo che favorisce il lavoro al box. Marco sta continuando il suo apprendistato, obiettivamente con qualche difficoltà in più del previsto. Ma conosciamo bene Marco e il suo approccio, e stiamo facendo tutto il possibile per metterlo a suo agio in questa nuova situazione tecnica".
L'agenda del team italiano è particolarmente fitta, alla luce del debutto della Aprilia RS-GP, la moto che prenderà parte alla stagione MotoGP 2015. Un progetto nuovo, che necessita di tempo e giri per essere affinato ed esprimere il massimo potenziale. Marco Melandri ed Alvaro Bautista sono scesi in pista sia con la moto precedente che con la nuova, raccogliendo dati fondamentali per lo sviluppo ed effettuando prove comparative tra i due modelli.
Il Ducati Team si migliora nei test IRTA
Ducati Team Sepang1 Day2
giovedì, 5 febbraio 2015
Entrambi i piloti del Ducati Team, presenti in Malesia con la versione aggiornata della Desmosedici, denominata GP14.3, hanno approfittato delle condizioni ottimali per macinare chilometri e continuare il lavoro di rifinitura sulle loro moto.
Condizioni climatiche ideali hanno accolto i piloti della MotoGP per il secondo dei tre giorni di test IRTA organizzati sul circuito malese di Sepang, nei pressi di Kuala Lumpar.
Andrea Dovizioso ha impiegato solo venti minuti nella sessione del mattino per portarsi in testa alla classifica, ottenendo un ottimo tempo di 2’00”015 con gomma morbida, due decimi sotto a quello realizzato ieri da Marc Marquez (Honda) alla fine della prima giornata. L’unico pilota a scendere sotto il crono di due minuti, prima della pausa pranzo, è stato Jorge Lorenzo (Yamaha), e poi nel pomeriggio è aumentata la temperatura dell’asfalto, precludendo così la possibilità di grandi miglioramenti e le posizioni dei primi piloti sono rimaste invariate. Dovizioso ha quindi chiuso la sessione di oggi al secondo posto, a soli 52 millesimi dal pilota maiorchino:
“Sono molto contento del passo che abbiamo tenuto oggi perché ci interessava fare un long-run: abbiamo fatto quindici giri in queste condizioni estreme di calore, ed era importante ottenere dei tempi costanti, che normalmente è un po’ il nostro limite. Abbiamo girato abbastanza forte e questa è la dimostrazione che a casa i ragazzi di Ducati Corse hanno lavorato bene. Sono contento del tempo di stamattina, ma non al 100%! Speravo di vedere sul display un bel 1’59. Ci tenevo tanto, qui era un mio obiettivo però non l’ho raggiunto per poco. Spero tanto che stanotte non piova e che domattina troveremo una pista ancora veloce.”
Buoni anche i progressi registrati oggi da Andrea Iannone. Il pilota di Vasto ha infatti abbassato il suo tempo di ieri di un secondo intero, e ha segnato il suo miglior crono in 2’00”391 utilizzando una gomma con mescola dura nel tardo pomeriggio. Questo ha permesso a Iannone di concludere al quinto posto la seconda giornata, e in sesta posizione la classifica combinata dei primi due giorni:
“Sono abbastanza contento per come è andato il test oggi e alla fine sono riuscito a migliorare molto la mia prestazione rispetto a ieri. Sono anche riuscito a trovare molto più feeling con la moto nell’inserimento in curva, e adesso in staccata mi sento più sicuro e riesco a spingere di più. Alcuni particolari della GP14.3 ci hanno sicuramente aiutato ad ottenere questo miglioramento ed è un aspetto molto importante in previsione della gara. Domani ci sarà il terzo e ultimo giorno di test e potremo fare delle altre modifiche, anche perché voglio provare a migliorarmi ancora.”
Petrucci non sfrutta la gomma morbida, Pirro lavora sull'elettronica
Pramac Racing Sepang1 Day2
giovedì, 5 febbraio 2015
Si è conclusa la seconda giornata di test a Sepang con indicazioni tutto sommato positive per Pramac Racing.
Durante la sessione del mattino Danilo Petrucci ha portato avanti un intenso lavoro sulla parte elettronica per capire quale sia la migliore strada da intraprendere in vista della stagione.
Nel primo pomeriggio è riuscito ad andare sotto i 2.02' segnando il suo miglior tempo di 2'01'932, con lo stesso treno di gomme dure utilizzato durante la mattina. A fine turno è sceso in pista con la gomma morbida per provare a migliorare il suo tempo ma una piccola scivolata alla curva 1 gli ha impedito di continuare con la moto con cui aveva trovato un buon feeling.
E' rientrato in pista con la moto mai usata nella giornata ma non ci sono state le condizioni per migliorare la posizione, chiudendo quindi al 16° posto a meno di 6 decimi dalla Top 10:
"Giornata lunga, abbiamo fatto tanti giri soprattutto questa mattina. Ho girato tanto con la gomma dura utilizzando un unico treno di gomme. Praticamente una gara e mezzo con la stessa gomma. Stavo bene, avevo feeling e infatti il tempo è arrivato a metà pomeriggio, anche se era molto caldo e per questo sono contento. Per un mio errore ho fatto una piccola scivolata alla curva 1 fortunatamente a bassissima velocità e quindi non ho potuto sfruttare la gomma morbida"
"Sono rientrato in pista con l'altra moto ma non avendola usata mai oggi non avevo lo stesso feeling. Sono comunque contento perchè il passo è buono. Devo interpretare meglio la moto perchè guido ancora troppo istintivamente. Il team mi sta facendo notare molte cose che mi saranno utili per migliorare. Oggi Francesco Guidotti mi ha seguito lungo la pista ed abbiamo parlato molto durante il finale della sessione. Sono felice per il fatto che siano tutti qui ad aiutarmi e spero domani di poter fare molto meglio".
Michele Pirro ha proseguito nel lavoro di test sull'elettronica della GP16 14.2 chiudendo con un tempo di 2'01'951 che gli ha fruttato il 18° posto in classifica:
“Sono soddisfatto perchè il programma della giornata era di acquisire dati senza guardare troppo alla prestazione. Abbiamo svolto un buon lavoro in questo senso ottenendo informazioni importanti. Abbiamo provato anche una partenza a spinta dalla corsia dei box per simulare situazioni che possono succedere in gara. Domani proseguiremo su questo lavoro”.
Ciao Sic...