Rivoluzione in arrivo per il mondo dei motori: l'idea è della Fiat Powertrain Technologies (FPT) che ha appena presentato la tecnologia MultiAir, una diavoleria che permette di ridurre emissioni e consumi in modo drastico e debutterà subito, nell'ultimo trimestre dell'anno, proprio sull'Alfa Romeo Mito.
L'investimento per la nuova tecnologia "è stato di circa 100 milioni di euro", ha affermato il ceo di FPT Alfredo Altavilla, che l'ha definita "una rivoluzione", come lo era stato il Common Rail.
"La tecnologia - ha precisato - sarà disponibile per tutti i nostri partner e potenziali partner". La produzione inizialmente sarà nello stabilimento di Termoli, ma "tutte le fabbriche - ha precisato Altavilla - sono state modificate per poter realizzare un mix fino al 100% di MultiAir. A seconda della richiesta del mercato, sarà possibile produrre o il 100% di vetture normali e 0 di MultiAir o, per esempio, il 50% e il 50%". Quindi, la capacità potenziale di produzione della nuova tecnologia potrebbe arrivare in questo momento, fino a 3.800 motori al giorno, tra Italia e India, a cui potrebbero aggiungersi altri 600 mila pezzi all'anno prodotti in Brasile se il Paese lo richiederà.
Altavilla ha precisato che "tecnicamente non ci sarebbe alcun vincolo a montare MultiAir anche sui motori Ferrari e Maserati". Inoltre, questa tecnologia "è facilmente applicabile a tutti i motori a benzina, con un futuro potenziale sviluppo anche ai motori diesel, probabilmente nel 2011".
Il MultiAir, in particolare, è un nuovo sistema elettro-idraulico di gestione delle valvole che controlla direttamente l'aria e la combustione. Tra i vantaggi principali: l'aumento della potenza massima del 10%, il miglioramento della coppia a basso regime del 15%, la riduzione del consumo di carburante e delle emissioni di Co2 pari al 10% e una maggiore efficienza in termini di consumo di carburante pari al 25%.
Il sistema è simile in linea di principio al Valvetronic BMW. Maggiori dettagli in questa presentazione del Centro Ricerche Fiat.
La tecnologia dovrebbe essere montata sia su motori benzina (che dovrebbero chiamarsi Uniair) che diesel (Multiair), nei quali dovrebbe servire anche per ridurre gli ossidi di azoto in ottica della futura omologazione Euro5.
L’adozione della tecnologia Uniair dovrebbe permettere un interessante salto di prestazioni. Secondo i ben informati dei forum di Autopareri:
Il motore 3.2 JTS della 159 model year 2008 dovrebbe passare da 260 cv a 6200 giri/min a 300 cv a 6500 giri/min, il consumo da 11,5 l/100 km a 10 l/100 km, il tempo per accelerare da 0-100 km/h scendere di un secondo secco (da 7 a 6 secondi). Il 2.2 JTS passerebbe invece da 185 a 200 cavalli. Ma l’interesse è puntato anche sulle versioni GTA …







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