









Secondo me và vista proprio in quella ottica, Aprilia tentò la strada di un prodotto totalmente innovativo affidandosi ad un designer, Stark, che certo ha disegnato oggetti belli ed innovativi.
Le qualità dinamiche erano molto penalizzate dal motore monocilindrico di fornitura giapponese, di derivazione enduristica, piuttosto grande e pesante; del resto Aprilia non disponeva di altro con quel frazionamento.
Facile adesso sorriderne, ma se guardate certe monocilindriche dell'epoca la Motò sembrava arrivare dal futuro...![]()












Ultima modifica di Herbie 53; 09/03/2009 alle 17:52 Motivo: UnionePost automatica
magari fra 20 anni sarà un oggetto di culto





