
Originariamente Scritto da
marco61
. L'Italia vive a vari livelli economici, culturali, storici. Questa varieta' di livelli si rifrange negli individui, facendone dei casi sempre in po' impalpabili, sfuggenti, difficilmente definibili.D'altra parte cio' non li preserva dallo - standard - ,
dal conformismo, la standardizzazione si superano soltanto con la coscienza critica, con un alto, sviluppato, adulto, senso civile : e questo purtroppo non e' il caso degli italiani, che sono dunque da una parte instabili, misteriosi, irrazionali - tendenti a sfuggire alle definizioni della - media - d'altra parte sono elementarmente parificati e codificati - tendenti a rientrare sempre in un tipo medio meccanicamente fisso.------2 ) Tra tutte le regioni italiane la Calabria e' forse la piu' povera: povera di ogni cosa : anche, in fondo, di bellezze naturali- Per duemila anni e' stata sottogovernata : ma sottogovernata ancora peggio della Sicilia o il Napoletano o le Puglie, che , in molti periodi storici sono state delle vere piccole nazioni, dei centri di civilta', in cui i dominatori risiedevano, almeno, e avevano rapporti diretti con la popolazione : gli Arabi in Sicilia, i normanni in Puglia ecc. La Calabria e' stata sempre periferica e quindi, oltre che bestialmente sfruttata anche abbandonata. Da questa vicenda storica millenaria non puo' che risultare una popolazione molto complessa, o per dir meglio, con il linguaggio tecnico - complessata -. Un millenario complesso di inferiorita', una millenaria angoscia pesa nelle anime dei calabresi, ossessionate dalla necessita', dall'abbandono, dalla miseria.-----3 ) Comunque : - il complesso psicologico . che le dicevo e' determinato, ma non determinante. Da esso nascono molte possibili soluzioni. Puo' nascere, per esempio, il conformismo, per quanto cio' possa sembrare paradossale.
L'anormale complessato, infatti, non volendo accettare l'anormalita' che lo relega in una minoranza di - diversi - rispetto alla societa' dove vive, e anzi soffrendone orribilmente, tenta di inserirsi di prepotenza nella maggioranza, accogliendone e facendone suoi tutti i canoni, tutte le regole, tutte le istituzioni. E, come sempre succede, finisce, come si dice, Con l'essere - piu' realista del re -. Non c'e' nessuno che sia piu' fanatico, piu' duro, intransigente di un anormale che difende la norma. Per lo piu' tale tipo di anormale e' represso : cioe' non vuole accettare e addirittura nemmeno sapere la propria anormalita'.--------4 ) L'Italia sta marcendo in un benessere che e' egoismo, stupidita', incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo. Essere laici, liberali, non significa nulla, quando manca quella forza morale che riesce a vincere le tentazioni di essere partecipi a un mondo che apparentemente funziona, con le sue leggi allettanti e crudeli.



piu'realista del re
nudo...
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