gia mi figuro i vespasianici salotti, dibattere del forte calo di affluenza, che volete l'antipolitica ha dato un forte segnale, dall'alpi alle piramidi dal manzanarre al reno,
s'alzano i fischi ma restano i tribuni,
resta il fatto che votassero solo le mamme e le zie
e le ganze dei precedenti ed attuali ministri e sottosegretari pur sempre chiunque vinca avrebbe una maggioranza per governare,
con tanti saluti per il bel paese.






Non ti preoccupare delle forme, guarda ai contenuti e alle persone, se saranno o meno in grado di fare almeno lo sforzo di realizzare qualche cosina delle promesse fatte ... o é tutta campagna elettorale? ... Stanno ad inventarsi formule e formulette per attirare gente al loro capezzale ... dovrebbero preoccuparsi dei loro programmi e di formare squadre in grado di lavorare, di occuparsi del bene pubblico ... questo andrebbe guardato, niente altro ...
Questo sta a chi non voterà. Se il non votare significa prendersi un giorno in più di vacanza, allora nei vari salotti potranno dibattere sull'antipolitica. Se, al contrario, la gente scenderà in piazza a rivendicare il proprio non voto, faranno sentire le loro voci sul perché e il percome delle scelte fatte, allora la politica dovrà tenerne conto, dovrà rendersi conto che si tratta di antipolitici e non di antipolitica, contro quei politici di cui un paese non ha bisogno alcuno, perché troppo interessati alle loro piccole aziende-partito e troppo poco alla grande azienda-popolo ... I giochi li fa il popolo solo quando il popolo decide di giocare, finché il popolo riterrà che i propri diritti iniziano e finiscono con il votare, allora i giochi li faranno sempre i politici, il potere costituito.
Le verre est un liquide lent