Bene finalmente una punizione giusta sperando che scontino la pena fine in fondo ; lo stesso PM ha detto che in uno Stato con la pena di morte non avrebbe potuto esimersi dal chiederla .




Bene finalmente una punizione giusta sperando che scontino la pena fine in fondo ; lo stesso PM ha detto che in uno Stato con la pena di morte non avrebbe potuto esimersi dal chiederla .


Mi dispiace ragazzi ma per crimini di questo genere dovrebbe esserci solo la pena di morte,con antecedente inculata a sangue di massa nella pubblica piazza.....gente del genere dovrebbe essere eliminata non merita di vivere,vedi che crimini di questa natura scomparirebbero!!!!non si possono spendere soldi dello stato e quindi nostri per costruire galere per elementi del genere.....



Troppo poco per quello che hanno fatto io butterei via la chiave
Verissimo. Basti pensare al servizio militare. Il primo giorno, dopo un estenuante viaggio in treno per Barletta, guardavo stupefatto quei "coglioni" che battevano la stecca ai novellini detti "scimmie" con frasi come "365 all'alba", "dovete scoppiare" ecc. Io studiavo ancora all'università e il mio commento fu: "E' come se io andassi a battere la stecca a quelli del primo anno in fila per l'iscrizione!".
Dopo un anno di caserma battevo la stecca anch'io.
E ci avevano dato "un anno" senza aver fatto nulla!
"If at first the idea is not absurd, then there is no hope for it." A.E.






scusate ma io non sono d'accordo, l'america ha dimostrato che la pena di morte NON RAPPRESENTA UN DETERRENTE, basta vedere tutti i crimini e omicidi che vengono commessi in america appunto
e poi chi decide chi è o meno recuperabile, ed in base a cosa?
se x voi alessi merita la pena di morte allora anche erika la merita, anche quello che ha ucciso la ragazza a tor di quinto la merita, al limite pure la franzoni la merita, e con loro molti altri...






Sono parzialmente daccordo con te, ma in questo caso non si tratta di deterrente, poichè anche l'ergastolo è un deterrente pari alla pena di morte. Il mio discorso era rapportato alla prevenzione. Un omicida è una persona che volontariamente ha tolto la vita ad un'altro essere umano, pertanto è necessario che questo non accada una seconda volta e che la prevenzione non abbia da aggravare alla cittadinanza un costo.
In riferimento a chi decide la riabilitazione, penso che possa essere lo stesso organismo che decide di infliggerti l'ergastolo.
A mio parere, Alessi, come Erika e Omar e altri omicidi volontari non sono recuperabili, come hanno dimostrato le cronache, chi uccide una volta, messo in libertà uccide anche una seconda volta, oramai ha superato quella soglia dove il valore della vita di un essere umano, non è maggiore a quella di un maiale. Io mi riferivo alla riabilitazione dei delinquenti comuni (furbetti del quartierino o ladri di patate).






anch'io parlo di prevenzione, se applicare la pena di morte significa PREVENIRE altri omicidi allora si, ma come ammetti anche tu non è così
ti do ragione sul fatto che chi uccide una volta "x futili motivi" può farlo anche una 2a, ma se uno passa 30/50 anni in carcere è un po' difficile che possa uccidere ancora all'infuori del carcere
in quanto al costo x la società hai ragione io infatti oltre al carcere gli farei fare quelli che chiamano "lavori socialmente utili"