
Originariamente Scritto da
D74
per quanto riguarda la ricerca: se il 60% di media della gente che ci lavora è precaria e vi sono istituti in cui la percentuale sale a punte dell'80% o più forse vuol dire che certe figure lavorative servono no?
L'ottimizzazione è un discorso differente, premiare chi lavora bene buttare fuori i cazzoni, su questo siamo tutti d'accordo.
Se per assurdo tutti coloro che sono precari e che rischiano la scure del brunetta si fermassero sai che si ferma tutto nella ricerca? Io sto nella parte prettamente medica e quindi ci sono i pazienti ect che si fa?
La ricerca se ben fatta così come la scuola in tutti i gradi non è mai una spesa a fondo perso, ma un investimento.
Intanto che tutti i benpensanti e politicanti mi dicessero quanti dei loro famigliari e parenti sono disoccupati o precari..... quanti sono? io la butto vicino allo 0.1% per essere buoni....
Comunque non so se ve ne siete mai accorti con sta storia ormai anacronistica di DX e SX attuano alla grande il dividi et impera..... più la gente si divide meno potere ha, sigle sindacali, politiche ect e la gente che ci casca alla grande dentro, dove se i problemi non sono direttamente propri ci si scrolla le spalle tanto non mi riguarda, mentre alla lunga i "cazzi" che girano toccano anche le nostre immacolate chiappe...
poi sono sicuro che gli scienziati non sono tutti di sinistra, ma se così fosse farebbe riflettere che i cervelli sono tutti sinistroidi o no???
altro modo comune per farcelo mettere nel didietro! con la storia che peggio non può andare siamo sempre più ad annaspare nella cacca....è forse l'ora di smetterla con questo ragionamento?