non c'entra una fava
o...forse...si
comunque
meglio lei
che leggere le minchiate di Cossigalus![]()




non c'entra una fava
o...forse...si
comunque
meglio lei
che leggere le minchiate di Cossigalus![]()
Coj fieuj gajard pien ëd vita guidà da Valentin
a l’ero nòsta vita a l’ero nòst Turin.
dillo a questi Dedda.....se giocano x l'inno o x i giornalisti o x diventare fighetti.....




Coj fieuj gajard pien ëd vita guidà da Valentin
a l’ero nòsta vita a l’ero nòst Turin.
ma xchè Dedalus guarderà le partite dell' Italia di rugby ?
dicono di averlo visto a Cardiff al six nations 2008,
forse x quello si è offeso, li è stata davvero inguardabile l'Italia, la + brutta partita degli ultimi tempi




quello a dx..sara' Veltroni...
o
il nostro straniero...allora...adolescente?
Coj fieuj gajard pien ëd vita guidà da Valentin
a l’ero nòsta vita a l’ero nòst Turin.
quoto x la 2° ipotesi,
e quello in mezzo è Dedalus che lo ammira credendolo Antonio Cabrini e aspetta l'autografo....![]()
siete degli ultras. con voi non si puo' parlare esattamente come quelli delle curve di calcio.
Ero anche alla partita contro l'Irlanda (anche quella fu rubata...)
Meno male che c'e' Mourinho...![]()
mi spiace tu sia rimasto senza parole povero cucciolottus
noi siamo qui x parlare.....quando vorrai
veramente siete voi che all'inoppungabilita' dei numeri registrati nei decenni avete tirato fuori la fede. Cosa vuoi discutere con dei fedeli, sareste capaci di giustificare anche il santo pugile di pietralcina col sangue di pollo sulle garze.
a noi il pollo non interessa, noi vogliamo il kebab,
e deve rotare a tempo dell'inno o niente, digiuno storico....
torno serio....come Orio al Serio....
bella partita degli azzurri, non credevo se la potessero giocare così fino alla fine coi wallabies, peccato la svista arbitrale che ci ha penalizzato e quel calcio che io avrei indirizzato in touche e non tra i pali al '66, ma queste son quisquiglie, grande prova degli azzurri che ci hanno fatto sognare....
e che poi han fatto godere solo lui alal fine......dedaluz
IN TRENTAMILA ALL'EUGANEO, GLI AZZURRI SFIORANO LA GRANDE IMPRESA
Padova – Settantadue minuti. E’ quando impiega l’Australia di Robbie Deans per piegare la resistenza dell’Italrugby di Nick Mallett nel primo dei tre Cariparma Test Match novembrini. I trentamila dell’Euganeo di Padova urlano, tremano, spingono Sergio Parisse ed i suoi compagni verso un’impresa che sembra vicina, possibilissima, sino ad otto minuti dalla fine: i Wallabies di Robbie Deans muovono il pallone, Mortlock forse commette ostruzione sul capitano azzurro, il fischietto neozelandese Lawrence lascia correre e Cooper, entrato da dieci minuti tra i centri per Tahu, segna la meta del 20-27. Nel finale, un calcio dell’apertura aussie Giteau fissa il risultato sul 20-30 finale.
Nel mezzo, c’è un’Italia che concede qualche errore di troppo in mischia ed in rimessa laterale, ma che dimostra di avere i mezzi ed il cuore per essere al passo con la terza squadra del ranking mondiale: “E io non posso non essere orgoglioso di questa squadra, di Parisse, di tutto il gruppo. Dell’arbitro non è mia abitudine parlare, ma forse sarebbe il caso di ampliare il raggio d’azione del TMO” taglia corto a fine gara Nick Mallett, CT azzurro, che non rinuncia ad elogiare Andrea Marcato, per la prima volta apertura titolare, uscito ad inizio ripresa per un colpo – doloroso, non serio – alla cresta iliaca: “Efficace in difesa, brillante in occasione della meta di Mirco Bergamasco. Sono soddisfatto di lui come di Orquera che lo ha rimpiazzato, ma è la squadra nel complesso ad uscire a testa molto alta da questa partita”.
“Nessuno avrebbe avuto nulla da ridire se avessimo portato a casa questa partita, forse oggi abbiamo trovato finalmente l’estremo e l’apertura di questa squadra. Una bella partita, che sarebbe potuta andare meglio ma che dimostra inequivocabilmente la crescita di questa Nazionale” era, invece, il commento a caldo del Presidente federale Giancarlo Dondi prima di lasciare lo stadio di Padova.
Ultima modifica di Intrip; 09/11/2008 alle 15:30