
Originariamente Scritto da
japkiller
banale copia e incolla.....
Arianna Editrice
almeno citate le fonti senza fare finta che sia farina del vostro sacco....
gli israeliani sono fatti così, la linea comportamentale ebraica è questa, lo hanno dimostrato nella storia e nel recente passato.... sono arrivati in palestina cacciati dal resto del mondo dopo la guerra e hanno detto "qui è tutto mio, fuori dalle palle"... uccidendo chi si opponeva....
I palestinesi dal canto loro potrebbero avere tutte le ragioni del mondo, purtroppo sono obnubilati dal fanatismo religioso che li spinge al terrorismo e da leaders che non hanno mai fatto l'interesse delle persone, e quindi passano automaticamente dalla parte del torto..... tirare due raudi su israele ogni tanto è solo "stuzzicare il can che dorme"... è da coglioni suicidi,perchè SANNO di provocre, prima o poi, un casino....
Però questa è la politica dei gruppi fondamentalisti qualki hamas, hezbollah, fatah ecc... Fare opposizione dura a tutti i costi, la diplomazia e la ricerca della soluzione mediando non è mai stata la loo politica, piuttosto terrorismo e martiri.
Del resto i membri di queste fazioni sono ANSIOSI di morire per la causa, per far vivere bene la loro famiglia per il resto dei loro giorni, per vedersi ritratti sui cartelloni stradali, per avere accesso al regno dei cieli e dei giusti.....
Quindi molti cercano la morte in combattimento o in azioni terroristiche.... i leaders di hamas e similari SACRIFICANO I FIGLI per la causa mandandoli a morire.....
E' tutto assurdo, e giudicare non è facile.... fare il paragone coi nazisti però è fuori luogo, tantomeno col ghetto di varsavia.... altre motivazioni ancora più sbagliate e sopratttutto a ruoli invertiti.....
questa è anche la ragione per cui gli altri non sanno che pesci prendere, comprese le nazioni unite, che non sanno d che parte agire..... l'immobilismo momentaneo è dettato dal dubbio.....
aggiungo citando fonte AGI agenzia giornalistica italiana lo "statement" di Hassan Nasrallah, leader di hezbollah...
(AGI) - Beirut, 3 gen. - Mentre a sud e' iniziata l'offensiva di terra israeliana nella Striscia di Gaza,da nord in LIbano, il leader di Hezbollah Hassan nasrallah ha incitato Hamas a "uccidere il piu' alto numero di soldati israeliani possibile".
Cosi' il capo delle milizie sciite libanesi si e' rivolto da Beirut ai "nostri fratelli della resistenza palestinese" spiegano loro che solo "uccidere soldati e distruggere carrarmati si determinera' l'esito della battaglia". Le milizie sciite di Hezbollah, sostenute da Iran e Siria, sono uno dei principali nemici di Israele. Nell'estate del 2006 le truppe israeliane invasero il sud del Libano per un breve quanto disastroso conflitto durato 34 giorni.
A supporto del fatto che Hamas NON accetterebbe alcuna tregua, come ha fatto con quella proposta dall' unione europea.... non è Israele soltanto a voler continuare lo scontro....
Comunque posso assicurare che avere queste alte concentrazioni di minaccia in casa propria a volte purtroppo richiede un intervento risolutorio, tutela della propria incolumità.
Che gli israeliani non siano di campioni di diplomazia si sa, ma con le faioni islamiche fondamentaliste la diplomazia non è mai servita a nulla purtroppo....