Io non pretendo che cambino le loro abitudini ma devono sicuramente avere rispetto per le nostre. Ripeto che non vedo in loro nessuna intenzione di integrarsi tanto è vero che aprono negozzi (alimentari e abbigliamento) dove potersi ritrovare, occupano interi quartieri comprandosi tutte le abitazioni creandosi volontariamente dei veri e propri ghetti, si riuniscono sempre in zone ben precise, non mi è mai capitato anche in un periodo che ho lavorato in fabbrica ed ero a contatto diretto con loro che qualcuno si interessase di noi chiedendoci i nostri pensieri le nostre abitudini spesso noi parlavamo con loro chiedendo notizie su di loro mai nessuno di loro ha proposto una birra dopo lavoro una pizza neanche si sognano a mescolarsi a noi, io se ho voglia di integrarmi in un gruppo mi dò da fare non aspeto che siano gli altri a supplicarmi
Ovviamente diverso il discorso dei giovani che vedo già molto più integrati e mi sembrano apprezzare molto il nostro modo di vivere e vedo i nostri giovani ben predisposti verso di loro, quindi credo che lo scotto più grande lo paghiamo di certo noi, con il tempo le cose miglioreranno.





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