ma quelo che intendevo dire e' che, se la storia non mente,
l'esordio italiano in USA non e' certo stato molto onorevole ed a causa di cosa ? Proprio di una "minoranza" (numerica si intende...) che non era certo li' per lavorare onestamente. Ora la nostra "fama" la dobbiamo a loro.
Ora la storia si ripete al contrario, come tutti i paesi sviluppati e "benestanti" siamo soggetti ad immigrazione e' la storia che ce lo insegna.
E' ovvio che l'Italia, circondata dal mare, e molto piu' soggetta e difficile, se non impossibile, da controllare.
Se poi aggiungi gli interessi di qualcuno a far entrare irregolari da usare come manovalanza lavorativa o peggio malavitosa, beh il gioco e' fatto.
Io non amo affatto i politici,
pero' bisogna essere realisti, non e' un problema facilmente risolvibile, per nessuno.
E lo sappiamo bene se solo ci soffermiamo a riflettere un po' sulle possibili soluzioni, senza sparare a zero trainati dall'onda emozionale.
Comunque hai ragione potremmo cacciarli..., ma chi cacciamo, quelli che prendiamo,
cioe' i piu' pippa... quelli bravi, quei bei delinquentoni professionisti, quelli non li cacci, anzi non li "vedi" neppure...
PS: comunque i cinesi stanno proprio sulle palle anche a me...
se non li rispediscono a casa è xchè ci sono di mezzo interessi politici e soprattutto economici
i cinesi è gente che lavora 24 ore su 24, e comunque il discorso dei cinesi riguarda altri aspetti, non la delinquenza