
Originariamente Scritto da
zulgin
perchè me ne han fatte passare di tutti i colori....
ne cito due a caso che la dicono lunga sulla supposta affidabilità del made in germany:
GS 800, autostrada della cisa con fanciulla, andatura tranquilla (per fortuna!), ondeggiamenti e serpeggiamenti strani, mi fermo all'area di servizio, tiro su la moto sul cavalletto e ... sorpresa la ruota post non viene su, c@zzo sarà successo?...guardo bene e con un senso di gelo alla schiena mi accorgo che lo stelo dell'UNICO amm. post. è tranciato alla base. è andata bene, ma potevamo anche lasciarci la pelle, ah moto di 9 mesi...garanzia? nemmeno per sogno
qualche anno dopo GS 100, in mezzo al centro storico di Varzi, metto in moto dopo piacevole sosta, e sbrang! carburatore sx sparato in mezzo alla strada, vaschetta e ammennicoli vari sparpagliati, giornata rovinata e 2 ore di bricolage per tornare a casa
GS 1100 1 kg d'olio ogni 1000 km, neanche le alfa romeo anni '70 erano capaci di tanto
certo, soprattutto i primi GS, se cambiavi la forcella, il mono, la marmitta, i freni, sella e serbatoio, montavi il kit 1000 HPN o Herbert Sheck, modificavi il cardano per montare una gomma dietro che non fosse da 125 che cambiavi ogni 3000 km, il resto andava anche benino
poi venendo ai giorni nostri e alla sluccicante produzione recente basta che ti fai una ricerchina in google o in questo forum sulle chiavi cinesi con l'immobilizer che hanno appiedato MIGLIAIA di felici possessori di un giocattolino da 15-18.000 €., di un paio di mesi appena, o i sobbalzi dell'ESA, o i cardani rotti dopo poche migliaia di km ( ancora!!... gia succedeva negli anni 90), o le infinite rimappature delle centraline
ecco il perchè.