

Se si vuole processare l'intenzione il tuo discorso fila benissimo. Io credo che sarebbe sufficiente evitare di rilasciare le patenti in modo così sistematico. Finora non ho mai conosciuto una persona che non sia riuscita a prendere la patente, eppure di asini al volante se ne vedono parecchi![]()





sciò


certo che no su entrambe le domande. Ad uno che si comporta così la patente gli deve essere revocata (procedimento penale a parte). Infatti mi pare che ci sia un articolo (119 cds) che prevede il possesso di determinati requisiti fisici e psichici per ottenere la patente. Uno che si comporta così, verosimilmente non è tanto normale di cervello e non deve essere titolare di patente
Per quanto riguarda la reazione del poliziotto, anche se condivisibile, mi risulta che l'uso delle armi debba essere giustificato e proporzionato all'offesa. Nel caso in esame il poliziotto ha sparato prima del tentato investimento o dopo? se ha sparato prima secondo me si può parlare di legittima difesa, se ha sparato dopo la vedo dura perché in tale ipotesi il motociclista non aveva più possibilità di recargli offesa.
Poi dal punto di vista umano posso concordare con te su molte cose, anche sul fatto che la legge non sia sempre giusta![]()